When the gaze becomes freedom

Restituire voce e autonomia attraverso IA e Realtà Aumentata

Ogni giorno, migliaia di persone vivono intrappolate in un corpo immobile a causa di malattie neurodegenerative o traumi, ma con la mente viva e lucida. UMBY nasce per loro, per liberare la normalità, restituendo voce, presenza e autonomia attraverso la tecnologia.

Perché la voce è identità

Grazie all’intelligenza artificiale, UMBY permette di ricreare la propria voce naturale partendo da messaggi o registrazioni audio.

Più la usi, più ti capisce

UMBY riconosce l’utente e cresce nel tempo, fino a diventare un’estensione della persona.

Tutto è a portata di sguardo

UMBY si integra con le funzioni quotidiane, permettendo di inviare messaggi, accendere luci, controllare dispositivi o aprire porte.

Lo sguardo diventa la chiave

Basato sul visore Apple Vision Pro, il dispositovo di realtà aumentata e virtuale più avanzato al mondo, l’unico i.n grado di essere comandato interamente con gli occhi

Nato da una storia personale

“Ho assistito mio padre Umberto (Umby per gli amici) per anni durante la sua malattia, la SLA. Insieme accettavamo la perdita delle funzioni motorie, la necessità di aiuto per mangiare e persino per respirare ma non riuscivamo ad accettare la gabbia in cui erano intrappolati i suoi pensieri, la sua lucidissima mente e la sua voce." Fabio Mormile, figlio di Umberto Founder e CEO di UMBY

Un ecosistema per chi vuole restare connesso alla vita

UMBY è pensato per chi vive l’immobilità, per chi se ne prende cura e per chi lavora ogni giorno per costruire una società più inclusiva. Tre prospettive diverse, unite da un’unica visione: restituire libertà, comunicazione e presenza.

Persone con disabilità motorie gravi

Quando il corpo si ferma, ma la mente resta viva. UMBY nasce per chi, a causa di patologie come la SLA o di traumi, ha perso la capacità di muoversi ma non quella di pensare, sentire ed esprimersi. Permette di comunicare, partecipare, scegliere e ritrovare un ruolo attivo nella propria quotidianità attraverso uno sguardo e una voce.

Familiari, caregiver e operatori sanitari

La tecnologia che semplifica la relazione. UMBY aiuta chi assiste ogni giorno, restituendo fluidità e chiarezza alla comunicazione. Riduce le distanze, facilita il dialogo e consente di comprendere meglio i bisogni dell’utente, trasformando la cura in una forma di connessione.

Enti, istituzioni e mondo sanitario

Un modello di innovazione sociale digitale. UMBY rappresenta una soluzione concreta per l’inclusione e la salute digitale. Può essere integrato in percorsi terapeutici, progetti di assistenza e programmi di ricerca, offrendo un nuovo paradigma di comunicazione assistiva basata su AI e realtà aumentata.

FAQ

A chi è rivolto UMBY?

UMBY è pensato per persone affette da gravi disabilità motorie, come la SLA o traumi neurologici, che mantengono integrità cognitiva e desiderio di comunicare. È utile anche in contesti di riabilitazione, assistenza domiciliare o strutture sanitarie inclusive.

Come funziona il controllo oculare?

UMBY utilizza Apple Vision Pro, il visore di realtà aumentata e virtuale più avanzato al mondo, dotato di tracciamento oculare di precisione. L’utente seleziona lettere, icone o comandi semplicemente fissandoli con lo sguardo e confermando con un battito di palpebre o un tempo di fissazione.

È necessario toccare o usare comandi manuali?

No. Tutte le funzioni principali si attivano con gli occhi. Chi conserva anche un minimo movimento delle mani può però usare micro–gesti delle dita sincronizzati con lo sguardo per navigare, scrivere e confermare ancora più rapidamente, in modo fluido e naturale.

UMBY utilizza voci sintetiche?

Sì, ma non voci artificiali. UMBY impiega sistemi di neural voice synthesis che generano una voce naturale e riconoscibile, clonata da registrazioni personali dell’utente o scelta da una banca di voci reali. L’obiettivo è restituire autenticità ed emozione, perché la voce non è solo suono: è identità.

L’intelligenza artificiale impara dall’utente?

Sì. L’AI di UMBY utilizza modelli linguistici di nuova generazione (LLM) per comprendere il linguaggio, anticipare le intenzioni e proporre suggerimenti personalizzati. Col tempo, il sistema apprende lo stile comunicativo dell’utente, rendendo ogni interazione più veloce e naturale.

Cosa posso fare con UMBY nella vita quotidiana?

UMBY consente di comunicare, scrivere, partecipare a videochiamate, gestire luci, porte e dispositivi smart, ascoltare musica o interagire in ambienti virtuali. Un solo gesto, lo sguardo, permette di vivere la propria quotidianità in modo più autonomo e attivo.

È adatto anche per strutture sanitarie o centri di riabilitazione?

Sì. UMBY è progettato per essere integrato nei percorsi di cura, programmi riabilitativi e progetti di salute digitale. È una piattaforma scalabile, adatta a ospedali, RSA, centri SLA e contesti di assistenza domiciliare evoluta.

Serve assistenza tecnica o formazione specifica?

No. Il sistema è intuitivo e plug & play. Si configura in pochi minuti come un iPhone e può essere gestito da caregiver o operatori senza competenze tecniche. È disponibile un supporto remoto dedicato per aggiornamenti, personalizzazioni e assistenza continua.

Come viene gestita la privacy dei dati e della voce?

UMBY adotta un’architettura privacy-by-design conforme al GDPR. Le registrazioni vocali, i dati oculari e i profili personali sono cifrati e archiviati in cloud sicuri, accessibili solo all’utente e alle persone autorizzate.

UMBY è un dispositivo medico?

UMBY è una piattaforma di comunicazione assistiva basata su tecnologie AR/VR e AI. In futuro alcuni moduli potranno essere certificati come dispositivo medico di classe I/II, in collaborazione con partner clinici e istituzioni, per l’utilizzo in ambito terapeutico e riabilitativo.