LEDHA - Lega per i diritti delle persone con disabilità APS | Delegazione Regionale FISH Onlus’ cover photo
LEDHA - Lega per i diritti delle persone con disabilità APS | Delegazione Regionale FISH Onlus

LEDHA - Lega per i diritti delle persone con disabilità APS | Delegazione Regionale FISH Onlus

Individual and Family Services

Difendiamo i diritti delle persone con disabilità in Lombardia, da più di 40 anni.

About us

Difendiamo i diritti delle persone con disabilità in Lombardia, da più di 40 anni. Offriamo informazione, consulenza gratuita e assistenza legale. Mettiamo a disposizione le nostre competenze per migliorare la vita di tutte le persone con disabilità e delle loro famiglie. Supportiamo e promuoviamo circa 180 associazioni che si occupano di tutti i tipi di disabilità e che lavorano per costruire una società più inclusiva. Ci facciamo promotori del diritto alla vita indipendente per tutte le persone con disabilità, dialogando con le istituzioni per promuovere la diffusione di una cultura delle pari opportunità e dell’autodeterminazione. Dialoghiamo attivamente con le istituzioni per promuovere la diffusione di una cultura delle pari opportunità e dell’autodeterminazione per le persone con disabilità. La Costituzione è uno dei punti di riferimento fondamentali dell’agire quotidiano di LEDHA. A questa, si aggiungono la Dichiarazione universale dei diritti umani e la Dichiarazione di Madrid sulla non discriminazione delle persone con disabilità. Ma la nostra stella polare è la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. Un documento rivoluzionario perché afferma che la disabilità non è più (solo) una questione che riguarda la salute, ma riguarda i diritti. Le persone con disabilità sono portatori di diritti inalienabili e ogni discriminazione rappresenta una violazione di questi diritti. Seguici per rimanere aggiornato su nuovi bandi, normative e appuntamenti di rilievo. Sostienici con i tuoi like, commenti e condivisioni: ci aiuterai così a garantire i diritti delle persone con disabilità, che sono i diritti di tutti. Grazie, il team di Ledha Delegazione regionale Fish Onlus Ci trovi in Via Livigno, 2 a Milano

Website
http://www.ledha.it
Industry
Individual and Family Services
Company size
2-10 employees
Headquarters
Milano
Type
Nonprofit
Founded
1981
Specialties
servizi alle persone con disabilità, coordinamento e rappresentanza delle Associazioni di settore, interlocuzione con le Istituzioni sui temi della disabilità, servizio Legale, and Assistenza Legale

Locations

Employees at LEDHA - Lega per i diritti delle persone con disabilità APS | Delegazione Regionale FISH Onlus

Updates

  • Perché parlare di sessualità con ragazzi e ragazze con disabilità? Perché è un tema che riguarda diritti, educazione, autodeterminazione e prevenzione della violenza. Parlarne è importante perché, nonostante tutto questo, resta un tema spesso ignorato o affrontato solo in termini di problema. LEDHA e CBM Italia organizzano -nell'ambito del progetto PRIDE- due incontri per discutere del tema, superando stereotipi e approcci che lo trattano solo come un problema, per riconoscerlo come parte della vita delle persone con disabilità. Parlare di sessualità significa parlare di libertà, di accesso alle informazioni, di possibilità di scegliere. Significa, in fondo, riconoscere pienamente la persona. Un’occasione di confronto guidata da professioniste, aperta a professionisti, operatori, famiglie e cittadinanza, appuntamento a Cusano Milanino (MI) il 30 aprile e l’8 maggio. Clicca qui per leggere il nostro approfondimento👇 https://lnkd.in/dVtDnkm9

    • No alternative text description for this image
  • In Lombardia, l’incertezza sull’attivazione del Piano nazionale per la non autosufficienza sta già producendo effetti concreti e gravi. Sono passate diverse settimane dall’approvazione in Conferenza Unificata, ma non c’è ancora una data certa per l’entrata in vigore del Piano. Questo sta bloccando a cascata anche i livelli regionali. Il risultato? Dal 31 ottobre 2025, la Misura B1, destinata alle persone con bisogni di sostegno molto elevati, è di fatto chiusa ai nuovi accessi. Chi in questi mesi ha visto peggiorare la propria condizione: - non può presentare domanda - non può avviare le valutazioni - resta escluso da interventi essenziali per la vita quotidiana. Si tratta di una situazione che riguarda persone con disabilità e famiglie che oggi restano senza risposte. Per questo, LEDHA, FAND Lombardia, ANFFAS Lombardia e UILDM Lombardia, insieme al Forum Terzo Settore Lombardia, hanno chiesto a Regione Lombardia un intervento urgente: adottare un provvedimento straordinario, anche anticipando le risorse nazionali, per riaprire subito la Misura B1 e far ripartire i percorsi di valutazione. È un passaggio necessario per dare risposte immediate, ma anche per aprire un confronto sul futuro: la costruzione del nuovo Piano regionale dovrà essere realmente condivisa e adeguata ai bisogni delle persone con disabilità e delle loro famiglie. La continuità dei servizi già attivi è stata garantita fino al 30 giugno 2026. Ma chi è rimasto fuori continua ad aspettare. E questa attesa non è sostenibile. 🔗 Qui la notizia completa: https://lnkd.in/dgym6XqU

  • Questa è la testimonianza di Greta Rubino, del Gruppo degli autorappresentanti di Anffas Nord Milano. Gli autorappresentanti sono persone con disabilità che parlano in prima persona di ciò che le riguarda. Rivendicano diritti, possibilità di scelta, autonomia e potere decisionale. Ad Anffas Nord Milano lavorano su temi concreti: vita indipendente, accessibilità, inclusione, partecipazione, contrasto alle discriminazioni. Su invito di Giovanni Merlo, direttore di LEDHA, hanno condiviso una riflessione franca su cosa funziona e cosa non funziona nel rapporto con gli educatori, dal punto di vista di chi i servizi li vive ogni giorno. L’incontro si è svolto nell’ambito del percorso formativo rivolto agli operatori dei Centri per la vita indipendente della Lombardia. Nei centri diurni operano educatori ed educatrici professionali. Il loro compito non è proteggere, ma sostenere percorsi di autonomia: facilitare le scelte, rendere comprensibili le opzioni, accompagnare senza sostituirsi. Quando un educatore agisce al posto della persona, anche con le migliori intenzioni, limita lo spazio di crescita. Quando invece affianca, spiega, sostiene, accetta l’errore e il confronto, contribuisce alla costruzione dell’adultità. Gli autorappresentanti chiedono responsabilità e rispetto. Chiedono di essere pienamente protagonisti della propria vita, e di essere accompagnati nell’esprimere scelte e obiettivi. Perché la vita indipendente non è un principio astratto: si costruisce ogni giorno, nelle decisioni piccole e grandi, dentro e fuori i servizi. Leggi la testimonianza di Greta Rubino 👇 https://lnkd.in/dzFDrKrD #VitaIndipendente #Disabilità #Inclusione #Diritti #Autodeterminazione

  • REFERENDUM COSTITUZIONALE – Date e modalità di voto, anche per chi necessita di supporto. Domenica 22 marzo (ore 7.00–23.00) e lunedì 23 marzo (ore 7.00–15.00) i cittadini sono chiamati a esprimersi su una legge costituzionale che modifica l’ordinamento giudiziario. Possono votare tutti i cittadini maggiorenni presentandosi al proprio seggio con: - documento di identità valido, - tessera elettorale. Le persone con disabilità hanno diritto a specifiche modalità di voto, tra cui: - voto a domicilio per chi non può lasciare l’abitazione - voto nel luogo di ricovero (ospedali o strutture sanitarie) - voto assistito con una persona di fiducia - possibilità di votare in una sezione accessibile dello stesso Comune - servizi di trasporto organizzati dai Comuni. Alcune di queste modalità richiedono una richiesta preventiva e la presentazione di documentazione specifica. Per informazioni dettagliate su procedure, certificazioni e scadenze, è necessario consultare il sito del proprio Comune o contattare l’ufficio elettorale di riferimento. Per saperne di più leggi il nostro approfondimento: https://lnkd.in/djNeQzXd L’accessibilità non è una concessione: è la condizione che rende il diritto di voto effettivo per tutte e tutti.

  • Da più di 40 anni LEDHA – Lega per i diritti delle persone con disabilità è al fianco delle persone con disabilità per promuovere e garantire i loro diritti. Ogni anno, attraverso il Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi, offriamo informazione, consulenza gratuita e assistenza legale alle persone con disabilità vittime di discriminazione, grazie al lavoro di professioniste e professionisti specializzati. Affianchiamo centinaia di persone con disabilità e famiglie nella tutela del diritto all’istruzione, al lavoro, a vivere in abitazioni accessibili e ad accedere in modo equo ai servizi socio-sanitari. Un impegno possibile solo grazie al sostegno di partner, sostenitori e donatori. 🎉 In questo percorso rientra anche la Lotteria LEDHA: i biglietti vincenti sono stati estratti (scopri se sei tra i vincitori consultando il nostro sito) Grazie a tutte le persone che hanno partecipato e contribuito a rafforzare il nostro lavoro sul territorio. Intervenire presto significa evitare che una discriminazione diventi un contenzioso, aiutando le persone e le famiglie a uscire da uno stato di emergenza, prevenendo isolamento e costi insostenibili. ➡️ Ci sono molti modi per continuare a sostenerci: – donazioni – raccolte fondi – destinando a LEDHA il 5×1000 Promuovere e garantire i diritti è un impegno quotidiano. Farlo insieme fa la differenza.

  • Le "trostbriefe" non erano lettere di consolazione. Venivano inviate ai familiari delle persone con disabilità assassinate dal regime nazista. I testi erano standardizzati, freddi e deliberatamente falsi. Non si trattava solo di un ipocrita messaggio di cordoglio: erano parte integrante del programma Aktion T4. Uno strumento burocratico pensato per mascherare l’orrore e scoraggiare la ricerca della verità da parte dei familiari. Servivano a rendere accettabile l’eliminazione di vite giudicate “indegne”. Nel Giorno della Memoria ricordiamo le persone con disabilità uccise dal nazismo. La violenza passa anche dal linguaggio. 🔗 Per leggere l’approfondimento: https://lnkd.in/deq3MtxK #GiornodellaMemoria #Disabilità #AktionT4 #Memoria #DirittiUmani

    • No alternative text description for this image
  • In queste settimane tanti studenti di quinta elementare e terza media (insieme alle loro famiglie) stanno scegliendo la scuola dove iniziare il nuovo ciclo di studi. Un passaggio delicato soprattutto per le famiglie di bambini e ragazzi con disabilità. Nelle ultime settimane il Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi di LEDHA ricorda che tutte le scuole, statali e paritarie, sono tenute a garantire il diritto all’istruzione e all’inclusione scolastica, come previsto dalla Costituzione e dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Le scuole paritarie devono accogliere le iscrizioni di alunni e alunne con disabilità, assicurando gli strumenti necessari all’inclusione senza alcun costo aggiuntivo per le famiglie La richiesta alla famiglia di pagare – anche solo in parte – l’insegnante di sostegno, si tratta di una pratica illegittima e discriminatoria (legge 67/2006). Il sostegno non può essere negato, ridotto o subordinato a accordi economici: le scuole paritarie svolgono un servizio pubblico e devono garantire gli stessi diritti delle scuole statali. 👇 Leggi il parere redatto dal Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi https://lnkd.in/dj3hMKVN Scorri il carosello E se hai ricevuto richieste di questo tipo puoi rivolgerti al Centro Antidiscriminazione, le nostre legali sono a disposizione delle famiglie per informazioni e supporto.

  • Sapresti a chi rivolgerti in caso di discriminazione contro persone con disabilità? Dal 2015 il Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi è il punto di riferimento di LEDHA per difendere i diritti delle persone con disabilità. Ogni giorno ci sono persone con disabilità che subiscono discriminazioni e le legali del Centro Antidiscriminazioni di LEDHA sono pronte a difenderle e tutelare i loro diritti. Nel 2024 il Centro ha ricevuto 927 richieste di aiuto, in aumento rispetto al 2023. Dietro a ogni numero c’è una persona, una famiglia, un diritto negato.  I temi più caldi: 🎒Scuola e diritto allo studio, con il 22% delle richieste (per avere garanzie della stesura del PEI, un numero adeguato di ore di sostegno e di assistenza all’autonomia, e la pari partecipazione alle attività scolastiche, extra scolastiche e ai centri estivi). Altri diritti difesi: 💴Compartecipazione alla spesa dei servizi e progetto di vita: 12% 💼Lavoro: 11% (permessi Legge 104, inclusione lavorativa) Ma anche superamento delle barriere architettoniche, tutela giuridica, accertamento dell’invalidità e delle provvidenze economiche. ✔️Il Centro offre una risposta e un parere legale a ogni richiesta, indirizzando le situazioni non discriminatorie verso i servizi adeguati. ✔️In caso di discriminazione, il Centro interviene con diffide scritte oppure organizza incontri con i soggetti o enti ritenuti responsabili. ✔️Se la mediazione non basta, il Centro aiuta le famiglie ad avviare un ricorso legale con avvocati esterni. 👉 E tu, quale diritto pensi sia più urgente difendere oggi? Scrivilo nei commenti.  Se pensi di aver bisogno di aiuto per affrontare una discriminazione che tu o una persona con disabilità sta subendo, non esitare a contattarci. 🕤 dal martedì al giovedì dalle 9.30 alle 13.00  📞 02 6570425 ✉️ antidiscriminazione@ledha.it Per approfondire, leggi il report di attività per l'anno 2024 https://lnkd.in/d8aURSNv

    • No alternative text description for this image
  • 📈I dati suggeriscono una minore partecipazione delle persone con disabilità agli screening e alla prevenzione di malattie oncologiche. Questo può tradursi in un rischio più elevato di diagnosi di tumore. Intrecci è il primo studio in Italia ad analizzare su larga scala i percorsi diagnostici oncologici delle persone con disabilità. Il progetto vuole: ✔️studiare i fattori che ritardano l'accesso alla diagnosi precoce per le persone con disabilità, ✔️migliorare la diagnosi e gli esiti della patologia, ✔️sviluppare percorsi di prevenzione accessibili e personalizzati. Lo fa con un approccio integrato e multidisciplinare, combinando analisi quantitative, indagini qualitative e la valutazione architettonica degli spazi sanitari secondo i principi del “Design for all”. Il suo punto di forza è il coinvolgimento diretto di pazienti, caregiver e associazioni, nella ricerca e definizione di interventi e azioni di policy concrete. Se sei una persona con disabilità fra i 35 e i 74 anni o un caregiver di una persona con disabilità, ti chiediamo di partecipare a una conversazione con un medico o un infermiere, al quale racconterai le tue esperienze. 🕤 Durerà circa 30 minuti, in presenza o tramite videochiamata. 🫥 Nessun dato personale sarà divulgato: le risposte saranno rese anonime. La tua esperienza può ‏cambiare la vita di molte persone. Il progetto Intrecci è promosso da Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, dal Politecnico di Milano da LEDHA-Lega per i diritti delle persone con disabilità, da ATS Milano, dal Disabled Advanced Medical Assistance (Dama) dell’Ospedale San Paolo di Milano. È un progetto finanziato da Fondazione Cariplo nell’ambito del bando “Inequalitiesresearch - Generare conoscenza per ridurre le disuguaglianze” 🔗Per informazioni e per partecipare, puoi scannerizzare il QrCode presente sulla cartolina Oppure contattaci a: Tel: 022643 5525 Mail: ilprogetto.intrecci@gmail.com ✊ INSIEME, per garantire la diagnosi precoce alle persone con disabilità!

    • No alternative text description for this image
  • Stiamo cercando una nuova figura professionale da inserire nel gruppo di lavoro di LEDHA: un addetto/a all' amministrazione e contabilità che sappia gestire le attività amministrative e contabili della nostra associazione, contribuendo al coordinamento e alla rendicontazione dei progetti. Contratto part-time, lavoro in presenza presso gli uffici LEDHA in zona Maciachini a Milano Trovi tutte le informazioni a questo link 👇 https://lnkd.in/dD3URGQY

Similar pages

Browse jobs