Dopo qualche settimana di pausa, eccoci tornate anche noi all’opera, con la newsletter di Senza rossetto. Speriamo che le vostre feste siano state ricche di riposo e buone letture!
Per quanto ci riguarda, per affrontare il traumatico rientro al lavoro, ci siamo affidate al calendario: abbiamo cercato e raccolto tutti gli appuntamenti imperdibili di questo 2026. Che siano film, serie tv e libri: in questa mail troverete un recap di alcune delle uscite che attendiamo di più per i prossimi mesi.
C’è anche un filo di memoria che attraversa questo nuovo anno. Ricorrono i 90 anni dalla morte e i 100 dall’assegnazione del Nobel a Grazia Deledda, i 20 anni dalla scomparsa di Oriana Fallaci, i 50 anni senza Agatha Christie, e i 110 anni dalla nascita di Natalia Ginzburg: voci diversissime, ma tutte capaci di lasciare un segno profondo nel modo in cui pensiamo, scriviamo, raccontiamo il mondo. Il 2026 segna anche i 100 anni dalla nascita di Marilyn Monroe, icona pop troppo spesso ridotta a sola immagine.
Il prossimo 2 giugno segnerà gli 80 anni della nostra Repubblica, oltre che l’anniversario del primo voto delle donne italiane. E festeggeremo anche un compleanno importante: 10 anni di Senza Rossetto, un’occasione per essere grate di tutto quello che è accaduto lungo il percorso.
Guardare avanti, senza smettere di ricordare da dove veniamo. Questo è l’augurio che ci facciamo per questo nuovo anno.
Buona lettura!
L’ultimo dell’anno negli anni Venti - Fonte: r/HistoricalCapsule, www.reddit.com
Le uscite del 2026
FILM
Sorry, Baby di Eva Victor (al cinema dal 15 gennaio)
Con Eva Victor, Naomi Ackie, Lucas Hedges.
Presentato in anteprima al Sundance Film Festival e poi alla Quinzaine des Cinéastes del Festival di Cannes, il film si articola in cinque capitoli che seguono il percorso di Agnes, una giovane docente universitaria alle prese con le conseguenze di un trauma vissuto in passato.
Hamnet – Nel nome del figlio di Chloé Zhao (al cinema dal 5 febbraio)
Con Jessie Buckley, Paul Mescal, Emily Watson, Joe Alwyn.
Si tratta dell’adattamento cinematografico del romanzo omonimo di Maggie O’Farrell (edito in Italia da Guanda) e immagina la vita di William Shakespeare e della moglie Agnes dopo la morte del figlio undicenne Hamnet, evento reale che avrebbe ispirato la scrittura di Amleto. Il progetto segna un ritorno al cinema d’autore per Zhao dopo l’Oscar e le grandi produzioni hollywoodiane.
Cime tempestose di Emerald Fennell (al cinema dal 12 febbraio)
Con Margot Robbie, Jacob Elordi, Hong Chau.
Nuovo adattamento del romanzo di Emily Brontë, il film rilegge in chiave contemporanea la storia d’amore ossessiva e distruttiva tra Heathcliff e Catherine Earnshaw, ambientata nelle brughiere inglesi. Il budget stimato della pellicola è di 80 milioni di dollari e la regista nota per Saltburn e Una donna promettente ha raccontato di essere rimasta folgorata dal libro a 14 anni.
Per l’occasione, Cime tempestose è anche il primo libro del 2026 per il nostro bookclub da Verso Libri, a Milano. Ne parleremo in libreria e online il 4 marzo dalle 19:00 (sul canale Telegram dedicato le istruzioni per iscriversi al gruppo di lettura).
La sposa di Maggie Gyllenhaal (al cinema dal 5 marzo)
Con Jessie Buckley, Christian Bale, Penélope Cruz, Annette Bening.
Rivisitazione del mito di Frankenstein e in particolare del film La sposa di Frankenstein del 1935: la creatura chiede al suo creatore una compagna, ma la nascita della “sposa” porta a conseguenze imprevedibili. «Credo che ognuno di noi abbia una vena mostruosa dentro di sé. E per mostruosa, intendo davvero mostruosa. Intendo terrificante da guardare. La tieni nascosta. E quindi nella mia storia, i mostri sono mostruosi», ha dichiarato la regista.
Il diavolo veste Prada 2 di David Frankel (al cinema dal 29 aprile)
Con Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt, Stanley Tucci.
Sequel del film cult del 2006, è ambientato molti anni dopo: Miranda Priestly deve affrontare la crisi dell’editoria di moda tradizionale, mentre Andy Sachs si muove in un settore profondamente cambiato. Il trailer è stato il più visto del 2025.
SERIE TV
Scarpetta (dall’11 marzo su Prime Video)
Con Nicole Kidman, Jamie Lee Curtis, Ariana DeBose, Jamie Lee Curtis, Bobby Cannavale.
Adattamento televisivo dei romanzi di Patricia Cornwell, la serie segue Kay Scarpetta, brillante patologa forense alle prese con casi complessi e con il proprio passato. La serie, sviluppata da Liz Sarnoff, autrice di titoli cult come Lost e Barry, adotta una struttura su due linee temporali, muovendosi tra gli anni ’90 e il presente per intrecciare il racconto dell’indagine con il percorso personale di una donna che ha pagato un prezzo altissimo la propria vocazione.
The Testaments (ad aprile su Disney+)
Con Chase Infiniti, Lucy Halliday, Ann Dowd.
Serie sequel di The Handmaid’s Tale, basata sul romanzo di Margaret Atwood. Ambientata anni dopo gli eventi della serie madre, segue tre giovani donne cresciute nel regime di Gilead, costrette a confrontarsi con il sistema teocratico e a scegliere se adeguarsi o ribellarsi. La storia amplia l’universo narrativo originale, spostando lo sguardo sulle nuove generazioni. Elisabeth Moss è segnata come produttrice esecutiva, ma non si sa se il personaggio di June tornerà o farà semplicemente un cameo.
Euphoria 3 (ad aprile 2026 su Sky e Now)
Con Zendaya, Hunter Schafer, Jacob Elordi, Sydney Sweeney.
La terza stagione introduce un importante salto temporale, mostrando i protagonisti cinque anni dopo gli eventi precedenti. Rue e gli altri personaggi affrontano una nuova fase della vita adulta, tra identità, relazioni e conseguenze delle scelte passate. Qualche cambiamento nel cast della serie tv: oltre ad Angus Cloud, scomparso prematuramente nell’estate del 2023, lasciano lo show anche Storm Reid e Barbie Ferreira. Tra i nuovi volti attesi ci sono anche la cantante Rosalia, Sharon Stone, Natasha Lyonne ed Eli Roth.
Orgoglio e pregiudizio (prossimamente su Netflix)
Con Emma Corrin, Jack Lowden, Olivia Colman, Rufus Sewell.
Nuovo adattamento televisivo del romanzo di Jane Austen, concepito come miniserie in sei episodi. La sceneggiatura è firmata da Dolly Alderton, scrittrice e giornalista britannica nota per libri come Tutto quello che so sull’amore e Avete presente l’amore?. Ambientata nell’Inghilterra di inizio Ottocento, la serie racconta le dinamiche sentimentali e sociali della famiglia Bennet, concentrandosi sul rapporto complesso e pieno di attriti tra Elizabeth Bennet e Mr Darcy, con uno sguardo contemporaneo sui temi dell’indipendenza femminile, del matrimonio e delle convenzioni sociali.
La casa degli spiriti (prossimamente su Prime Video)
Con Alfonso Herrera, Nicole Wallace, Dolores Fonzi, Fernanda Castillo, Juan Pablo Raba.
Adattamento televisivo dell’omonimo romanzo bestseller di Isabel Allende, la serie racconta in otto episodi l’epopea della famiglia Trueba attraverso decenni di passioni, lotte sociali, amori segreti e rivoluzioni che attraversano un intero secolo, fino allo scontro tra il patriarca orgoglioso e la sua amata nipote. La produzione è internazionale, con Isabel Allende ed Eva Longoria tra i produttori esecutivi.
LIBRI
Le parti rosse. Autobiografia di un processo di Maggie Nelson (in uscita il 6 febbraio per Nottetempo)
Il libro parte dall’omicidio irrisolto di Jane Louise Mixer nel 1969, riaperto dopo trentacinque anni grazie a una prova del DNA, che Maggie Nelson, nipote della vittima, segue da vicino. Durante il processo, l’autrice intreccia l’indagine sulla zia con il proprio vissuto di lutti e interrogativi sul diritto di raccontare il dolore altrui. Le parti rosse unisce memoir, true crime e saggio in una riflessione intensa su trauma, giustizia ed empatia.
Un inno alla vita di Gisèle Pelicot (uscita in contemporanea mondiale il 17 febbraio, in Italia per i tipi di Rizzoli)
Con il processo a porte aperte conclusosi con la condanna per i cinquanta imputati e con la pena massima al marito — accusato di averla sedata, stuprata e fatta stuprare per anni —, Gisèle Pelicot è diventata un simbolo della lotta alla violenza di genere. In questo libro, Pelicot racconta in prima persona la sua storia e la scelta di rinunciare all’anonimato per spostare la vergogna dalle vittime agli abusatori.
Dignità di Lea Ypi (in uscita ad aprile per Feltrinelli)
Titolo originale: Indignity. A Life Reimagined
Dopo aver raccontato la propria infanzia in Libera. Diventare grandi ai confini della storia, la filosofa e scrittrice Lea Ypi torna a scavare nella storia dell’Albania e della sua famiglia per raccontare le grandi fratture del Novecento nei Balcani. Il libro nasce dalla scoperta di una fotografia della nonna dell’autrice durante la Seconda guerra mondiale, che mette in crisi la storia familiare tramandata.
Interno indiano di Banu Mushtaq (in uscita ad aprile per Frassinelli, titolo provvisorio)
Titolo originale: Heart Lamp: Selected Stories
Vincitore dell’International Booker Prize 2025 (i primi racconti mai premiati), raccoglie alcuni testi della scrittrice, giornalista e attivista indiana scritti in lingua kannada, selezionati e tradotti in inglese da Deepa Bhasthi. Sono 12 storie che ritraggono la vita delle donne e le loro forme di resistenza nelle comunità patriarcali dell’India meridionale.
Devozione di Charlotte Wood (in uscita ad aprile per Fazi)
Titolo originale: Stone Yard Devotional
Tra i migliori libri del 2025 per il New York Times, che lo ha recensito in questo modo: «Questo squisito romanzo traccia il percorso interiore di una donna che lotta per capire come vivere senza causare danno. Nel farlo, Wood mostra che la nostra attenzione è uno dei doni più sacri che possiamo offrire». Il romanzo racconta la storia di una donna di mezza età disillusa e in crisi che lascia Sidney per tornare nella sua terra d’origine e rifugiarsi in una comunità religiosa.
Vivi e morti di Zadie Smith (in uscita a maggio per Sur)
Titolo originale: Dead and Alive
In questa raccolta di saggi — menzionata anche da Barack Obama tra le migliori letture del 2025 — l’autrice di Denti bianchi e Swing Time affronta con sguardo critico e personale temi e opere che hanno catturato la sua attenzione negli ultimi anni muovendosi tra arte, cinema, musica, politica e letteratura; intrecciando con la consueta sagacia l’osservazione culturale e la riflessione civile. Ne emerge un ritratto lucido e umano delle tensioni e delle urgenze del nostro tempo.
Inizio, metà, fine di Valeria Luiselli (in uscita nella seconda parte dell’anno per Einaudi, titolo provvisorio)
Titolo originale: Beginning Middle End
Il nuovo romanzo della messicana Valeria Luiselli, scritto in inglese (verrà tradotto in Italia da Tommaso Pincio), racconta il viaggio in Sicilia di una madre e una figlia adolescente dopo la frattura della loro famiglia, sulle tracce di una nonna che lavorava come scavatrice nei siti archeologici. Tra rovine, memorie femminili e un passaggio di voce di madre in figlia, il racconto diventa una ricerca delle origini, quelle familiari e quelle più arcaiche. Un romanzo on the road che intreccia legami familiari, mito, migrazioni e forze naturali per interrogare il senso di appartenenza.
A presto,
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