Accabadora di Michela Murgia (Premio Campiello 2010) è un libro dal titolo incantatorio. Nella sinuosa sillabazione pare quasi possa venirne fuori un abracadabra. In copertina[1] c’è un volto di ragazza, la cui sicura provenienza mediterranea, tuttavia, non evoca meriggi abbaglianti, quanto piuttosto un’insolita cupezza; le sette lunghe candele ci immergono in un’atmosfera mortuaria che distoglie … Continua a leggere
Nelle mani della dea. Le origini delle madri capuane di Maria Rita Battaglia
[Albeggia…] L’Appia è come un fiume che sorge a Roma e come un fiume sono anche i nomi mormorati a lungo nel tempo, il cui suono cambia impercettibilmente, ma non al punto da non riconoscerli più: la fonte è nei pressi della porta Capuana, Capena, Ca(m)p(a)ena, o Camena…[1], come le ninfe famose, alla punta meridionale … Continua a leggere
Oltre il corpo della poesia. Liriche di Ana Milena Puerta (Traduzione a cura di Jennifer Poli)
Da ACTO DE PALABRAS Y A CONTRAPELO (1980-1994) EL GRAN DESEO Voy a violar el mar y con mi vela a contrapelo le rasgaré la arena para dejar mi huella de amazona loca en cada concha. Frenética navegaré en sus olas arañando crestas de espuma y sorbiendo hileras de algas hasta … Continua a leggere
Il distaccamento. Un racconto di Luca Barbirati
[un bambino] Dove corri? Aspetta! Vieni qui! Correvo e sentivo le grida di mia mamma ma ottuse e soffocate, ormai lontane. Ero chiuso in bagno, ansimavo e singhiozzavo. Me ne stavo seduto per terra, sconvolto, teso ed irrigidito. Battevo la testa sullo scaldasalviette oscillandola avanti e indietro. Le mani mi tremavano, sudavo e piangevo. … Continua a leggere
L’Orsa. Trittico poetico di Diana Maat
Vedevi dentro me laghi di fuoco, creature ubriache di nettare. Venivi alla mia porta, il grillo conosceva il tuo messaggio. Venivi da me perché sono la casa del tuono, la festa segreta. Vedevo bionda la tua forma in coni fluttuanti, in foreste abitate dagli dei. Io sono l’Orsa e tu, cacciatore del trofeo perfetto, imbalsamavi … Continua a leggere
Il corpo della sobada. Pratiche identitarie tra le donne maya dello Yucatán di Jennifer Poli
Introduzione Corpo, riproduzione e salute tra le donne maya dello Yucatán (Messico) è una etnografia di Patrizia Quattrocchi che indaga i saperi e le pratiche intorno alla gravidanza e al parto tra le donne della comunità maya di Kaua, situata nella parte orientale dello Yucatán. Il volume è il frutto di 15 mesi di lavoro di campo e … Continua a leggere
#6 Consigli di lettura: Libro di vite, libro di vita. Su Soli eravamo di Fabrizio Coscia (Davide Di Falco)
«Un altro libro su Heidegger e il fascismo, proprio quello di cui il mondo ha bisogno», dice, con amara ironia, a proposito dell’opera che vorrebbe e non sa portare a termine il professore depresso e privo di ogni slancio vitale protagonista di Irrational man, l’ultimo film di Woody Allen. È facile che si risponda … Continua a leggere
Incontro tra corpi: una etnografia della Mazurka Klandestina (Giulia Zollino)
«Oggi Milano è una città che non inventa più nulla». Questa frase è stata detta da alcuni anziani ballerini alla dottoressa Valentina Beccarini durante una ricerca etnografica sul liscio ambrosiano. Il suo lavoro di ricerca sul movimento Mazurka Klandestina è partito proprio da questa provocazione. La nascita del movimento,nel 2008, ha avuto luogo a Milano: un gruppo di persone, decide di … Continua a leggere
La magia nell’Islam di Laura Tognoni
Quando si parla di magia nel mondo islamico, non è possibile dare una definizione che sia slegata dalla religione. Magia e religione, infatti, si intersecano poiché hanno entrambe come fonte i testi sacri, Corano e Sunna, che ne legittimano l’esistenza. Inoltre, le pratiche magico-religiose nascono dal sincretismo delle tradizioni popolari con le ideologie teologiche. … Continua a leggere
Letto di grano. Trittico di Diana Maat
In alti monasteri vidi le sue mani ricamate con nervi di serpenti, su veli traforati. Era un essere di luce. Avrei voluto apprendere dalla sua fragranza, la genesi dell’anima. * Accolse le mie membra questo letto di grano, e la paura. Nel mio corpo visse un demone, con un’aureola di santo. E mi vuole ancora … Continua a leggere