Consigliato da Andrea M. Alesci
Silvia sa intrecciare i pensieri, mostrando la bella complessità delle cose che fanno la scuola, cioè un organismo vivo e vitale, in connessione costante con tutto ciò che le sta attorno. Leggerla allarga lo sguardo.
Partire dalla montagna per una riflessione sulle parole è ogni volta un'arrampicata che dà ossigeno alla testa, e Roberta è brava a portarti là dove ogni parola scelta fa la differenza. Come appigli e appoggi da cercare.
A leggere quello che scrive Ilaria Fiorillo viene voglia ogni volta di prendere la bici e andare andare andare. Che siate già pedalanti o vogliate esserlo di più, seguite "Cose di Bici" perché dentro si scoprono progetti, itinerari, eventi, storie che partono da due ruote e chissà dove vi portano.
A volte bastano poche righe per smuovere il pensiero e fargli fare un giro che non sapeva di poter fare: Simona ci riesce con Paragrafo, una volta a settimana, facendoti fare capriole scritte.
Anche se non siete persone esperte di vino, anche se non lo bevete, amerete la newsletter di Giulia, che riesce sempre a trovare il modo divertente e competente per raccontare qualcosa che riguarda vino e dintorni.
Pietro ha una voce che riesce a definire con chiarezza tutte quelle cose invisibili e inconsapevoli con cui il patriarcato imprigiona uomini e donne. Ogni puntata è una crepa in quel sistema. E dalle crepe cominciano nuovi mondi.
Si scoprono cose sorprendenti a seguire i percorsi che una volta al mese Rocío traccia dentro la letteratura sudamericana, o meglio dentro le tante letterature che abitano là a sud. Saltate a bordo!
Arriva con la luna (piena e nuova), la scrive Sara Cappelletti, parla di libri, fotografie, piccole cose, e leggerla è un momento di serendipità.
Elisa racconta che la democrazia sta nel condividere lo spazio pubblico, e ogni volta lo fa con tanti esempi e storie di persone sedute su una sella a pedalare, insieme. Leggerla ti attiva.
Matteo De Giuli e Nicolò Porcelluzzi scrivono una cosa metamorfica, che parla di cambiamenti, e muta continuamente. Totale.
Come suggerisce il pronome indefinito che la descrive, per due volte al mese vi troverete a leggere qualcosa pensato da Alice, che riesce a dire tanto con poche parole, soprattutto disegnando questo 'qualcosa'.
I Pensieri Nomadi di Cristina portano ogni volta in posti che ti viene voglia di vedere, di vivere. E ogni volta, tra parole e fotografie, c'è un pensiero che esercita a uno sguardo più profondo.
Ogni volta che leggo "Servizio a domicilio" scopro cose e ragionamenti complessi su femminismi, politica e tutto quanto il resto sta dentro le nostre vite affollate di storie. Iscrivetevi, che Giulia Blasi trova sempre le parole e l'ironia giuste per farvi rimanere bellə scomodə, quindi vivə.
C'è sempre una sottile resistente cucitura fra i racconti personali di Serena e quelli che evoca con la letteratura. E sono letteratura tutte le storie di donne che compone dentro "Una figlia per amica".
La serendipità dell'Internet esiste, e vi arriva ogni giorno (ma a volte non tutti) dritta nella casella mail. Con un solo bottone. Grazie allo spirito guida di Rocco Rossitto. Lanciatevi!
Le idee e gli spunti di Valentina fanno una cosa preziosa: mettono in movimento. Leggerla ogni settimana è come trovarsi davanti a una costellazione in mare aperto, che ti disegna una mappa e ti dice "Vai, esplora(ti)".
Antonio parla di comunicazione ed economia circolare, riuscendo sempre a trovare spunti che ti fanno esclamare: ma dai, che storia! E condensando tutto in modo sintetico e chiaro.
Per la vostra dose settimanale di tutto un po', seguite Luca Vanz. Ho scoperto cose che voi umani...


















































