bio desideranti

Alessandro Guidi è uno psicoanalista di formazione lacaniana e psicoterapeuta. Svolge attività di psicoanalista presso gli studi del Centro di Ascolto e Orientamento Psicoanalitico di Pistoia e Firenze. Tra le sue pubblicazioni: A. Guidi, F. Bazzani (a cura di), Il rischio e la chiacchiera. Contributi della clinica psicoanalitica alla funzione paterna, Borla, Roma 1994; Aa.Vv., Marx, Freud, Lacan. Le basi materialistiche nella Psichiatria e nella Psicoanalisi, Borla, Roma 1999; Agalma. La logica del desiderio, Clinamen, Firenze 2000; L’ascolto a orientamento psicoanalitico. Una prospettiva formativa per il Counselor sociale, Clinamen, Firenze 2004; Psicoanalisi e Religione, Clinamen, Firenze 2005; A. Guidi, P. Sassetti, L’Atto Pedagogico. Una lettura psicoanalitica della trasmissione del sapere, Edizioni ETS, Pisa 2008; A. Guidi, P. Sassetti, L’eredità di Pier Paolo Pasolini, Edizioni Mimesis, Milano 2009; Le Forme della Clinica, Clinamen, Firenze 2007; Dizionario di Counseling e di Psicoanalisi laica, Clinamen, Firenze 2010; A. Guidi, G. Ricca, Narrare la malattia. Narrazione, clinica e dialogo fra psicoanalisi e biomedicina, Clinamen, Firenze 2010; G. Cardini, A. Guidi, L’arte come eccesso. La pittura di Vincent Van Gogh, Pacini Fazi, Lucca 2013; La funzione del gioco dal bambino all’età adulta, Edizioni ETS, Pisa 2013; G. Cardini, A. Guidi, La stanza e la luce nella questione femminile. La pittura di Jan Vermeer, Pacini Fazi, Lucca 2014; G. Cardini, A. Guidi, Il corpo e la seduzione. La performance artistica di Marina Abramovic, Pacini Fazi, Lucca 2016; I Sette Peccati Capitali nella cultura attuale, Edizioni ETS, Pisa, 2017; La pauradidesiderare – un sintomo infernale, Edizioni ETS, Pisa, 2023.

Gianluca Garrapa (Castrignano dei Greci, 1975) è counselor a orientamento psicoanalitico, si occupa di scrittura desiderante in prosa e poesia, radiofonia sperimentale, descrittura cromatica e asemica, videoinstallazioni performative, reading e atti casuali sul concetto d’assenza, comicità di ricerca, attualmente indaga i campi dell’errore in ambito di scrittura manuale. Pubblicazioni: è presente in L’ordine sostituito, antologia a cura di Carlo Sperduti, déclic edizioni, 2024; Un lungo momento di assenza, vincitore premio Malerba, Mup, 2022; Errori (I), opera vincitrice del premio Bologna in lettere 2023, Puntoacapo, 2023; Percorsi Creativi, pratiche di psicoanalisi laica (aavv. contributo e curatela), Meltemi, 2022; Partecipazione alla collettanea di poesia BabelStati di alterazione, a cura di Enzo Campi, Bertoni, 2022; La scuola desiderante, in Counseling psicoanalitico e Istituzione – Politiche e pratiche del counselor a orientamento psicoanalitico. La posizione etica dell’operatore fra limite, gioco e istituzione per Aracne, 2020; Alcune parole in Dizionario di counseling e di psicoanalisi laica, Clinamen, 2018; Pagina bianca, poesia, Miraggi, 2020; La cosa, racconti, per Ensemble, 2020; Il 23 agosto, un piattello di segreti, romanzo per Eretica, 2018; Un ronzio devastante e altre cose blu, racconti per Terra d’Ulivi, 2018, con la prefazione dello scrittore Paolo Zardi; di fantasmi e stasi. transizioni, raccolta di poesie per Itaca Edizioni con la postfazione del poeta Gabriele Frasca, 2017; partecipazione all’antologia di poesia ultracontemporanea La parola informe a cura di Sonia Caporossi, per Marco Saya, 2017; Navigando nelle parole, Vol. 23, edizioni Il Filo, 2006; Antologia dei racconti di Officina, ETS, Pisa, 2005; partecipazione a Antologia dei Poeti Contemporanei, Libro Italiano, Ragusa, 1995. Alcune Situazioni poetiche videoperformative: Voceluceburattini, 1998, Arsenale Cult, Pisa; Lettura di Maschere, 1998, Pontedera; Gli Assenti, 1998, Teatro del Tè, Pisa; Caosa, 2003, Pisa.

Antonio Francesco Perozzi (Subiaco, 1994) vive in provincia di Roma e insegna nella scuola secondaria. I suoi ultimi libri sono Lo spettro visibile  (Arcipelago Itaca, 2022) e bottom text (in Poesia contemporanea. Sedicesimo quaderno italiano, marcos   y   marcos,   2023). Collabora con molte riviste letterarie tra cui Il Tascabile, La Balena Bianca, lay0ut magazine, Poesia del nostro tempo, Polisemie e Inverso. Gestisce inoltre il blog La morte per acqua e conduce il podcast Spara Jurij.

Annalisa Retico è nata nel 1977 ad Avezzano (AQ), si laurea in Storia dell’Arte Contemporanea a Roma. Dopo alcune esperienze in qualità di curatrice di eventi espositivi, inizia a insegnare materie letterarie nelle scuole superiori. Interessata all’aspetto strettamente manuale dello scrivere, dal 2012 pratica diverse forme di scrittura non convenzionale e illeggibile. I suoi lavori, realizzati prevalentemente su carta, registrano le oscillazioni della mano assecondando pulsioni febbrili scevre da alcun tipo di urgenza comunicativa.

Italo Carrarini è nato a Tivoli (Roma) nel 1953. Nei primi anni ’70 progetta e realizza diverse installazioni e performances con un lavoro complessivo che partecipa ad alcune istanze Post-Concettuali. Sempre in quegli anni effettua le prime ricerche nel campo della scrittura asemantica, seguite dall’adozione della sua “sigla/firma” come segno calligrafico più volte replicato negli appunti dedicati al Giardino Segreto approdando, infine, al recente ciclo scritturale delle Trascrizioni. Tra gli anni ’80 e ’90 introduce nella sua ricerca alcuni aspetti della quotidianità distinti in Adempimenti d’Ufficio e in Attività del Tempo Libero. Dall’assidua attività escursionistica e frequentazione della montagna, scaturiscono numerosi interventi contrassegnati dal marchio ©amminare ad Arte. Nel 2002, seguendo il suo innato spirito bioregionalista, si trasferisce nella campagna di Castel Madama (Roma) dando vita al ciclo operativo Per la Rinascita della ©ampagna. Ha partecipato a numerose rassegne d’arte in Italia e all’estero.

Sonia Caporossi (Tivoli, 1973) è musicista, poetessa, prosatrice, critica letteraria e saggista. Ha pubblicato numerosi libri. Tra gli ultimi ricordiamo il saggio critico Le nostre (de)posizioni. Pesi e contrappesi nella poesia contemporanea emiliano-romagnola, con E. Campi, Bonanno, Acireale 2020; la curatela su G. Leopardi, L’infinita solitudine. Antologia ragionata delle poesie, Marco Saya 2020; la raccolta di monologhi filosofici Opus Metamorphicum, A&B Editrice 2021; la trilogia poetica Taccuino dell’urlo, Marco Saya 2020, finalista al Premio Montano 2020; Taccuino della madre, Progetto Cultura 2021; Taccuino della cura, Terra d’Ulivi 2021. Dirige per Marco Saya Edizioni la collana di classici italiani e stranieri La Costante Di Fidia. Collabora con Poesia Del Nostro Tempo, Versante Ripido e col festival Bologna In Lettere. Ha fondato il blog multidisciplinare Critica Impura. Attualmente dirige l’antologia permanente online Poesia Ultracontemporanea. Il suo blog personale è disartrofonie. L’ultima pubblicazione è Assassine seriali (Progetto Cultura 2023). Vive e lavora a Cesena.

Cristina Pasqua pubblica Diciassette (Odradek Edizioni, Roma 2001) e Fughe (pièdimosca, Perugia 2023). È presente nelle antologie multiperso (pièdimosca edizioni, glossa, Perugia 2022), L’ordine sostituito (déclic edizioni, Perugia, 2024) e con racconti sparsi online. Editor free lance, vive e lavora a Roma.

Jonathan Rizzo ha radici elbane, studi storici fiorentini, formazione poetica parigina.

Luca Zanini, Bergamo bassa, 1963. Si è pre-occupato di linguaggi multimediali, teatro sperimentale, Ipotesi Cinema. Scrittura di ricerca, alcuni riferimenti: slowforward.net, gammm.org, ilcucchiaionellorecchio.it, lamorteperacqua.wordpress.com, utsanga.it, multiperso.wordpress.com, RicercaBO 2015 Laboratorio di nuove scritture, Testosonoro “gli anni Sessanta” per la Rassegna – Sfogliamenti- Corigliano d’Otranto 2021, La parola s’industria, in “l’immaginazione n. 326”, 2021, multiperso, antologia di microfinzioni, 2022, L’ordine sostituito, déclic edizioni, 2024.

Anna Rita Merico (Nola, Na) vive attualmente nel Salento. Scrive, studia filosofia e antropologia cosmoartistica. Ha pubblicato poesia e saggistica. Attività redazionale in blog e riviste online. È nella Comunità Versipelle.

Barbara Giuliani, nata a Pescara nel 1979. Ha frequentato il collettivo Voici la Bombe e Cochonnerie Labile; ha fondato due piccole case editrici, Barrette Indipendenti e le edizioni trepuntinidisospensione; è stata slammer e MC per PoetrySlamAbruzzo; è redattore per la sezione Odile della rivista Neutopia; da gennaio 2019 insegna scrittura poetica presso la Scuola Macondo di Pescara; con Debora Vinciguerra (ceramista) la trilogia di installazioni di poesia reale (Eptá – 2912 metri sul livello del mare – Velanidiá); direttrice artistica del FLAP (Festival di libri e altre cose sezione Poesia). Libri: Bergamo Mantova solo andata (BCE Samiszdat – 2009), Floppy (Autoprodotto – 2015), Cloroformio (Prospero Editore – 2016), L’Aria Rancida (Gli elefanti edizioni – 2018), Bianca (Neo Edizioni – 2022), Occidente (Round Midnight Edizioni – 2023).

Roberta Sirignano segue un percorso creativo tra scrittura e immagine. Sue opere e suoi testi sono stati ospitati dalle riviste Neutopia Magazine e Pastiche Rivista e dal blog letterario Multiperso. Ha pubblicato Urlo (2010 ARPANet Edizioni); Un minuto dopo l’esplosione della luna (2012 Edizioni La Gru); Il Portone – fixing/my/tender/mind (2017 Augh! Edizioni); :android: (2018 StreetLib); La catena di montaggio della mente. Racconti obbligati (2019 Edizioni Ensemble); Sogno la direttiva (2021 RPlibri – Premio Speciale Presidente di Giuria del Premio Bologna in Lettere 2022). Il suo testo Musica nel supermercato fa parte dell’antologia L’ordine sostituito (Déclic Edizioni 2024). È stata finalista al Premio Montano 2021 con la prosa inedita Plastica in divenire. La sua produzione artistica comprende opere realizzate con tecniche diverse, utilizzando materiale di ogni tipo e/o di uso quotidiano fino agli strumenti digitali, ma sempre seguendo un movimento rigorosamente estemporaneo.

Massimo Pasca (pittore, illustratore e live painter) si forma artisticamente in Toscana dove si laurea alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Pisa in Conservazione dei Beni Culturali con una tesi sul rapporto tra pittura e cinema nel lavoro cinematografico di Pier Paolo Pasolini e Danilo Donati. Considerato uno dei maggiori live painter italiani ha performato in luoghi come il MACRO (Museo Arte Contemporanea di Roma), Festival della Creatività Firenze, Piper Club, Link di Bologna, MEI di Faenza, Circolo degli Artisti Roma, IED Istituto Europeo di Design di Firenze. Ha illustrato per le riviste: il Mucchio, Arbiter, 7 del Corriere della Sera, Lungarno, Poba Magazine, Elastica, Irma Records. Ha realizzato inoltre gli artwork di diversi musicisti, tra i quali: il maestro Antonio Infantino, I Negrita, i Muffx, Andrea Mi, Uk Alien, Marzio Aricò e Alfa Romero, Mesmerising, Luca Bernascone. Ha esposto in Italia a Roma, Bari, Pisa, Firenze, Lecce, San Severo, Iglesias, Benevento, Matera, Ferrara e all’estero in Canada a Montreal , in Francia a Dijon, in Belgio a Namur. I suoi lavori sono presenti in collezioni pubbliche museali e private.

Carlo Anemma si occupa di scritture e arti visive. Suoi testi sono apparsi su Il cucchiaio nell’orecchio e Multiperso.

Antonino Tagliarini (1965), autodidatta, si è formato al Centro di Ascolto e Orientamento Psicoanalitico di Pistoia. Educatore in una cooperativa della comunità valdese con soggetti affetti da debilità mentale e psicotici. Si diletta con la poesia da principiante.

Alfonso Lentini è nato a Favara (AG) nel 1951. Laureato in filosofia, si è formato nel clima delle neoavanguardie siciliane del secondo Novecento partecipando, giovanissimo, alla fondazione del Gruppo “Ades” di Favara e frequentando a Palermo l’area di autori che facevano capo a Gaetano Testa e alle riviste “Fasis” e “Per Approssimazione”.
Dalla fine degli anni Settanta vive alle falde delle Dolomiti, a Belluno.
La sua attività spazia dalle arti visive alla scrittura.
La sua prima personale risale al 1976. Nelle sue numerose mostre e installazioni tenute in Italia e all’estero propone “poesie oggettuali”, scritture verbo-visive e asemiche, libri oggetto, libri d’artista e in generale opere basate sulla valorizzazione della parola nella sua dimensione materiale e gestuale.
Fra i suoi libri: La chiave dell’incanto, (postfazione di Alessandro Fo, Pungitopo 1997), Mio minimo oceano di croci (Anterem, 2000, opera finalista alla IX edizione del premio Montano), Piccolo inventario degli specchi (prefazione di Antonio Castronuovo, Stampa Alternativa 2003), Un bellunese di Patagonia (Stampa Alternativa, 2004), Cento madri (vincitore del premio “Città di Forlì”, postfazione di Paolo Ruffilli, Foschi, 2009), Luminosa signora (postfazione di Antonio Pane, Pagliai 2011), Illegali vene (prefazione di Eugenio Lucrezi, Eureka Edizioni, 2015), Tre lune in attesa (vincitore del premio Formebrevi, Formebrevi Edizioni, 2018), Le professoresse meccaniche e altre storie di scuola (Graphofeel, 2019), Noi siamo i lupopesci (collana glossa curata da Carlo Sperduti, pièdimosca edizioni 2023).
In e-book ha pubblicato due raccolte poetiche: Il morso delle cose, (finalista alla 23° edizione del premio Montano, 2012) e L’uccisione del fuoco (finalista al premio “Opera Prima” di “Poesia 2.0”, 2014).
Suoi lavori visivi, racconti e poesie sono usciti a tiratura limitata con esoeditori come Pulcinoelefante, Fuocofuochino, Babbomorto o in edizione autoprodotta in forma di libri d’artista.
Con saggi e recensioni si è occupato di scrittori e artisti irregolari come Angelo Maria Ripellino, Antonio Pizzuto, Dino Buzzati, Filippo Bentivegna.
Ha collaborato e collabora con riviste, fra cui Anterem, Ballyhoo – Quotidiano dei Poeti, Colophon, Il Grandevetro, L’immaginazione, L’Indice, Stilos, Terra del Fuoco, Testuale, Zeta e, in rete, Bac Bac, La morte per acqua, La Recherche, Le reti di Dedalus, Mirkal, Mr Dedalus, multiperso, Niederngasse, Poème de Terre, Utopie del desiderio, Utsanga. È uno dei principali autori del quotidiano di scritture online Il cucchiaio nell’orecchio, fondato nel 2017 da Francesco Gambaro e attualmente diretto da Gaetano Altopiano.

In occasione della Fiera del Libro di Francoforte del 2024, sue microscritture sono state tradotte in tedesco e pubblicate nella rivista online Faust Kultur.
Nelle sue mostre e installazioni propone “poesie oggettuali”, poesie visive, scritture asemiche, libri oggetto. La sua prima personale risale al 1976.

Rosaria Lo Russo, poeta, performer, traduttrice, saggista. I suoi libri di poesia: Comedia, Bompiani 1998; Penelope, d’if 2003; Lo dittatore amore. Melologhi, Effigie 2004; Io e Anne. Confessional poems, d’if 2010; Crolli, Le Lettere, 2012; Poema (1990/2000), Zona, 2013; Nel nosocomio, Effigie, 2016; Anatema, Effigie, 2021; Unamedea, Valigie Rosse, 2021; Tande, Vydia, 2023.

Francesco Scapecchi, 1992, Lucca. Insegna (a non imparare) alle scuole superiori.
Ha partecipato al collettivo del “Borda!Fest”.
Suona punk hardcore nei “Nido di Vespe” dal 2007.
Di suo puoi leggere: Brevi storie senza significato, racconti, con illustrazioni di S. Recchia (Prott, 2018); Il sentimento non dicibile dell’oggi, poesie (Transeuropa, 2022); è presente nell’antologia L’ordine sostituito (déclic, 2024); trovi suoi testi online su: Il cucchiaio nell’orecchio, multiperso, Gorilla sapiens, Poesia Ultracontemporanea, Machina, Argo, La morte per acqua.
Ogni tanto lo puoi trovare a qualche festival di autoproduzioni che regala poesie.

Sandra Branca vive e lavora a Firenze.

Luigi Auriemma, Napoli, 1961. Artista, poeta.
Fondatore e coordinatore della rivista d’arte “LEONARDA”.
Dal 1988 ad oggi ha partecipato a numerose esposizioni personali e collettive tra le più importanti ricordiamo:
“IL COSMO È FIGLIO DI UNA DONNA STERILE ” presso Sala delle Esposizioni Fornace Falcone, Eboli (SA), “9 ARTISTI ITALIANI” presso Area24space, Napoli, “Think about natural action” presso Andrea Nuovo home gallery, Napoli, “DIRITTI UMANI OVUNQUE ALTROVE”, Installazione permanente presso Comune di Rotondi(Av); “TAKE CARE PROJECT” presso la Fondazione 107, Torino; “PADIGLIONE BIRMANIA” al Palazzo Zanardi Landi, Guardamiglio (Lo); “L’AMAZZONIA DEVE VIVERE” al Museo Diotti, Casalmaggiore (CR); “Da una trifora sul cortile dell’attualità” presso Area24space, Napoli, “Corpus Carsico” alla Certosa di San Giacomo, Capri; “Per-formare una collezione” al Museo MADRE, Napoli; “Cryptica” al Museo del Sottosuolo, Napoli; “D_I_O_GENE” al MANN (Museo Archeologico Nazionale di Napoli); “FRIENDS”presso la Galleria Dirarte 2.0, Caserta; performance con il filosofo Carmine Castoro al Museo CAMUSAC, Cassino; “lo dovevi fare anche tu”, rassegna video, Napoli; “Paleocontemporanea” nella Basilica di San Gennaro extra moenia, Napoli; “C_END_RE” al Museo del Sottosuolo, Napoli; “Collezione Permanente 1” a cura di Bruno Corà al Museo CAMUSAC, Cassino; “è_cri_t” ai Magazzini Pescatore Arte Contemporanea, Benevento; “Tema affidato all’altrui capacità di interpretare o indovinare” allo Studio d’arte Casagrande, Roma; “ENIGMA” nella galleria “L’Opificio”, Benevento; “RITRATTI” nella galleria “Arco di Rab”, Roma; “Trilogia” nella galleria d’arte moderna di Cento, Ferrara; “Opera morta” nella galleria “Piano Nobile”, Perugia; “Ipotesi arte giovane” Flash Art Milano. Sue opere sono inserite in collezioni pubbliche e private. Testi e recensioni sulla sua arte sono stati pubblicati in vari libri, cataloghi e importanti riviste di settore sia italiane che internazionali. Ha pubblicato articoli per le riviste” Art a part of culture” e “Lobodilattice”. Collaboratore di “Art a part of culture” e “Fare voci”. Sue poesie e testi sono stati pubblicate in varie riviste come “Match”, “Leonarda”, “Eco”, “Starter”, “La morte per acqua”, “Frequenze poetiche”, “Dialogue”, “Utsaga”, “Fare voci”, “Laboratoripoesia” e antologie come “La Clessidra”(numero speciale poeti campani), edizioni Joker, 2019. Suoi testi poetici figurano in vari cataloghi d’arte. “Visioni sospese” è la sua prima silloge.

Franco Panella nasce a Montevago nel 1950. Vive e lavora a Monreale. Espone dal 1973 con una serie di mostre collettive e personali e alcune sue opere sono parte di collezioni permanenti. La sua arte è essenzialmente legata alla materia, sabbia, argilla e terra sono i materiali che Panella predilige, in essi secondo l’artista è racchiusa una energia primigenia e modellate dall’uomo esse sprigionano una tensione poetica che ritraduce in opera d’arte. Pittura e scultura si fondono, Panella sperimenta l’uso delle forme plastiche applicate alla tela. Il contatto tra linguaggi differenti ma che diventano espressione unica, diventano indissolubili (Rosso al centro, Trentanove Rosso). L’esperienza artistica di Panella parte dalla considerazione che occorre razionalizzare la realtà interiore, ne nasce una rielaborazione che partendo dall’analisi introspettiva giunge alla creazione plastico-pittorica intesa come narrazione che si offre alla percezione dello spettatore. La disposizione simmetrica delle sculture nasconde un percorso concettuale che ha portato l’artista a una descrizione crittografata, celata, del suo animo, del suo sentire, come se la geometria volesse insieme al colore esemplificare il moto interiore dell’uomo di fronte all’esperienza della vita. Ogni linguaggio ha la sua semiotica, quello di Panella teso a manifestare attraverso l’arte la fragilità dell’esistenza umana, come una terracotta appunto, in balia al destino. Le opere di Panella sono iperrealiste e al contempo astratte. La sua è una continua ricerca di comunicare al fruitore che la difficoltà del vivere, la brutalità, può essere superata attraverso la catarsi dell’arte. Allargare gli orizzonti attraverso il suo linguaggio complesso e travagliato, ma capace di manifestare quella tensione filosofica e umana che caratterizza l’intera produzione dell’artista.

Laszlo Aranyi (Frater Azmon) poeta, anarchico, occultista ungherese. Libri precedenti: “(szellem) válaszok”, “A Nap és Holderők egyensúlya”, “Kiterített rókabőr”. Le sue poesie in inglese sono apparse in oltre un centinaio di riviste. Nuovo libro in fase di pubblicazione, “Delirium &…The Seven Haiku” (pubblicato da DEAD MAN’S PRESS INK ALBANY, NY 2023). È stato nominato più volte per premi internazionali. Conosciuto medium spiritualista, esplora l’arte e la sua relazione con la magia.

Luigi Di Cicco, nato in Abruzzo, lavora presso un istituto di credito.

Davide Castiglione (Alessandria, 1985) insegna all’Università di Vilnius, in Lituania, dove si è trasferito nel 2016 dopo un dottorato all’Università di Nottingham. È autore di tre libri di poesia: Per ogni frazione (Campanotto, 2010; segnalazione Premio Montano 2011), Non di fortuna (Italic Pequod 2017) e Doveri di una costruzione (Industria&Letteratura 2022; finalista premi Prestigiacomo e Montano). Suoi testi singoli sono apparsi su varie riviste e lit-blog. Come studioso, ha pubblicato la monografia Difficulty in Poetry: a Stylistic Model (Palgrave 2019) e vari articoli sulla lingua della poesia e su questioni di teoria letteraria. Con Michele Ortore ha inoltre curato il volume di studi Sempre vi lascio indietro col vento: poetica e stile in Cristina Annino (Società Editrice Fiorentina 2024). Ulteriori informazioni sul sito personale https://davidecastiglione.com/

Ianus Pravo è nato a Treviso, e vive a Barcellona, in Spagna.
Ha pubblicato, tra gli altri, i volumi di poesia, in lingua spagnola: Mudrà, El Caracol Nocturno Ediciones, Zaragoza, 2003; N. S. A., El Caracol Nocturno Ediciones, Zaragoza, 2004.
In lingua italiana: Senz’arma che dia carne all’imperium, con Leopoldo María Panero, pref. di Andrea Ponso, note critiche di Paolo Valesio e Alessandro Polcri, SEF edizioni, Firenze, 2011 – (versione spagnola: El Ángel Caído Ediciones, Las Palmas de Gran Canaria, 2015). Il cervo giudicato (postfazione di Maria Grazia Insinga), Anterem Edizioni, Verona, 2022 – finalista al Premio Montano 2021. Plaga – Pro statuere (Edizioni dello Straniero, Napoli, 2024). Ha avuto il Premio speciale del Presidente delle giurie a “Bologna in lettere 2021”, per la silloge Segno e ventre.
Figura tra gli autori inclusi in “Poeti della lontananza”, a cura di Sonia Caporossi e Antonella Pierangeli, Marco Saya Editore, Milano, 2014).
Ha tradotto in italiano, di Leopoldo María Panero:
Narciso nell’accordo estremo dei flauti, Azimut Editore, Roma, 2005.
Dal Manicomio di Mondragón, Azimut Editore, Roma, 2007.
Peter Pan non è che un nome, (con Sebastiano Gatto), Poesie 1970-2009, Il Ponte del Sale Editore, Rovigo, 2011.
Il cervo applaudito, EDB Edizioni, Milano, 2013.
Ha partecipato come autore e attore ai mediometraggi Banned (2013) e Estantigua (2014), con la regia di Irada Pallanca, NOoN films.

Alberto D’Amico si definisce un dilettante professionista. Le sue opere, film, video d’artista, dipinti e collage, sono state esposte in gallerie e musei come lo Studio Miscetti, il PalaExpò, la GNAM, il Museo Pecci di Prato e numerosi festival tra cui la Biennale del Cinema di Venezia. Aenigma è il suo primo libro, uscito nel 2023 per la casa editrice Ifix.

Lorenzo Mari vive e lavora a Bologna. Ha pubblicato alcune raccolte di poesia, tra le quali Querencia (Oedipus, 2019) e Soggetti a cancellazione (Arcipelago Itaca, 2022), e alcuni saggi, come Il taccuino dell’intellettuale. Disegno e narrazione nell’opera di John Berger (Mimesis, 2020). Nel 2019 ha pubblicato il racconto Via Mascarella alta e bassa per la collana Fotocopie di Modo Infoshop e a seguire la raccolta di racconti In ordine sparso (Galaad, 2023). Dall’inglese ha tradotto, tra gli altri, David Keenan (con Matteo Camporesi), Joshua Clover e Fred Moten; dallo spagnolo ha tradotto, tra gli altri, César Vallejo, Agustín García Calvo, Ana Gorría e Juan Carlos Mestre.

Francesca Perinelli vive e lavora a Roma. Dal 2012 cura il blog iCalamari ed è presente con liriche e racconti in rete e in antologie cartacee. Alcune prose di ricerca si trovano su Il cucchiaio nell’orecchio, Nazione Indiana e gammm. Altre sono state pubblicate nell’antologia multiperso (pièdimosca edizioni, 2022) e sulla rivista letteraria l’immaginazione n. 335 (Manni Editori, 2023). Il suo libro d’esordio, lasaga, esce nell’aprile 2024 per déclic edizioni di Perugia.

Giacomo Trinci è insegnante, poeta, critico e traduttore. Ha pubblicato le raccolte di versi Cella (1994); Foci dal sottosuolo (1996), tra i finalisti del Premio Viareggio; Telemachia (1999), vincitore del premio nazionale di poesia San Pellegrino; Resto di me (2001), Autobiografia di un burattino (2004), Senz’altro pensiero (2006), La cadenza e il canto (2007), Inter nos (2013). Con Francesca M. Corrao ha tradotto la raccolta di poemi di Adonis, Nella pietra e nel vento. Ha scritto e portato in teatro versioni in versi di Pinocchio e di Don Chisciotte.

Pina Della Rossa, Napoli, 1961.
Artista visiva e docente di Disegno e Storia dell’Arte, è attiva sulla scena dell’arte dagli anni ottanta. Si occupa di fotografia, video, pittura, design ed installazioni.
La sua ricerca introduce una riflessione metaforica sul rapporto di Identità e Corpo, Materia e Memoria. Sensibile attivista per la difesa dei diritti umani, nel corso della sua evoluzione artistica, testimonia il suo saper unire l’arte all’impegno sociale, elaborando progetti focalizzati su tematiche esistenziali, tensioni urbane e collettive, e lotta alla violenza. Da ricordare, i progetti “Dopo la battaglia” ed il progetto in progress “Segni permanenti”, con il quale ha realizzato performance art, fotografie, video e installazioni, utilizzando la propria immagine e coinvolgendo personalità del mondo dell’arte e della cultura ed intere comunità, trasformando il suo messaggio artistico e personale, dall’animo singolo ad un messaggio universale.
Ha esposto in numerose mostre personali e collettive, tra le più importanti ricordiamo:
OTHERSIDE” – Sala delle Esposizione Fornace Falcone, Salerno; “Tombola! OPERE DI MAESTRI ITALIANI” – Galleria Area 24space, Napoli; “9 ARTISTI ITALIANI“ – Galleria Area24Space, Napoli; “SEGNI PERMANENTI“, MUSEO MACRO – Roma; “Per-formare una collezione”, MUSEO MADRE – Napoli; ”RELAZIONI MARGINALI SOSTENIBILI / Shozo Shimamoto”, Bongiani Museum – Galleria Sandro Bongiani – Salerno; “TAKE CARE PROJECT”, FONDAZIONE 107 – Torino; IPSA EST “Signum”, BIBLIOTHE’ Gallery – Roma; “NARRATO CON FIGURE”, FONDAZIONE Filiberto e Bianca MENNA, Salerno; STILL FOTOGRAFIA e WE WORLD Onlus – Milano; TANA “ThinkAboutNaturalAction”, ANDREANUOVOHomeGallery – Napoli; “L’AMAZZONIA DEVE VIVERE”, MUSEO DIOTTI, Cremona; PADIGLIONE BIRMANIA, Palazzo Zanardi Landi – LODI; MACVA – MUSEO DE ARTE CONTEMPORÁNEO DE VALENCIA, Valencia – Venezuela; “DA UNA TRIFORA SUL CORTILE DELL’ATTUALITA’#1”, AREA24Space – Napoli; “FUORI SALONE” – Milano; ARTELIBRO-FIERA di Bologna; “EXPO’ Arte-Cibo” – Milano; MUSEO CAM Casoria Contemporary Art Museum, Casoria – Napoli; “NATURE“, FrancoRiccardiArtiVisive, Palazzo Partanna – Napoli; “DOPO LA BATTAGLIA”, PAN – Palazzo delle Arti Napoli; MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE – Napoli; MUSEO FILANGIERI – Napoli; “Mater Nostra”, PALAZZO FERRARI, Parabita; PARATISSIMA, THE OTHERS ART FAIR – Torino; TILT ESTETICA – TRIENNALE DI ARTI VISIVE” – Roma; SETUP – Bologna; UN CASTELLO ALL’ORIZZONTE – Perugia; PHYSIOGNOMIES, PRIMOPIANOLivingGallery – Lecce; DEUTSCHES HIRTENMUSEUM – Hersbruck-Germania; SICOF – Fotografia Internaz. – Milano; “RI-Scatto”, Galleria SPAZIO88 – Roma; “Selected works”, Galleria AREA24 Space – Napoli, che in particolare ne segue gli sviluppi artistici.
Le sue opere sono inserite in Collezioni, pubbliche e private internazionali, tra cui: il MUSEO MADRE – Napoli; MUSEO NAZIONALE, Thebes – Grecia; CAMUSAC, Museo Arte Contemporanea, Cassino – Frosinone; MAAM Museo dell’Altro e dell’Altrove – Roma; MUSEO ALLOTROPYA, Antikyra – Grecia; BONGIANI Art Museum di Salerno – Italia; MUSEO CAM Casoria Contemporary Art Museum, Casoria – Napoli; MOBIUS Gallery – Cambridge, Massachusetts – USA; MUSEAVV – Nizza; MUSEO MACS – ARTE CONTEMPORANEA, Santa Maria Capua Vetere – Caserta; MUSEO di FOTOGRAFIA Contemporanea “LA VALLE“, Cervinara – Avellino; ART HOTEL GRAN PARADISO – Sorrento; Galleria GAM “MEDITERRANEUM COLLECTION“ – Catania; Galleria AREA24Space – Napoli; Galleria FRANCO RICCARDO ARTI VISIVE – Napoli; Galleria 3F FIORILLOARTE – Napoli; Galleria DEL CARBONE – Ferrara; Galleria SPAZIO 88 – Roma; Galleria SPAZIO UTOPIA Contemporary Art – Salerno; MUDRI Museo d’Arte diffuso, Rittana – Cuneo; Galleria TUFANOSTUDIOVENTICINQUE, R. Veronesi – Milano; THE LONDON BIENNALE, D. Medalla – Londra; ARCHIVIO AMAZZONIA Archive of artistic works and projects about the Amazonic World, Amazzonia; ARCHIVIO Visivo e Libri d’Artista di San Cataldo – Caltanisetta; ARCHIVIO Libri d’Artista “IBRIDIFOGLI” – Salerno.
Testi e recensioni sulla sua arte sono stati pubblicati in vari libri, riviste e cataloghi d’arte: “ATLANTE dell’ARTE CONTEMPORANEA a Napoli e in Campania”, V. Trione, edit. Electa. Museo MADRE; “IL GIORNALE DELL’ARTE”; “ART A PART OF CULTURE”, “MEDITERRANEO e DINTORNI”; “FREQUENZE POETICHE”; “DOPO LA BATTAGLIA”- Paparo Ed.; ESPOARTE; JULIET; SEGNO; ARTRIBUNE; TILT ESTETICA ed. G. Mondadori; “FARE VOCI”; ARTEVANGELO; DISVELARE ; “DIALOGUE”; FILI&FORME; Catalogo Arte MONDADORI; “L’ESPRESSO NAPOLETANO”, Il CORRIERE del Mezzogiorno; CORRIERE della Sera; IL ROMA; LA REPUBBLICA; IL DENARO; L’AVANTI; IL MATTINO; LO STRILLO; LOBODILATTICE, ARTE; EXIBART, “ENPLEINAIRNEWS”; “LA STAMPA DEL MEZZOGIORNO”; “NEWS-ART”; “IL MONDO DI SUK”, “ “GAZZETTINO PATAGONICO ITALIANO”; “RIVISTA MILENA”.
Sito: http://www.pinadellarossa.it
Galleria di riferimento: AREA 24 Space – Napoli

Stefano Donno: Pubblicazioni – Sturm and Pulp (Lecce, 1998); Edoardo De Candia, considerazioni inattuali (Lecce, 1999); Se Hank avesse incontrato Anais (Lecce, 1999); Monologo (Copertino, 2001); Sliding Zone (Lecce, 2002); L’Altro Novecento – giovane letteratura salentina dal 1992 al 2004 (San Cesario, 2004); Ieratico Poietico (Nardò, 2008); Dermica per versi (Faloppio, 2009); Mendica Historia (con Sandro Ciurlia, Lecce, 2010); Corpo Mistico (Roma, 2010); Prezzario della rinomata casa del piacere (con Anna Chiriatti, Martignano, 2011); A Sud del Sud dei Santi a cura di Michelangelo Zizzi (Faloppio, 2013), Nerocavo (Copertino, 2014); Breve Commentario alla tavola Smeraldina (Lecce, 2017), La soglia informe (ebook, 2019), A ME CHE SO PERDERE E SOPRASSEDERE (ebook, 2019), Ho paura dei poeti (ebook 2019), The secrets of Aleister Crowley; Identità Informi … Dove non ci sono mani con Mauro Marino (2021); L’universo al confine della paura: la vita e le opere di H.P. Lovecraft (2023). Sue poesie sono state tradotte in Coreano, Ungherese e Rumeno per AB ART di Budapest. Suoi contributi poetici sono apparsi in numerose antologie di rilievo nazionale e internazionale.
Pubblicazioni scientifiche – L’arte in Italia dagli anni 30 agli anni 70: quarant’anni di percorsi estetici, pp.245, 254 in Generazioni – nuova serie, trimestrale di cultura, scuola e società, pp. 205, 208, anno XVIII, numero 3-4, Lecce, PensaMultimedia, 1998.
Il futurismo: percorsi programmatici per una nuova ricerca d’interpretazione estetica del fenomeno, in Generazioni – nuova serie, trimestrale di cultura, scuola e società, pp. 205, 208, anno XVIII, numero 1-2, Lecce, PensaMultimedia, 1998.
Inchiesta sullo stato degli studi linguistici nella letteratura contemporanea internazionale, YIP – Yale Italian Poetry, volume V – VI, pp, 411/412/413, Yale University, New Heaven, U.S.A., Yale University Press, 2001 – 2002.
Il nuovo pensiero da Fred Alan Wolf a Rhonda Byrne nell’ottica di una nuova filosofia dell’etica contemporanea in Frammenti di Filosofia Contemporanea III, pp. 201/215, Villasanta (MB), Limina Mentis Editore, 2015.
Appunti per una fenomenologia dello spirito iniziatico, Lecce, I Quaderni del Bardo Edizioni, 2017. Interventi e articoli sulla sua attività di ricerca poetica ed editoriale sono stati pubblicati su: Poesia, L’Unità, Liberazione, L’Immaginazione, La Gazzetta del Mezzogiorno, Nuovo Quotidiano di Puglia, Corriere del Mezzogiorno, Il Mattino, Cronache della Campania, LecceSera, Paese Nuovo, Corriere salentino, La Stampa (Tutto Libri), Il Domenicale, Il blog di Carlo Franza su Il Giornale, Il blog di Poesia del Corriere della Sera curato da Ottavio Rossani, La Provincia di Como, QN, Vibrisse Bollettino di Giulio Mozzi.
Esposizioni artistiche – Ha esposto i suoi lavori di energetica mistica nella XIII Giornata del Contemporaneo per AMACI ((Associazione dei Musei d’Arte Contemporanei Italiani) nell’ottobre 2017 presso Overeco Academy and Workshop di Lecce; partecipa con i suoi lavori alla collettiva d’arte contemporanea a cura di Monica Ferrarini a Roma dal titolo “Nothing but Art” a Palazzo Velli Expò (27 settembre/3 ottobre 2017), partecipa con i suoi lavori alla collettiva d’arte contemporanea a cura di Monica Ferrarini a Roma presso Palazzo della Cancelleria Vaticana dal titolo “Immagini s-velate”(2/6 dicembre 2017); partecipa con i suoi lavori alla collettiva d’arte contemporanea “Replay/il vizio dell’errore” a Giarre in Sicilia dal 7 al 17 dicembre 2017 a cura di Benedetta Spagnuolo. Dall’11 al 19 gennaio 2018 per la prima volta ha esposto i suoi lavori alla Fondazione Palmieri di Lecce. E’ inserito nell’edizione 2018 del Catalogo nazionale d’arte contemporanea L’Elite 2018 Artitalia Edizioni di Roberto Perdicaro e nell’Agenda degli Artisti 2018 e 2019 edito dalle edizioni Libreria Bocca di Milano.
Riconoscimenti:
Premio alla carriera del 2021 Festival Europa in Versi, Casa della Poesia di Como.
Premio Millenium dal Comune di Cursi nell’ambito della XXVII edizione dell’Olio della Poesia. Il Premio Nazionale di Poesia Calabria-Veneto riconoscimento di Eccellenza per l’editoria.
Suwon KS International Poetry Festival 2023 (Seoul, South Korea). Info link: https://iqdbcasaeditrice.blogspot.com/2024/04/post-human-hells-inferni-post-umani-di.html

Valerio Massaroni nasce a Roma nel 1984. Si laurea in filosofia a “La Sapienza” e in economia alla LUISS “Guido Carli” con una specializzazione in imprenditoria alla LUISS Business School e un diploma del Founder Institute. Unisce da sempre la sua vocazione culturale con l’impegno in nuove iniziative nel terzo settore, nell’arte e nella cultura. Ha contribuito a fondare associazioni e startup, tra cui Musyng, con sede a Londra, attiva in campo musicale fino al 2017. Ha collaborato con la Fondazione Ducci nel 2010/11 e con il C.I.D.I. (Centro Internazionale per il Dialogo Interculturale) con sede a Fés, Marocco. Ha avuto impiego presso l’UPTER Università Popolare di Roma dal 2012 al 2020, in cui ha rivestito ruoli amministrativi, gestito progetti didattici e culturali e insegnato filosofia. Ha fondato il “Centro di poesia e scritture contemporanee” insieme a Marco Giovenale nel 2018. Ora porta avanti quell’esperienza come direttore del CentroScritture. Ha pubblicato nel 2014 Verso che avanza, una raccolta di poesie giovanili. Dirige la collana “Melanos” di ECS Edizioni del CentroScritture, con cui ha pubblicato il libro Startus nel 2023.

Giuseppe Caracausi vive e opera a Palermo, città nella quale è tornato dopo una lunga permanenza a Milano. Tra le pubblicazioni in versi e prosa: La dispersività delle acque, con nota di Giampiero Neri (Il gatto dell’ulivo Edizioni, 1998); Reciproco, Delfina Provenzali Richieri e Giuseppe Caracausi (Collana L’ancora, Le Edizioni del Porticciolo, 2009); Tra i due mediterranei (Gattomerlino Edizioni, 2016). Presenze su riviste cartacee (Smerilliana, Il monte analogo, di cui è stato cofondatore e redattore, Arenaria, Il segnale, I quaderni del venerdì) e spazi web (Corriere della sera blog poesia, il monte analogo, blog diepicanuova, gammm.org, il cucchiaio nell’orecchio, lamorteperacqua, esiste la ricerca). È interessato e si dedica di più alla scrittura di ricerca

Valentina Murrocu (Nuoro, 1992) si è laureata in Storia e Filosofia presso l’Università di Siena; vive a Nuoro e tiene un laboratorio di poesia contemporanea in un centro diurno. È autrice dei libri di poesia “La vita così com’è” (Marco Saya Edizioni 2018) e “L’altro mondo” (Vita Activa Nuova 2023); un suo testo in prosa compare nell’antologia “L’ordine sostituito” (déclic 2024). Collabora con “Poesia del Nostro Tempo” e con il blog “Recensire il mondo”.

Lella De Marchi è poeta artista performer. Ha pubblicato i libri di poesia: La spugna (Raffaelli 2010), Stati di amnesia (Lietocolle 2013), Paesaggio con ossa (Arcipelago Itaca 2017), Ipotesi per una bambina cyborg (Transeuropa 2020), vincitore del Premio InediTo 2019. È in via di pubblicazione Le stanze di Emily, finalista al Premio Montano 2023 (Anterem Edizioni). Ha ottenuto molteplici premi. Suoi testi sono inclusi in antologie di poesia contemporanea, blog e riviste, cartacee e online. Testi sparsi sono tradotti in inglese, spagnolo, catalano, francese, rumeno, arabo. E’ la voce e i testi del Collettivo ODM (Onoranze De Marchi Madau), che realizza performances interattive e inclusive di poesia, musica, teatro del gesto, installazioni artistiche. Si occupa di poesia ed arte contemporanea ed è autrice di testi di canzone.

Luca Vaglio vive a Milano, dove lavora come giornalista, occupandosi di letteratura. Ha pubblicato il romanzo Il vuoto (Morellini Editore, 2019), i libri di poesia Cosmologie, Il mondo nel cerchio di cinque metri, Milano dalle finestre dei bar (Marco Saya Edizioni, 2022, 2018 e 2013), La memoria della felicità (Zona, 2008), il saggio-inchiesta Cercando la poesia perduta (Marco Saya Edizioni, 2016) e il racconto In riva al Lario (Lite Editions, 2013). Suoi racconti sono presenti nell’ebook, a cura di Filippo Tuena, L’ultimo sesso al tempo della peste (Neo Edizioni, 2020) e nel libro A Lisbona non è mai lunedì (Tuga Edizioni, 2022).

Serenella Menichetti è nata a Cascina (PI) nel 1950 ha insegnato per trentacinque anni, nella scuola dell’infanzia. Collabora con il Blog Alla volta di Lèucade del poeta Nazario Pardini. Si occupa di poesia e cultura all’interno dell’Associazione Lungofiume di Cascina (PI).
Scrive poesie, racconti e si occupa di letteratura per l’infanzia. Ha partecipato a diversi concorsi di poesia e narrativa classificandosi spesso ai primi posti. Ha pubblicato poesie e racconti su diverse antologie. Nel 2013 ha pubblicato la silloge poetica con la casa editrice Del Bucchia Figure Mandaliche. Nel 2016 ha pubblicato la silloge poetica Fiore di Loto vincitrice del premio Iplac e “Giovane Holden.” Nel 2018 ha pubblicato il libro per l’infanzia “Filastrocche-Filasuone e Favolstrocche” Giochi di parole per aprire il mondo dei libri e mettere le ali vincitore di ben due concorsi per l’infanzia. Nel 2018 ha pubblicato la silloge Oltre la Soglia in cui c’è una sezione dedicata alla Nuova Ontologia Estetica “Oltre la Soglia.” In pochi mesi dalla sua uscita si è aggiudicata diversi premi: Premio speciale città di Conza; un secondo posto al premio Athena e un premio speciale al concorso Thesaurus, finalista al premio Camaiore ed un primo premio al concorso Europeo Clemente Rebora.
Nel 2020 ha pubblicato la silloge poetica “Due donne in poltrona” Il libro di narrativa “Trame bucate” la silloge poetica “Len ta mente” e il romanzo “Il cercatore di memorie.”
Nel 2021 ha ottenuto il Premio alla Cultura “Il Canto di Dafne.”
È stata selezionata dallo scrittore e critico Domenico Pisana per l’Antologia Pianeta Donna dove sono presenti le 19 poetesse del 2000.
L’ultima pubblicazione è la silloge “La geometria dei frattali”, Helicon edizioni.

June Scialpi (1998) ha pubblicato Il Golem. L’interruzione (Fallone Editore, 2022) con il quale ha vinto il Premio Flaiano Poesia Under 35 e le plaquette Condotta del simbionte (La Collana Isola, 2023) illustrata da Majid Bita e in mezzo ai giorni (i) dati (Zacinto/Biblion, 2024). Alcuni suoi racconti sono apparsi su Spore Rivista e Mandos, inserto cartaceo di Palin Magazine e nell’antologia Stasera faremo cadere il cielo (Zona42, 2024). Si interessa di studi queer e transfemminismo. Collabora con diverse realtà online.

Marco Giovenale, editor indipendente, insegna in varie sedi storia delle scritture di secondo Novecento e contemporanee, tra cui il sito centroscritture.it. È tra i fondatori e redattori di gammm.org (2006). Con Antonio Syxty e Michele Zaffarano cura gli incontri e il blog Esiste la ricerca (mtmteatro.it/progetti/esiste-la-ricerca). In prosa i suoi libri più recenti sono La gente non sa cosa si perde (Tic, 2021), Statue linee (pièdimosca, 2022) e Oggettistica (Tic, 2024). Suoi testi sono in Parola plurale (Sossella, 2005) e altre antologie. I suoi siti sono slowforward.net e differx.noblogs.org.

Artista visiva casertana, Angela Caporaso ha iniziato a interessarsi alle arti figurative negli anni Ottanta, esponendo ripetutamente sia in Italia che all’estero. La sua arte contamina segno e colore, scrittura e immagine, letteratura e pittura, come se un solo media non fosse sufficiente ad esprimere il suo complesso mondo immaginario. Molte sue opere fanno parte di collezioni pubbliche tra cui il MART – Archivio del ‘900 – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, la Collezione Museale di Palazzo Fogazzaro di Schio (VI), il Fondo Patrimoniale dell’Università di Barcellona, l’Università Miguel Hernandez di Elche, la Biblioteca d’Arte – Fondazione Torino Musei, Museo Fueguino de Arte – Rio Grande, Tierra del Fuego – Argentina, L’Onthological Museum di Santa Fé, Museo Nori De’ Nobili – Centro Studi sulla Donna nelle Arti Visive Contemporanee – Trecastelli (AN). I suoi lavori sono stati pubblicati da numerose riviste specializzate quali Maintenant – Journal of Contemporary Dada Poetry, Nyugat Plusz, Crocodarium, Nuire, NationalPoetryMonth, Magyar Mhuely, ToCall, Die Leere Mitte, Pocket Lint, Word For/Word, Otoliths a Magazine of Many E-Things, Frequenze Poetiche, Dialogue, Guest, StreetCake Magazine, Utsanga, The Minute Review, Il
Cucchiaio nell’Orecchio, Ouste, Inspirational Art Magazine, Ranger Magazine, BlazeVOX Journal, Buzdokuz Poetry Theory Criticism Magazine, Olga – poésie non poésie, Bufo. All’attività artistica alterna quella di curatrice, in particolare di mostre di mail art e poesia visiva (John Cage mail art … Supposing, Artisticamente una partitura mail art, Green Hope). Recentemente ha pubblicato nel volume “Sul fondo del bianco: cinque poete verbovisuali” a cura di Giorgio Moio – per i tipi della Bertoni Editore – 2021 , due raccolte di poesie visive nel 2022 : “The Relationships” per i tipi della Timglaset Editions – Malmö, Svezia , “Il Dubbio”, per i tipi della Gap Riot Press – Toronto, Canada e due raccolte di poesie visiva nel 2023 , “Dots” in formato digitale a cura di Joseph Salvatore Aversano per la casa editrice Half Day Moon Press – e “Rain” pubblicata dalla casa editrice Paper view Independent Publishing – Leira, Portogallo. Nel 2024 pubblica “Wars” una raccolta di poesia visiva edita da Above/Ground Press – Ottawa, Canada.
http://www.angelacaporaso.com/

Leonardo Canella è autore delle Nughette. Le Nughette nascono nel 2003 come ‘biglietti agli amici’ e uniscono prosa e poesia. Si rimanda al volume complessivo Nughette. Da RicercaBO al 2021 (con disegni), prefazione di Renato Barilli e antologia critica, Affinità Elettive 2022. Per Manni Editore ha appena curato insieme a Renato Barilli l’Antologia di RicercaBO. Laboratorio di nuove scritture 2007-2023 (2024).

Daniele Bellomi (1988) è nato a Monza. In volume ha pubblicato: ariadne (libretto per monodramma-installazione di Maurizio Azzan), Edizioni Suvini Zerboni, 2021; divided by zero, Edizioni Prufrock spa, 2018; sequenze arbitrarie, 89Plus/LUMA Foundation, 2017; dove mente il fiume, Edizioni Prufrock spa, 2015; ripartizione della volta, Cierre Grafica/Anterem Edizioni, 2013. Suoi lavori sono apparsi sulle riviste «il verri», «Trivio», «L’Ulisse»: altri, invece, sono inclusi nelle antologie CONTINUO, [dia•foria, 2023; Poesie italiane 2018, Elliot Edizioni, 2018; La parola informe, Marco Saya Edizioni, 2018; Totilogia, Edizioni Cinquemarzo, 2014; Parabo(lich)e dell’ultimo giorno, Dot.com Press, 2013; EX.IT_materiali fuori contesto, TLC, 2013. Alcuni suoi testi sono stati tradotti in inglese (Black Sun Lit Press, New York, 2015) e in spagnolo (Editorial Circo Literario, Città del Messico, 2019). Vincitore dei premi Opera Prima 2012, Lorenzo Montano 2015 (sezione “raccolta edita”) e Poesia di Strada 2023, cura il sito web BLUNDER.online .

Stefania Zampiga si dedica alla scrittura e, quando può, alla traduzione. Raccolta Feelers (Animamundi, 2024); altri testi in corso di pubblicazione per Zacinto Edizioni e per Industria e Letteratura. Contributi presenti in alcune riviste come “Antinomie”, “Nazione Indiana”, “Layout Magazine”, blog e antologie. Ha scritto per il teatro danza (tpo.it, companyblu.it) ed è appassionata di linguaggi performativi di ricerca.

Alessandra Greco vive a Firenze. Indaga attraverso la scrittura i vari aspetti della processualità del pensiero come flusso e in relazione alle immagini, attraverso la tecnica del montaggio.
Ha pubblicato Stellare nero, per i Fogli Benway Series, nuova serie, n·13, Colorno Tielleci, 2023.
La silloge “_ “, Nuova Limina, Anterem Edizioni, 2023.
È antologizzata in CONTINUO – REPERTORIO DI SCRITTURE COMPLESSE, [dia٠foria – 2023, il primo volume di un osservatorio permanente sulle “scritture complesse”.
È fra gli autori di BAU Contenitore di Cultura Contemporanea, n·19 – Viareggio 2023
Un suo contributo all’interno del progetto Audio doc sound – partire da una sceneggiatura visiva per approdare a un documento sonoro, a cura di Pietro D’Agostino, è in Audio doc sound Title#3 , 2021. Ha scritto NT (Nessun Tempo), Arcipelago Itaca, Collana Lacustrine, 2020.
Del venire avanti nel giorno, Libro Azzurro, Lamantica Edizioni, 2019. Sono adattati dal libro alcuni titoli di composizione dell’album “SISMONASTIE” di Elio Martusciello (em_music 2023).
Suoi testi sono tradotti in Babel, Stati di alterazione, Antologia plurilingue a cura di Enzo Campi, Bertoni Editore (2022), e in oomph! – contemporary works in translation / a multilingual anthology, vol. 2 (2018).
Ha realizzato performance e letture con attenzione al suono e la sua ricerca si è estesa alla fotografia. Sue scritture e immagini sono apparse in riviste e lit-blog tra cui “Carteggi Letterari”, “Clean”, “Il Cucchiaio nell’Orecchio”, “eexxiitt.blogspot.com”, “GAMMM” “La morte per acqua, scritture abissali”, “L‘Ulisse”, “Nazione Indiana”, “Niederngasse”, “UTSANGA”, “Versodove”.

Egidio Marullo è pittore e musicista, classe 1974, si occupa di interazione tra i linguaggi artistici, soprattutto musica e arti visive. Nel corso della sua vicenda artistica partecipa a svariate collettive; diverse performances pittorico – musicali, poesia verbo-visiva e mostre personali. È artista di riferimento per l’etichetta discografica Lizard Records. Collabora stabilmente con la rivista internazionale di critica dei linguaggi “Utsanga”, con il coordinamento di autoproduzioni “Desuonatori”. Firma la regia di videoclip musicali di pittura animata per autori quali Ninfa Giannuzzi, Antonio Castrignanò e Valerio Daniele. Dal 2019, con la sua performance di Pittura Temporanea prende parte con Ninfa Giannuzzi allo spettacolo AMARTIA è al fianco della polistrumentista persiana SHADI FATHI prende parte al progetto AZADI che si dipana tra Italia, Francia e Iran. Al fianco del Sassofonista Francesco Massaro e Bestiario prende parte nel 2020 ai “Quaderni di Zoologia Imperfetta” con un video di “poesia cinematica” dal titolo “Appunti di biologia sensibile” pubblicato dall’etichetta discografica romana Folderol. Nel 2021 con il Bestiario firma lo spettacolo A VIDE. Nel 2022, partendo un testo sulla del poeta Francesco Aprile, “LIMINALE”, sulla difficile realtà della città di Taranto in relazione al rapporto con il polo siderurgico presente in città. Questo lavoro viene premiato al festival internazionale di video e soud artist “LANDSCAPE 2022”. Dal 2023 è presente tra gli artisti performer del Maelstrom FiEstival di Bruxelles. Negli ultimi anni conduce una ricerca pittorica attorno alle suggestioni meridiane e strutturata sulla tecnica dell’acquerello.

Francesco Dezio è un artista e scrittore italiano, la cui arte si distingue per la sua capacità di navigare tra diversi stili, dal realismo e iperrealismo al figurativo e astrattismo, con influenze pop-surrealiste. Le sue opere, che riflettono l’ispirazione tratta dagli illustratori americani dell’epoca d’oro e maestri come Boughereau e Will Cotton, hanno trovato posto in prestigiose collezioni internazionali grazie al loro apprezzamento in mostre personali e collettive sia in Italia che all’estero. Ha iniziato la sua carriera come scrittore (Nicola Rubino è entrato in fabbrica, Fel- trinelli 2004), ma è sempre stato anche attratto dalla pittura e dal disegno. Nel 2014 ha partecipato a un Workshop di Editoria di Riccardo Falcinelli (art director Einaudi, Laterza, Minimumfax). Da allora ha lavorato come illustratore per vari editori (Terrarossa Edizioni, Les Flaneurs, Ensemble, Antonio Mandese, ecc.).

Mauro Barbetti ha all’attivo le seguenti pubblicazioni: Primizie ed altro – La scuola di Pitagora ed. (2011), Inventorio per liberandi sensi – Limina Mentis ed. (2013), Versi laici – Arcipelago Itaca ed. (2017), Retro Schermo – Tempra ed. (2020). Nel 2020 ha vinto il premio Pagliarani – sez. inediti con Frammenti da zone soggette a videosorveglianza poi pubblicato da Zona ed. nel 2022. Ha ricevuto il Premio Florida per la silloge Dismettersi, editata da La Valle del Tempo nel 2023. Nello stesso anno una sua raccolta inedita Poligrafiche di stati è stata segnalata al Bologna in Lettere. Nell’anno in corso è uscito Interni/esterni per la Delta3 ed. Ha tradotto poeti in lingua inglese quali John Berryman e Keith Douglas. Suoi testi sono comparsi su Poetarum Silva, la Recherche.it, Poesia ultracontemporanea, Argonline, Versante Ripido e Poesia del nostro tempo. Fa parte della redazione della casa ed. Arcipelago Itaca e di Le finestre dell’irregolare.

Antonio Devicienti, di origine salentina, cura gli spazi personali Via Lepsius e Via Lepsius Asemic.

Paola Silvia Dolci, è autrice, ingegnera civile e giornalista pubblicista. Collabora con diverse riviste letterarie e testate nazionali. È direttrice responsabile della rivista indipendente di poesia e cultura «Niederngasse». Ha pubblicato: Bagarre – Lietocolle ed., 2007; NuàdeCocò, Manni ed., 2011; Amiral Bragueton – Italic Pequod ed., 2013; I processi di ingrandimento delle immagini – Oèdipus ed., 2017; bestiario metamorfosi – Gattomerlino Superstripes ed., 2019; Portolano – Mattioli1885 ed., 2019; Diario del sonno – Le Lettere ed., 2021, da cui è stata tratta una riduzione teatrale; un libro segreto sotto pseudonimo, 2021; Dinosauri Psicopompi – Anterem ed., 2022; abstine substine – pièdimosca ed. 2023; Dimineața e o incizie / La mattina è un’incisione, Cosmopoli ed., 2024.

Zeudi Zacconi è nata a Tolentino (MC) nel 1980. Nel 2004 si trasferisce in provincia di Pesaro e Urbino per seguire gli studi di Psicologia e lavora per anni come Educatrice. Nel 2023 esce la sua prima raccolta poetica Senz’angoli è il mare a cui mi aggrappo (4 Punte Edizioni). In continua ricerca e sperimentazione su di sé e sulle infinite possibilità della parola, entra di recente nel mondo della poesia performativa e nel circuito LIPS, esibendosi nelle competizioni di Poetry Slam in giro per l’Italia. Suoi testi inediti compaiono nei blog Versolibero e Le Parole di Fedro, nella rivista online Emme24 (Rubrica Poesia e Letteratura, a cura di Emanuela Sica) e all’interno dell’Antologia poetica virtuale “Transiti Poetici” (volume 45) a cura di Giuseppe Vetromile. Collabora con il lit-blog Finestre de L’Irregolare come redattrice, curando la rubrica “Flussi e visioni”. Organizza eventi di poesia a livello regionale in collaborazione con le Associazioni culturali del territorio.

Lucia Manetti è nata a Siena nel 1992, di base a Torino, ha collaborato con la rivista Hestetika dal 2015 al 2018, è attiva nel tech dal 2016 e lavora attualmente come direttore marketing per un’azienda di software francese nell’ambito della cybersecurity. Laureata con una tesi di ricerca su Ildegarda di Bingen, diplomata in Concept Art per videogiochi, Lucia ha una formazione umanistica, artistica ed economica. Alcuni dei suoi testi sono comparsi in riviste online come Nazione Indiana, NiedernGasse e Multiperso.

Gianluigi Balsebre è nato a Matera nel 1952, ha frequentato il Liceo Artistico di Lecce e la Facoltà di Architettura di Firenze, dove si è laureato nel 1977. Vive a Firenze. Dal 1978 ha insegnato negli Istituti d’Arte di Pietrasanta, Arezzo e Pistoia ed infine nel Liceo Artistico di Firenze.  È “figlio d’arte”. Suo padre Vittorio, morto all’età di 97 anni, a Lecce, nel 2013, è stato una figura importante nell’arte d’avanguardia pugliese. Ha esordito, nei primi anni settanta, nell’ambito della Poesia Visiva e della esoeditoria d’avanguardia, collaborando con i Centri Techne di Firenze e Gramma di Lecce e con le omonime riviste in Italia; con lo Small Press Archive di Anversa e con numerosi centri ed archivi di mail art in tutto il mondo. L’attività degli anni settanta è incentrata sulla poesia visiva e sulle “azioni poetiche”, ovvero una serie di performances basate su testi ludici e dissacranti. Oltre che di pittura, di poesia visiva e di mail-art si è occupato di visual design partecipando a numerosi concorsi internazionali di grafica. Numerosissime le mostre, nazionale e internazionali, alle quali ha partecipato dal 1969 ad oggi. Nei primi anni novanta ha trasposto alcune sue ricerche visive precedenti, condotte con tecniche tradizionali, nel campo della grafica informatica realizzando una serie di “videografie” ,ovvero di video-animazioni astratte computerizzate. Successivamente, utilizzando una tecnica originale scoperta dal padre Vittorio, ha prodotto una serie di “fotograffiti”, ovvero di immagini ottenute da pellicole fotografiche graffiate e colorate a mano e successivamente stampate. Nel 1992 ha aderito a “Supervisibile arte-media-società”, gruppo di artisti, operatori, ricercatori che, con il supporto e la collaborazione dell’Istituto Francese di Firenze, ha promosso lo studio, la ricerca, il dibattito sul rapporto tra le tecnologie avanzate e la vita, la cultura, la comunicazione e l’arte del nostro tempo. Tra la fine degli anni novanta ed il 2013 ha lavorato ad un lungo ciclo di dipinti intitolati “labirinti”. Del 2012 è una serie di fotografie astratte digitali denominate “astratte realtà”. Del 2012-2013 è un ciclo di dipinti intitolati “carré” e l’operazione artistica “potlatch 2013”. Del 2014-2015 sono i cicli “cromopoesie”, “cromograffiti”, “polittico”, “foglie”, “mani” e l’operazione artistica “mostra a domicilio”. Nei primi anni novanta ha trasposto alcune sue ricerche visive precedenti, condotte con tecniche tradizionali, nel campo della grafica informatica realizzando una serie di “videografie”, ovvero di video-animazioni astratte computerizzate. Successivamente ha prodotto una serie di “fotograffiti”, ovvero di immagini ottenute da pellicole fotografiche graffiate e colorate a mano. Tra la fine degli anni novanta ed il 2013 ha lavorato ad un lungo ciclo di dipinti intitolati “labirinti”. Del 2012 è una serie di fotografie astratte digitali denominate “ astratte realtà”. Dal 2012 al 2017 ha realizzato i cicli di dipinti “carré”, “cromografie/cromopoesie”, “cromograffiti”, “polittico” e le operazioni artistiche “ 2013” , “mostra a domicilio” e “le mostre immaginarie: un’autocelebrazione”. La sua produzione recente (dalla serie dei “labirinti” ad oggi) è incentrata su di una serie di dipinti, collages, disegni, “scatole” ed “oggetti” in cui sviluppa una personale ricerca basata sugli stilemi dell’arte astratto-informale. Nella recentissima serie delle “cromografie” (2020 fino ad oggi) coniuga la poesia visiva dei suoi esordi con la pittura astratto-informale di segno e di gesto in una personale ed originale sintesi pittorica. Questo ultimo ciclo di opere è stato recensito, con particolare acume critico, da Daniela Pronestì sul mensile “La Toscana Nuova” del Novembre 2021. Parallelamente a queste ricerche visive ha svolto un lavoro di riflessione teorica sull’arte, sfociato in numerosi articoli pubblicati, negli anni giovanili, in giornali e riviste salentine; in seguito, tra il 1993 ed il 1996, ha collaborato con la rivista “Altrispazi”. Nel 1995 ha pubblicato la prima, e finora unica, bibliografia in italiano sull’Internazionale Situazionista (Gianluigi Balsebre, Della critica radicale. Bibliografia ragionata sull’Internazionale Situazionista. Con appendice antologica di documenti inediti, Edizioni Grafton 9, Bologna, 1995). Nel 2002 ha pubblicato sulla rivista online “archimagazine” , la seconda edizione di un pamphlet – del 1997 – di critica radicale dell’urbanistica (Gianluigi Balsebre, Il territorio dello spettacolo, Ed. Potlatch, Nowhere, 1997). Nel sito della galleria ARTISTIKAMENTE di Pistoia è presente con una sua pagina personale.
Ha realizzato numerosi “libri d’artista”, alcuni negli di questi sono raccolti negli archivi: Fondazione Sormani Prota-Giurleo; A.L.D.A. (Anna Boschi Cermasi); Museo CABA. Una esposizione personale di suoi libri d’artista è stata ospitata al Museo Marino Marini di Firenze, a cura di Alessandra Scappini/Sincresis, (Gianluigi Balsebre a BAMMM /Books&Arts Museo Marino Marini) nell’ Ottobre del 2023. Il 3 settembre 2022, in occasione del finissage della mostra LIBEReFORME, curata da Alessandra Scappini e Massimiliano Bini, presso il Museo della Carta di Pescia, ha tenuto un workshop dal titolo “Azione Poetica Collettiva”. Nel mese di maggio del 2023, su invito di Giampaolo Di Cocco, espone in Germania presso Abaco Space Contemporary Art (www.abacospace.com ). La rivista online Utsanga (www.utsanga.it), diretta da Francesco Aprile, in alcuni suoi numeri ha pubblicato una selezione di suoi lavori recenti.
Parallelamente a queste ricerche visive ha svolto un lavoro di riflessione teorica sull’arte, sfociato in numerosi articoli pubblicati, negli anni giovanili, in giornali e rivite salentine; in seguito, tra il 1993 ed il 1996, collaborando con la rivista “Altrispazi”. Nel 1995 ha pubblicato la prima, e finora unica, bibliografia in italiano sull’Internazionale Situazionista (Gianluigi Balsebre, Della critica radicale. Bibliografia ragionata sull’Internazionale Situazionista. Con appendice antologica di documenti inediti, Edizioni Grafton 9, Bologna, 1995). Nel 2002 ha pubblicato sulla rivista online “archimagazine” (www.archimagazine.com), la seconda edizione di un panphlet – del 1997 – di critica radicale dell’urbanistica (Gianluigi Balsebre, Il territorio dello spettacolo, Ed. Potlatch, Nowhere, 1997).
Ha lo studio a Firenze in Via del Pellegrino 9r. (ARTEFUTURA ATELIER).
REGESTO MOSTRE (SELEZIONATE):
1971
Anno Zero, mostra del gruppo Gramma, Galleria Leonardo, Lecce
Giornale Parlato n.3, a cura del Centro Techne, P.zzale Michelangelo, Firenze; P.zza del Comune, Scandicci (FI)
Dekult Theater, manifestazione artistica sincronica in più sedi internazionali, a cura di Eugenio Miccini e Pier Luigi Tazzi.
1976
Small Press Festival, a cura di G. Schraenen, Galerie Kontakt e I.C.C., Anversa-Bruxells.
1981
Poesia Visiva/ Nuova Scrittura, Laboratorio Artivisive, Foggia.
1982
L’immagine Mitica, (a cura di Gino Gini), Laboratorio Artivisive, Foggia.
1986
Pro-Forma (Balsebre-Cioni-Davide-Sardonini), a cura di P.P. Castellucci Studio d’Arte Il Moro, Firenze.
1987
In Hoc Signo, (a cura di P.P.Castellucci), Centroartivisive Perseo, Firenze.
Fiorente, (a cura di U.Barlozzetti, S.Benedetti, F.Nesi), Villa Arrivabene, Firenze. Mostra itinerante, poi: Palazzo Cocchi-Serristori, Firenze, 1987; Parterre di San Gallo, Firenze, 1988.
Gianluigi Balsebre, (mostra personale a cura di P.P.Castellucci), Perseo Centroartivisive, Firenze.
1989
Double Face. Gianluigi & Vittorio Balsebre, Centro Culturale AxA, Firenze.
1999
La Posta in Gioco, Uffizi, Sala delle Ex Reali Poste, Firenze.
1991
La Posta in Gioco, seconda edizione allargata, Galleria Comunale d’Arte, Cagliari.
Florence Mail Arch ’91, Facoltà di Architettura, Dipartimento di Processi e tecniche della produzione edilizia, Firenze.
1992
Original Mail Art, Studio d’Arte Il Moro, Firenze,
1993
Neosituazionismo, Palazzo Cocchi-Serristori, Firenze
1995
Sperimentazione Verbo-Visuale, Multimediale, Mail Art, Castello di Carlo V, Lecce.
1997
Allegories of the 21st Century, Museum Fur Post Und Kommunication, Berlino.
1998
Buon compleanno GAC, (mostra a cura di Martina Corgnati), Spazio espositivo per l’ Arte, Concesio San Virgilio (Brescia).
1999
Mail Art, Syberia Nova Cultura Center, Kemerovo State University, Kemerovo (Russia).
H2O – International mail art exhibition, Oslo – Norway.
2000
Mostra Internazionale di Mail Art: Millennium 2000, Chiesa di San Leone e Sale dell’Associazione degli industriali, Pistoia.
2001
Peace Island – Jeju International Mail Art Show, Jeju Culture & Art Foundation, Jeju City, Korea
2018
“ventiperventi”, 1mq superficie d’arte, via de’ Macci 115 R, Firenze. Aprile 2018.
2019
“mani” mostra in scatola/esposizione da viaggio, 1mq superficie d’arte, via dei macci 115R, Firenze. 27 Maggio – 15 giugno 2019.
“Art made in Italy” I edizione 2019 – Amsterdam, Istituto Italiano di cultura per i Paesi Bassi, 12 ottobre – 30 novembre 2019.
“Gianluigi Balsebre, Le mostre immaginarie: un’autocelebrazione”, operazione artistica iniziata nel 2017 ed ancora in corso. Pubblicazione di un piccolo catalogo contenente la riproduzione delle “locandine”che pubblicizzano le mostre immaginarie. https://issuu.com/…/le_mostre_immaginarie…/s/10124760 )
2021
Gianluigi Balsebre, Artistikamente art gallery, Pietrasanta, dal 22 agosto al 4 settembre 2021.
Daniela Pronestì, Gianluigi Balsebre. Dalla parola al segno attraverso il colore, in “La Toscana Nuova”, novembre 2021, pp. 32-33. Recensione critica del recente ciclo delle “cromografie”.
Artefutura Atelier open day. Apertura del mio studio in occasione della diciassettesima giornata del contemporaneo, in collaborazione con amaci (associazione dei musei di arte contemporanea), 11 dicembre 2021.
2022
100×100 libri d’artista, esposizione a cura di Alessandra Scappini e Spela Zidar, Museo Marino Marini, Firenze, 6 marzo, 3 aprile, 1 maggio 2022.
100×100 libri d’artista, esposizione a cura di Alessandra Scappini e Spela Zidar, Sincresis, Empoli, 12 marzo 2022-12 giugno 2022.
100×100 libri d’artista, Sala dell’Annunziata e Chiostro di Sant’Agostino, Pietrasanta, 17 giugno 2022. Finissage dell’esposizione.
LIBEReFORME, Museo della Carta di Pescia, 25 giugno – 3 settembre 2022. A cura di Alessandra Scappini e Massimiliano Bini.
Azione Poetica Collettiva, workshop, da me condotto, in occasione del finissage della mostra LIBEReFORME, 3 Settembre 2022, Museo della Carta di Pescia.
Artefutura Atelier: Libri d’artista di Gianluigi Balsebre, presentati in occasione della diciottesima giornata del contemporaneo, in collaborazione con amaci (associazione dei musei di arte contemporanea), 8 ottobre 2022.
Il programma Story Time, dell’emittente radiofonica Radio Italia 5 gli dedica una intervista. Ottobre 2022.
“IO”, a cura di Mavi Ferrando e Gretel Feher, presentazione di Cristina Rossi, QUINTOCORTILE, Milano, 16-23/11/2022.
2023
“100×100 Piccolo Formato”, a cura di Alessandra Scappini, Sincresis, Empoli, 25 marzo-25 giugno 2023.
“KUNSTAUSTSSTELUNG, IM KULTURZENTRUM ABACO SPACE CONTEMPORAY ART”, Maggio 2023, (Antoanetta Marinov, Sonya Martin, Gianluigi Balsebre, Giampaolo Di Cocco), Kunow, Brandeburg, Germany. http://www.abacospace.com
“100×100 piccolo formato”, Museo Marino Marini, Firenze, 4 giugno 2023.
Utsanga, La rivista online Utsanga (www.utsanga.it), diretta da Francesco Aprile, nel numero 35-36, marzo-giugno 2023, ha pubblicato una selezione di suoi lavori recenti.
Poesia Visual/Libro-objecto, a cura di Rosa Gravino. Museo de Arte Canadiense, Santa Fe, Argentina. Settembre 2023. Esposizione di un libro oggetto collettivo con la partecipazione di numerosissimi artisti internazionali.
Gianluigi Balsebre con i suoi libri d’artista a BAMMM (Books&Arts at Museo Marino Marini), a cura di Sincresis/Alessandra Scappini, 1 Ottobre 2023, Museo Marino Marini, Firenze.
“Tesori di carta e altro”, ( Andreina Argiolas, Gianluigi Balsebre, Maria Grazia Brusegan, Antonella Capponi, Fabio De Poli, Stefano Turrini) a cura di Alessandra Scappini, Biblioteca San Giorgio, Pistoia, dal 14 ottobre al 14 dicembre 2023.
2024
“Preziose Miniature”, Esposizione di miniature contemporanee, un progetto itinerante ideato e curato da Stefania Balestri, prima tappa: Archivio Storico Comunale di Palermo, 6 Aprile – 6 Maggio 2024.
“Lucca Art Fair – The Artists’ book section”, (a cura di Sincresis), Real Collegio di Lucca, 19-21 Aprile 2024.

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