West Ham
| West Ham | |
|---|---|
| Stato | |
| Città | |
| Distretto | Newham |
| Altri quartieri | Beckton, Canning Town, Custom House, East Ham, Forest Gate, Little Ilford, Manor Park, North Woolwich, Plaistow, Silvertown, Stratford, Upton Park |
| Abitanti | 15 551 ab. |
West Ham (AFI: /wɛst ˈhæːm/, ) è un quartiere di Londra, parte del borgo londinese di Newham; si trova a 9,8 chilometri a nord-est di Charing Cross.
Origini del nome
[modifica | modifica wikitesto]La prima attestazione scritta nota del toponimo, nella forma Hamme, risale a un editto anglosassone del 958, con il quale il re Edgardo d'Inghilterra concesse il feudo di Ham, all'epoca ancora unito, all'ealdorman Athelstan. Un successivo documento del 1037 descrive un trasferimento fondiario identificato con l'area di East Ham; ciò indica che la divisione del territorio originario avvenne in un lasso di tempo compreso tra il 958 e il 1037.[1]
Il toponimo deriva dal termine antico inglese hamm e significa "porzione di terra asciutta tra fiumi o paludi", in riferimento alla posizione dell'insediamento, racchiuso entro i confini naturali formati dai fiumi Lea, Tamigi e Roding e dalle rispettive aree palustri.[2] È inoltre probabile che il territorio di North Woolwich sia stato separato da Ham nel periodo successivo alla conquista normanna.[3]
La più antica menzione documentata di West Ham come entità distinta da Ham o East Ham risale al 1186 con il nome di Westhamma. L'istituzione dell'abbazia di Stratford Langthorne (che divenne uno dei monasteri più vasti d'Inghilterra) e la costruzione del Bow Bridge — l'unico attraversamento stabile e all'asciutto del fiume Lea per diverse miglia — contribuirono in modo significativo all'incremento della prosperità economica della regione.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Età moderna
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Le prime cronache di rilievo legati al territorio risalgono al XVII secolo. Dal punto di vista amministrativo e religioso, l'area era governata dall'antica parrocchia storica di West Ham, situata nella centena di Becontree, nella contea dell'Essex: un territorio di circa 18 km² incentrato sulla chiesa di All Saints e suddiviso nei tre rioni (wards) di Church Street, Stratford-Langthorne e Plaistow, oltre al villaggio di Upton.
Nel giugno del 1648, nell'ambito delle guerre dei tre regni, un contingente realista composto da circa 500-600 uomini ottenne una vittoria minore contro la milizia di Tower Hamlets presso il ponte di Bow. Le truppe occuparono la zona di Stratford per tre giorni, prima di muoversi lungo l'antica strada romana verso l'assedio di Colchester.[4]
XIX secolo
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Fino alla metà del XIX secolo, West Ham mantenne la sua fisionomia di territorio rurale.[5] Nel 1840, tuttavia, l'espansione urbana di Londra portò all'inclusione della parrocchia civile nel distretto della Metropolitan Police.
La svolta urbanistica e demografica avvenne a partire dal 1844, a seguito dell'approvazione del Metropolitan Building Act. Questa legge proibì lo svolgimento delle attività industriali nocive o pericolose all'interno dell'area metropolitana di Londra, il cui confine orientale era delimitato dal fiume Lea. Di conseguenza, numerose aziende chimiche, farmaceutiche e alimentari si trasferirono immediatamente oltre il fiume, stabilendosi proprio a West Ham, che divenne rapidamente uno dei principali poli manifatturieri della Gran Bretagna vittoriana, guadagnandosi l'appellativo di "Londra oltre il confine" (in inglese London over the border).[5]
Nel 1886, il quotidiano The Times riassunse questa crescita descrivendo come le fabbriche avessero occupato le aree palustri di Stratford e Plaistow, e come la successiva costruzione dei moli Victoria and Albert a Canning Town avesse definitivamente trasformato una parrocchia isolata in un centro commerciale e manifatturiero di primaria importanza, attirando una massiccia popolazione operaia.[5] Questo sviluppo industriale portò con sé gravi problematiche sociali: gran parte dei lavoratori viveva in baraccopoli e quartieri degradati adiacenti alle fabbriche, una condizione che causò alti tassi di povertà e periodiche epidemie di malattie contagiose.[5]
L'inadeguatezza delle vecchie istituzioni parrocchiali – frammentate tra l'assemblea parrocchiale (vestry), il comitato stradale e i commissari per le fognature – di fronte a questa emergenza demografica spinse i contribuenti a chiedere una riforma amministrativa. Un'inchiesta pubblica del 1855, guidata dall'ufficiale medico Alfred Dickens (fratello dello scrittore Charles Dickens), evidenziò le pessime condizioni igieniche dei quartieri svantaggiati.[5] Di conseguenza, le funzioni civili vennero separate da quelle religiose e nel 1856 la parrocchia fu dotata di un comitato locale per la salute (local board of health) in conformità con il Public Health Act del 1848.[6]
Sebbene inclusa nel distretto postale di Londra fin dal 1857, West Ham rifiutò a lungo l'integrazione amministrativa formale con la capitale (rimanendo esclusa sia dal raggio del Metropolitan Board of Works nel 1855, sia dalla neonata Contea di Londra nel 1889). La resistenza locale all'unificazione era dovuta al timore di un aumento delle tasse, all'impatto negativo delle leggi urbanistiche londinesi sulle industrie locali e alla volontà di preservare la propria autonomia giudiziaria e civica.[7] Nel luglio del 1886, dopo un primo tentativo fallito, la città ottenne lo status di borgo municipale (municipal borough);[8][9] il primo sindaco fu l'industriale John Meeson.[10] Già nel 1889, l'ulteriore aumento della popolazione permise a West Ham di elevarsi a borgo contea (county borough), un ente amministrativo totalmente indipendente dal consiglio di contea dell'Essex.
XX secolo
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Nel censimento del 1901 West Ham risultava il nono distretto più popoloso d'Inghilterra, con 267 308 abitanti.[11]
Durante la prima guerra mondiale, il sindaco e la municipalità istituirono un battaglione di volontari locali (un Pals battalion), integrato nel XIII Battaglione di servizio del Reggimento Essex.[12] L'unità prestò servizio sul fronte occidentale fino al febbraio del 1918, quando fu sciolta a causa della carenza di uomini sofferta dall'esercito britannico; i soldati superstiti vennero riassegnati ad altri battaglioni per contrastare l'imminente offensiva tedesca.
A causa della presenza strategica dei Royal Docks e degli snodi ferroviari di Stratford, West Ham fu una delle aree peggio colpite dai bombardamenti della seconda guerra mondiale. Le vittime civili ufficiali furono 1 186,[13] sebbene stime successive considerino il bilancio reale superiore di circa 500 unità, a causa del computo contestato delle vittime nel bombardamento della scuola di South Hallsville.[14]
Nel dopoguerra iniziò un processo di deindustrializzazione che culminò negli anni '70 e '80 con la chiusura di siti chiave come l'officina del gas di Bromley e la centrale elettrica di West Ham.[15]
Le cronache locali registrano inoltre un attentato terroristico di matrice IRA nel marzo 1976: un ordigno esplose prematuramente su un treno della metropolitana presso la stazione di West Ham, provocando il ferimento di sette persone e la morte del macchinista del treno, Julius Stevens, ucciso dall'attentatore durante l'inseguimento.[16]
La secolare autonomia amministrativa di West Ham terminò ufficialmente il 1º aprile 1965 quando, ridefiniti i confini della Grande Londra tramite il London Government Act del 1963, il borgo contea fu abolito e fuso con quello di East Ham (insieme a porzioni minori di Barking e Woolwich) per dare vita all'odierno borgo londinese di Newham.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture religiose
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- Chiesa di Ognissanti
- La chiesa di Ognissanti (in inglese All Saints Church) è la chiesa parrocchiale storica del quartiere ed è tutelata come edificio classificato di Grado I per il suo interesse storico e architettonico.[17]
- Un edificio religioso sorge su questo sito almeno dalla fine del XII secolo, periodo al quale risalgono le tre finestre del cleristorio attualmente murate su ciascun lato della navata centrale. L'esistenza di una chiesa parrocchiale già all'epoca è suggerita anche dal fatto che una delle donazioni fondanti della vicina Abbazia di Stratford Langthorne comprendeva terreni appartenuti a un sacerdote di nome Ranulph. Il primo riferimento concreto e documentato si trova tuttavia in uno statuto del 1181-1182 del re Enrico II d'Inghilterra, che confermava l'assegnazione della chiesa di West Ham all'abbazia; nello stesso periodo, anche Gilbert Foliot, vescovo di Londra, assegnò un vicario alla parrocchia.
- A metà del XIII secolo la navata fu ampiamente ricostruita con l'aggiunta di arcate laterali, per poi essere allungata verso est intorno al 1400, periodo in cui vennero eretti anche la torre occidentale e l'arco trionfale. La parrocchia, controllata dall'abbazia dal 1334 fino alla dissoluzione dei monasteri da parte della Corona, continuò a espandersi nel XV secolo con l'aggiunta delle cappelle nord e sud, di nuove finestre e di dipinti murali nella navata. Intorno al 1547, i custodi della chiesa vendettero abusivamente alcuni beni parrocchiali per ricostruire in mattoni la cappella nord, dotandola di una torretta con scala d'accesso al tramezzo.
- Nel corso del XVIII secolo la struttura subì numerose modifiche interne, tra cui l'aggiunta di un fonte battesimale (1707), di un organo e di tre gallerie rialzate per aumentare i posti a sedere. Tra il 1800 e il 1803 i muri esterni meridionali e orientali vennero rivestiti in mattoni gialli. Per far fronte alla forte crescita demografica, le gallerie furono ulteriormente ampliate nel 1821–1824, ma la capienza rimaneva insufficiente. Di conseguenza, tra il 1830 e il 1894 il territorio della parrocchia venne progressivamente ridotto e frazionato per istituire nuove chiese sussidiarie e parrocchie indipendenti nella zona.
- Tra il 1847 e il 1849 gli architetti George Dyson e George Gilbert Scott avviarono una profonda ristrutturazione dell'edificio, sostituendo i vecchi banchi recintati con sedute moderne. Scott intervenne nuovamente tra il 1865 e il 1869 rimuovendo la galleria occidentale, aprendo nuove finestre e inserendo un secondo e più grande fonte battesimale. Ulteriori restauri eseguiti nel 1879-1880 e nel 1892 portarono alla definitiva rimozione anche delle gallerie laterali.[18] Nello stesso periodo la chiesa madre continuò a fondare nuove missioni locali per gestire l'alto numero di fedeli.
Aree naturali
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- West Ham Park
- Con un'estensione di circa 31 ettari, il West Ham Park è il parco più grande del borgo di Newham ed è di proprietà e gestione della Corporazione della Città di Londra fin dal 1874.[19]
- Le origini dell'area risalgono almeno al 1566, quando faceva parte della tenuta di un'antica dimora storica, in seguito nota come Ham House. Nel 1762 la proprietà fu acquistata dal medico e botanico John Fothergill, che ne ampliò i terreni e vi creò un imponente giardino botanico, all'epoca ritenuto secondo solo ai Kew Gardens.[20][21][22] Dopo la morte di Fothergill la tenuta passò di mano diverse volte e ospitò, tra gli altri, la celebre riformatrice sociale Elizabeth Fry. Nel 1872 la dimora venne demolita e due anni dopo, nel 1874, i terreni furono acquistati dalla Corporazione della Città di Londra grazie anche a una cospicua donazione della famiglia proprietaria, che scelse di destinarli a spazio pubblico protetto.[21]
- Il parco è storicamente rilevante anche per il calcio: fu infatti il campo di casa dell'Upton Park F.C.[23] e ospitò l'11 novembre 1871 la partita in cui venne segnato il primo storico gol della FA Cup, realizzato da Jarvis Kenrick per il Clapham Rovers F.C..[24]
- Oggi l'area offre giardini ornamentali, aree giochi per bambini e svariate strutture sportive.[25][26] Nella parte nord-orientale sorgeva inoltre un grande vivaio che, fino alla sua chiusura nel 2016, produceva annualmente centinaia di migliaia di piante destinate ai parchi di Londra e agli addobbi per i banchetti di Stato.
Infrastrutture e trasporti
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Il quartiere di West Ham è attraversato dalla strada A112, che nel tratto locale assume le denominazioni di West Ham Lane e Plaistow Road. Questa importante arteria stradale si sviluppa in direzione nord-sud, collegando Waltham Abbey a nord con l'imbarco del traghetto di Woolwich a sud.
Il territorio è servito da due stazioni: la stazione di West Ham e la stazione di Abbey Road. La prima è un nodo di interscambio intermodale servito dai treni regionali della compagnia ferroviaria c2c, dalle linee District, Hammersmith & City e Jubilee della metropolitana di Londra, e dalla metropolitana leggera Docklands Light Railway (DLR). La seconda è una fermata di superficie della metropolitana leggera DLR, situata lungo la medesima diramazione che connette Stratford International con lo scalo di Woolwich Arsenal.
Alcune linee di autobus, gestite da operatori per conto di London Buses, attraversano il territorio del quartiere e lo collegano alle aree limitrofe.[27]
Sport
[modifica | modifica wikitesto]Il club calcistico del West Ham United F.C. prende il nome dalla zona. I loro soprannomi, the Irons ("i Ferri") e the Hammers ("i Martelli"), derivano dall'associazione con la società di cantieristica navale Thames Ironworks and Shipbuilding Company, i cui operai fondarono il Thames Ironworks F.C.. Il West Ham United F.C. ha giocato al Boleyn Ground, nella vicina Upton Park, tra il 1904 e il 2016.
Tra il 1928 e il 1972 è rimasto attivo il West Ham Stadium, un impianto polivalente da 120 000 posti utilizzato per il calcio, le corse di levrieri e lo speedway (corse motociclistiche su pista). La squadra locale di speedway, i West Ham Hammers, ha militato nella massima serie inglese in diversi periodi tra il 1929 e il 1971, vincendo la prima edizione della British League nel 1965.[28] Dopo la demolizione dello stadio, l'area è stata convertita in un quartiere residenziale le cui strade portano i nomi dei grandi campioni della squadra, come Bluey Wilkinson e Jack Young.
Sebbene il calcio sia probabilmente l'interesse principale della comunità, è presente anche il rugby: Holland Road, situata nei pressi della stazione di West Ham, ospita tre squadre di rugby che militano nei campionati della Essex RFU: i Phantoms RFC, i Kings Cross Steelers e l'East London RFC.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ The Place Names of Essex, P.H. Reaney, 1969
- ↑ A.D. Mills, Dictionary of London Place Names, in Oxford, 2001, ISBN 978-0199566785.
- ↑ 'Becontree hundred: East Ham', in A History of the County of Essex: Volume 6, ed. W R Powell (London, 1973), pp. 1–8. British History Online http://www.british-history.ac.uk/vch/essex/vol6/pp1-8 [accesso 6 May 2022].
- ↑ (EN) Robert Monteth, The History of the Troubles of Great Britain, Containing a Particular Account of the Most Remarkable Passages in Scotland, from the Year 1633 to 1650 ..., 1738.
- 1 2 3 4 5 (EN) The Incorporation of West Ham, in The Times, 1º novembre 1886, p. 12.
- ↑ (EN) W.R. Powell (a cura di), West Ham – Local government and public services, in A History of the County of Essex, Vol.6, 1973. URL consultato il 2 giugno 2026.
- ↑ Local administration and public services: Administrative bodies, A History of the County of Essex: Volume 5 (1966), pp. 32–37. Date accessed: 7 December 2007.
- ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 25596, 11 giugno 1886.
- ↑ The Incorporation Of West Ham, in The Times, 23 giugno 1886, p. 6.
- ↑ (EN) John Meeson, first Mayor of West Ham, 1886-7, su newhamstory.com. URL consultato il 2 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2011).
- ↑ Vision of Britain – 1901 Census: Preliminary Report
- ↑ Up the Hammers" The West Ham Battalion in the Great War 1914–1918, by Elliot Taylor and Barney Alston.
- ↑ (EN) CWGC, West Ham, County Borough | Cemetery Details, su CWGC. URL consultato l'8 settembre 2023.
- ↑ (EN) Susie Boniface, Blitz bomb killed 600 in school, details kept secret for 70 years, in Daily Mirror, 18 settembre 2010. URL consultato il 2 giugno 2026.
- ↑ (EN) Prof. Russell Thomas, The Manufactured Gas Industry: Volume 3 Gazetteer, in Historic England, 2020, pp. 208–209.
- ↑ (EN) 1976: Tube driver shot dead, in BBC News, 2008. URL consultato l'11 novembre 2017.
- ↑ (EN) Church of All Saints, Non Civil Parish - 1358002, su historicengland.org.uk. URL consultato il 5 ottobre 2016.
- ↑ A History of the County of Essex: Volume 6. Originally published by Victoria County History, London, 1973; Pages 114-123
- ↑ West Ham Park, su cityoflondon.gov.uk. URL consultato il 15 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale l'8 giugno 2020).
- ↑ Template:Cite sign
- 1 2 West Ham Park, su londongardenstrust.org, London Parks and Gardens Trust, 3 luglio 2018. URL consultato il 15 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 15 ottobre 2018).
- ↑ History Trail: West Ham Park Walks (PDF), City of London Corporation. URL consultato il 17 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2018).
- ↑ Arnold Hills, su ouafc.com, Oxford University AFC (archiviato dall'url originale il 29 marzo 2017).
- ↑ Football: Upton Park FC to host special game to mark first ever FA Cup goal, in Newham Recorder, 26 ottobre 2017. URL consultato il 26 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 27 gennaio 2018).
- ↑ Graeme Smith, Community view: Enjoy park's beauty this autumn, in Newham Recorder, 14 ottobre 2018. URL consultato il 15 ottobre 2018.[collegamento interrotto]
- ↑ Sports and activities, su cityoflondon.gov.uk, City of London Corporation. URL consultato il 15 ottobre 2018.[collegamento interrotto]
- ↑ (EN) Buses from West Ham and Star Lane (PDF), su tfl.gov.uk. URL consultato il 31 maggio 2026.
- ↑ Speedway information on West Ham accesso 11 May 2007
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