XAUUSD VS CORE CPICiao, sono Maicol, un trader italiano.
Studio Gold dal 2019.
Il mio approccio è swing e intraday
Ho bisogno del tuo supporto.
Lascia un like e seguimi.
Per te è una piccola cosa, ma per il mio lavoro conta tanto.
Leggi bene la descrizione per capire il piano operativo.
Non soffermarti solo sul grafico. Grazie.
🌞 BUONGIORNO A TUTTI🌞
🔍Price Action Gold🔍
situazione ribassista ancora per gold:
price action completamente short.
al momento non valuto long fino ad uscita CPI ore 14:30 .
dato che misura inflazione in base a quello potremmo capire cosa succederà all inlfazione.
ricordando che abbiamo gia adp e nfp positivi
i livelli per lo short sono questi. attualmente 4260, visto che quello di ieri ha gia dato i suoi quasi 2000 pips.
quindi attesa fino alle ore 14:00 e poi si martella con i dati.
state calmi, niente Gaina.
non fatevi prudere il dito.
usatelo per altro.
🔔 Attivate le notifiche per non
perdervi nulla!
📬 Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi: sarò felice di rispondervi.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENT
Idee della community
SPX: Analisi ciclica e strutturale1. Struttura di fondo
La lettura principale rimane impostata su una chiusura di ciclo annuale a fine marzo, dalla quale il mercato ha avviato una nuova fase espansiva.
Il grado del ciclo resta da confermare:
nuovo annuale
oppure ciclo intermedio esteso
👉 In entrambi i casi, il contesto rimane rialzista di medio periodo.
2. Ciclo in corso (Q sui minimi)
Il mercato si trova nella parte finale del primo ciclo trimestrale (Q).
Identificazione basata su:
proiezione dell’assorbimento sui minimi
violazione del massimo del Q precedente
👉 Struttura ciclica matura.
3. Ciclo inverso (Q sui massimi)
La salita verso i nuovi massimi ha accompagnato la chiusura di un Q inverso.
durata ampia ma regolare
sviluppo coerente
👉 Allineamento tra tempo e prezzo.
4. Fase attuale: correzione
La discesa in atto rappresenta la fase di chiusura del Q sui minimi.
Conferme:
Break strutturale
Violazione area 7333
Tempo incompleto
Ciclo base < livello 6 (scala 0–10)
👉 Correzione attiva e ancora in sviluppo.
5. Struttura ciclica inferiore (elemento chiave)
Con il minimo registrato ieri — o con un eventuale nuovo minimo in formazione — è altamente probabile la chiusura di un ciclo inferiore, verosimilmente mensile.
Questo introduce una dinamica importante:
chiusura ciclo inferiore → condizione tipica per rimbalzo
partenza nuovo ciclo inferiore → ultimo segmento che porterà alla chiusura del Q superiore
👉 Traduzione operativa:
la pressione ribassista di fondo rimane, ma può essere intervallata da una fase di recupero tecnico.
6. Volumi e struttura
POC sui massimi → distribuzione
Aree rarefatte sotto → inefficienze da colmare
👉 Favorita una fase correttiva con riempimento dei vuoti volumetrici.
7. Timing ciclico
Q inverso → chiuso
Q sui minimi → in chiusura
Target temporale:
➡️ livello 8 → metà luglio
👉 Sequenza coerente con struttura a zig-zag.
8. Target di prezzo (Fibonacci)
Livelli chiave della correzione:
0.382 → target principale
0.5 → estensione fisiologica
Interpretazione:
0.382 → correzione ordinata
0.5 → pressione maggiore ma ancora sana
oltre 0.5 → rischio trading range prolungato
9. Contesto macro
Le scorte all’ingrosso superiori alle attese suggeriscono:
possibile rallentamento della domanda
accumulo di inventory
potenziale riduzione della produzione futura
👉 Effetto:
pressione ribassista di breve, coerente con il quadro tecnico.
🔴 1 0. Livello di invalidazione
L’impostazione correttiva viene invalidata solo in presenza di nuovi massimi.
👉 Fino a quel momento:
ogni rimbalzo va letto come movimento interno alla correzione
non come ripresa strutturale del trend
📌 Conclusione operativa
Nuovo ciclo avviato a fine marzo
Primo Q in fase finale
Q inverso già completato
Correzione in atto (non conclusa)
Possibile chiusura ciclo mensile → atteso rimbalzo tecnico
Target:
0.382 principale
0.5 esteso
Volumi da distribuzione
Timing: metà luglio
Invalidazione: nuovi massimi
⚠️ Nota
Le considerazioni derivano da modelli ciclici e letture tecnico-statistiche.
Rappresentano ipotesi probabilistiche, non certezze, e restano subordinate all’evoluzione del mercato e a fattori esogeni.
La presente è la mia visione e non rappresenta un incentivo ad operare, investire o disinvestire.
GOLD crolla con forzaGOLD crolla con forza e conferma la pressione ribassista del mercato 📉🔥
Il GOLD sta mostrando una forte accelerazione ribassista, segnale che i venditori stanno mantenendo il controllo del mercato. Dopo le recenti fasi di consolidazione e i tentativi di rimbalzo, il prezzo sembra aver ritrovato slancio verso il basso, rafforzando la struttura bearish già presente sul quadro generale.
Questo tipo di movimento suggerisce che il mercato stia continuando a cercare la liquidità situata sotto i LOWS più importanti. La forte volatilità associata alla discesa indica inoltre una partecipazione significativa degli operatori, elemento che spesso accompagna le fasi di espansione direzionale.
Se il prezzo dovesse mantenersi sotto le principali zone tecniche di resistenza, come livelli di Fibonacci o FVG recentemente rotti, la probabilità di una continuazione della discesa rimarrebbe elevata. Eventuali rimbalzi potrebbero essere interpretati come semplici retracement tecnici prima di una nuova spinta ribassista.
In sintesi, il forte crollo del GOLD rafforza l’idea di una tendenza di fondo orientata al ribasso, con il mercato che potrebbe continuare a cercare liquidità su livelli sempre più bassi nelle prossime sessioni 📊🔻.
Il settore tecnologico asiatico è ancora sottovalutatoMentre i titoli tecnologici statunitensi dominano i mercati finanziari da diversi anni, esistono ancora opportunità nel resto del mondo? I dati di valutazione mostrano che molte aziende tecnologiche asiatiche restano significativamente più economiche rispetto alle loro controparti americane, nonostante posizioni di mercato solide e prospettive di crescita favorevoli.
Uno dei principali indicatori utilizzati per valutare un’azienda è il rapporto prezzo/utili prospettico (forward P/E). Diversi colossi asiatici presentano multipli molto inferiori rispetto a quelli osservati negli Stati Uniti. Ad esempio, SK Hynix, importante operatore nel settore delle memorie elettroniche, presenta un multiplo intorno a 9, contro oltre 20 per alcuni leader americani del settore. Allo stesso modo, Kioxia Holdings, Samsung Electronics e Sony Group sono scambiati a livelli di valutazione relativamente moderati, nonostante la loro importanza strategica nell’industria globale dei semiconduttori e dell’elettronica.
Questo sconto si spiega in parte con una percezione di rischio più elevata nei mercati asiatici. Le tensioni geopolitiche, la dipendenza dalle esportazioni e alcune incertezze regolamentari spingono gli investitori internazionali a richiedere un premio per il rischio più elevato.
L’Asia occupa oggi una posizione centrale nella catena del valore tecnologico globale. La regione concentra una quota significativa della produzione di semiconduttori, componenti elettronici, apparecchiature per telecomunicazioni e tecnologie legate all’intelligenza artificiale. Aziende come TSMC, MediaTek e Foxconn svolgono un ruolo chiave nell’ecosistema digitale globale e beneficiano direttamente della crescita della domanda di calcolo, data center e IA.
La tabella seguente mostra la classifica globale delle azioni tecnologiche per forward P/E, dalla più economica alla più costosa. L’Asia presenta diversi titoli ancora a valutazioni contenute secondo questo criterio.
Inoltre, le prospettive di crescita restano solide. L’espansione dell’intelligenza artificiale, del cloud computing, dei veicoli elettrici e dell’automazione industriale dovrebbe sostenere i ricavi delle aziende tecnologiche asiatiche per molti anni. Tuttavia, le loro valutazioni restano spesso inferiori a quelle di società americane comparabili, come mostra la tabella sopra.
Per gli investitori a lungo termine, questa situazione può rappresentare un’interessante opportunità. Il settore tecnologico asiatico combina fondamentali solidi, una posizione strategica nell’economia globale e valutazioni ancora ragionevoli. In un contesto in cui alcune azioni tecnologiche occidentali sono scambiate a livelli elevati, l’Asia appare come un’alternativa credibile con potenziale di rivalutazione.
Ad esempio, di seguito si trova Sony, il cui forward P/E resta interessante e la cui struttura tecnica è favorevole, con supporti rialzisti di lungo periodo vicini ai livelli attuali.
Il grafico seguente mostra le candele giapponesi settimanali di Sony Group con il ruolo di supporto di lungo periodo della media mobile a 200 settimane.
Il grafico seguente mostra le candele giapponesi mensili di Sony Group con la nuvola Ichimoku che agisce come supporto di lungo periodo.
DISCLAIMER GENERALE:
Questo contenuto è destinato a persone che hanno familiarità con i mercati finanziari e gli strumenti di investimento, ed è fornito a scopo puramente informativo. L’idea presentata (inclusi commenti di mercato, dati e osservazioni) non rappresenta un prodotto del dipartimento di ricerca di Swissquote o delle sue affiliate. Questo materiale ha lo scopo di evidenziare le dinamiche di mercato e non costituisce consulenza in materia di investimenti, legale o fiscale. Se sei un investitore al dettaglio o non hai esperienza nel trading di prodotti finanziari complessi, è consigliabile consultare un consulente autorizzato prima di prendere decisioni finanziarie.
Questo contenuto non è destinato a manipolare il mercato né a promuovere comportamenti finanziari specifici.
Swissquote non fornisce alcuna garanzia circa la qualità, completezza, accuratezza o non violazione di tale contenuto. Le opinioni espresse sono quelle del consulente e sono fornite esclusivamente a scopo educativo. Qualsiasi informazione relativa a prodotti o mercati non deve essere interpretata come raccomandazione di una strategia o operazione di investimento. Le performance passate non garantiscono risultati futuri.
Swissquote e i suoi dipendenti e rappresentanti non potranno in alcun caso essere ritenuti responsabili per danni o perdite derivanti direttamente o indirettamente da decisioni prese sulla base di questo contenuto.
L’uso di marchi di terze parti è a scopo informativo e non implica approvazione da parte di Swissquote né che il titolare del marchio abbia autorizzato Swissquote a promuovere i propri prodotti o servizi.
Swissquote è il marchio commerciale che rappresenta le attività di: Swissquote Bank Ltd (Svizzera) regolata da FINMA, Swissquote Capital Markets Limited regolata da CySEC (Cipro), Swissquote Bank Europe SA (Lussemburgo) regolata dalla CSSF, Swissquote Ltd (Regno Unito) regolata dalla FCA, Swissquote Financial Services (Malta) Ltd regolata dalla MFSA, Swissquote MEA Ltd (UAE) regolata dalla DFSA, Swissquote Pte Ltd (Singapore) regolata dalla MAS, Swissquote Asia Limited (Hong Kong) autorizzata dalla SFC e Swissquote South Africa (Pty) Ltd supervisionata dalla FSCA.
I prodotti e i servizi Swissquote sono destinati esclusivamente a chi può riceverli secondo la legge locale.
Tutti gli investimenti comportano un certo grado di rischio. Il rischio di perdita nel trading o nel possesso di strumenti finanziari può essere significativo. Il valore degli strumenti finanziari, comprese azioni, obbligazioni, criptovalute e altri asset, può aumentare o diminuire. C’è un rischio importante di perdita finanziaria quando si acquistano, vendono, detengono, si fa staking o si investe in tali strumenti. SQBE non fornisce raccomandazioni specifiche su investimenti, transazioni o strategie.
I CFD sono strumenti complessi e comportano un rischio elevato di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. La maggior parte dei conti al dettaglio perde capitale quando fa trading con i CFD. Dovresti valutare se comprendi il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di correre tale rischio.
Gli asset digitali non sono regolamentati nella maggior parte dei paesi e potrebbero non essere soggetti a norme di protezione dei consumatori. In quanto investimenti altamente volatili e speculativi, non sono adatti a investitori con bassa tolleranza al rischio. Assicurati di comprendere ogni asset digitale prima di operare.
Le criptovalute non sono considerate valuta legale in alcune giurisdizioni e sono soggette a incertezze normative.
L’uso di sistemi basati su Internet può comportare rischi elevati, tra cui frodi, attacchi informatici, interruzioni di rete e comunicazione, furti di identità e phishing legati agli asset digitali.
Una lunga compressioneIl prezzo si muove in un triangolo di compressione simmetrico
Dopo essere stato respinto dal margine superiore (44,8€) il prezzo ha iniziato una correzione
Questa settimana ha rotto il supporto dei 38,5€ ed ora probabilmente proseguirà la discesa verso il POC volumetrico (rettangolo arancione)
Dal POC è possibile che sia un recupero verso i 38,5€ oppure una ulteriore discesa (secondo me graficamente più probabile) verso il fondo del triangolo in zona 30€
Direi di piazzare bene gli alert e attendere
Mercati contrastati: tech giù, petrolio in caloSESSIONI CONTRASTATE
Nella seduta di ieri, martedì 9 giugno 2026, la Borsa di Wall Street ha chiuso con andamenti contrastati: il Dow Jones ha registrato un rialzo dello 0,2%, mentre il Nasdaq ha subito una brusca flessione dell’1%, a causa di una forte ondata di vendite sul settore tecnologico e sui titoli legati all’intelligenza artificiale.
Anche la sessione asiatica è stata caratterizzata da un andamento negativo. L’indice Nikkei ha perso l’1,2%, scendendo sotto quota 65.000, mentre il più ampio indice Topix è calato dello 0,4% a 3.880, annullando i guadagni della seduta precedente.
Il peggioramento del sentiment degli investitori è stato influenzato dal contesto geopolitico, dopo che gli Stati Uniti hanno lanciato “attacchi di autodifesa” contro l’Iran in risposta all’abbattimento di un elicottero americano.
VALUTE
Sul mercato valutario si osserva un andamento generalmente stabile, con oscillazioni laterali per i principali cambi.
Il cambio EUR/USD tiene area 1,1500 e tenta un recupero, con obiettivi verso 1,1580–1,1590. L’USD/JPY rimane anch’esso appena sopra 160, in attesa di un intervento della BoJ che non si è ancora concretizzato.
Il cross EUR/JPY resta sopra 185,00, ma in prossimità di livelli tecnici interessanti per eventuali vendite. Il franco svizzero perde terreno contro l’euro, con EUR/CHF a 0,9225, mentre USD/CHF si mantiene a ridosso di 0,8000. La sterlina resta stabile in area 1,3400.
CINA, INFLAZIONE STABILE
L’inflazione annua in Cina si è mantenuta stabile all’1,2% a maggio 2026, invariata rispetto al mese precedente ma leggermente al di sotto delle aspettative di mercato (1,3%).
L’inflazione non alimentare è leggermente aumentata all’1,9% (dall’1,8% di aprile), trainata soprattutto dall’accelerazione dei costi dei trasporti (5,4% contro il 4,6%), sostenuta dall’aumento dei prezzi dell’energia e dalle interruzioni nelle catene di approvvigionamento legate al conflitto in Medio Oriente.
I prezzi sono aumentati anche nei settori dell’abbigliamento e dell’assistenza sanitaria. Sul fronte alimentare, invece, si registra un calo per il secondo mese consecutivo, con la flessione più marcata da ottobre.
L’inflazione core (al netto di alimentari ed energia) è salita dell’1,1% su base annua, in lieve decelerazione rispetto all’1,2% di aprile.
Su base mensile, i prezzi al consumo sono diminuiti dello 0,1%, invertendo l’aumento dello 0,3% registrato ad aprile. Tuttavia, il calo è risultato più contenuto rispetto alle attese di mercato (-0,2%).
PETROLIO
Questa mattina il prezzo del petrolio WTI spot è in discesa verso quota 87 dollari al barile, nonostante le notizie provenienti dal Medio Oriente restino tutt’altro che rassicuranti.
Gli Stati Uniti hanno lanciato nuovi attacchi contro l’Iran in seguito all’abbattimento di un elicottero americano, alimentando timori sulla tenuta del fragile cessate il fuoco e sulle prospettive di un accordo di pace duraturo.
L’esercito statunitense ha dichiarato che il presidente Donald Trump ha ordinato gli “attacchi di autodifesa” in risposta all’incidente che ha coinvolto un elicottero Apache. Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha risposto affermando che le forze armate iraniane non lasceranno impuniti attacchi o minacce.
I prezzi del petrolio erano crollati fino al 5,9% nella giornata di ieri, dopo che Israele e Iran avevano concordato una sospensione delle ostilità a seguito di una nuova escalation del conflitto.
Nel frattempo, i dati dell’API hanno mostrato che le scorte di greggio statunitensi sono diminuite di 9,1 milioni di barili nella scorsa settimana, raggiungendo il livello più basso degli ultimi quattro mesi, mentre gli acquirenti cercavano di compensare le interruzioni delle forniture legate alle tensioni nel Golfo Persico.
ORO ANCORA IN RIBASSO
Prosegue la fase negativa per l’oro, sceso sotto i 4.200 dollari l’oncia e ai minimi dal 23 marzo.
L’ultima escalation militare ha alimentato dubbi sulla durata del fragile cessate il fuoco e sulla possibilità di un accordo di pace più ampio, prolungando al contempo la quasi totale chiusura dello Stretto di Hormuz.
L’aumento dei costi energetici legato al conflitto ha rafforzato i timori di un’inflazione persistente e di un possibile ulteriore inasprimento della politica monetaria da parte delle banche centrali, fattori che penalizzano asset non redditizi come l’oro.
Nel frattempo, gli investitori attendono la pubblicazione dei dati sull’inflazione statunitense per ottenere nuovi segnali sulla futura politica monetaria della Federal Reserve. Dati sull’occupazione migliori delle attese hanno inoltre rafforzato le aspettative di un possibile aumento dei tassi entro la fine dell’anno.
Saverio Berlinzani , analista ActivTrades
Qualsiasi materiale fornito non tiene conto dell’obiettivo di investimento specifico e della situazione finanziaria di chiunque possa riceverlo. I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. AT fornisce un servizio di sola esecuzione. Di conseguenza, chiunque agisca in base alle informazioni fornite lo fa a proprio rischio.
Le informazioni qui fornite non costituiscono una ricerca di investimento. I materiali non sono stati preparati in conformità ai requisiti legali volti a promuovere l’indipendenza della ricerca di investimento e in quanto tali devono essere considerati come una comunicazione pubblicitaria. Tutte le informazioni sono state preparate da ActivTrades (altresì “AT”).
Le informazioni non contengono una raccolta dei prezzi di AT, né possono essere intese come offerta, consulenza, raccomandazione o sollecitazione ad effettuare transazioni su alcuno strumento finanziario. Non viene fornita alcuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o alla completezza di tali informazioni.
Non cercate di comprare oro al minimo proprio ora!
Oggi l'oro rimane dominato da un sentiment ribassista. Durante la sessione asiatica, il prezzo ha recuperato fino a 4353 prima di ritracciare; era stata suggerita una posizione long vicino a 4265 e il prezzo è rimbalzato dopo essere sceso a 4268 — cogliendo di fatto il minimo — per poi toccare un massimo di 4346. Nella sessione europea, è stata indicata una posizione short leggera vicino a 4350; in sostanza, nel corso della giornata sono state sfruttate con successo sia le operazioni long che quelle short.
Il grafico settimanale mostra una significativa rottura ribassista, con il cedimento di successivi livelli di supporto; il mercato resta sotto il controllo dei ribassisti. Per la sessione statunitense, attenzione alla resistenza vicino a 4350 — valutare una posizione short leggera se il prezzo si avvicina a questo livello — con una forte resistenza nell'area 4365–4375. Il supporto si colloca vicino a 4265–4270, con un forte supporto nei pressi di 4235. Data la notevole volatilità intraday, stiamo ampliando il range di trading previsto.
Non affrettatevi a comprare sui minimi questa settimana; preservare il capitale è fondamentale, poiché l'opportunità di acquistare ai minimi assoluti non è ancora arrivata. Sebbene prevalga un sentiment ribassista e i prezzi continuino a scendere, bisogna restare vigili sul rischio di un'inversione di mercato; se il trend dovesse cambiare, il rimbalzo potrebbe essere consistente. I pattern recenti hanno spesso mostrato forti cali seguiti da rapidi recuperi: ecco perché sconsigliamo ripetutamente di inseguire ciecamente posizioni short e sottolineiamo l'importanza di attendere un rimbalzo prima di aprire operazioni al ribasso. La difficoltà risiede nel fatto che i rimbalzi sono stati deboli, rendendo arduo individuare un punto di ingresso ideale; inseguire avventatamente posizioni short comporta il rischio di subire uno stop-loss proprio prima che il trend ribassista riprenda.
L'oro è ufficialmente entrato in una fase di trend.L'oro è ufficialmente entrato in una fase di trend.
Attualmente, l'oro viene scambiato intorno ai 4263 dollari l'oncia. L'andamento del mercato negli ultimi giorni è stato in gran parte in linea con le aspettative: una rottura al di sotto dei 4350 dollari ha innescato un'ulteriore pressione di vendita, con l'obiettivo di 4100 dollari a portata di mano.
Il punto cruciale ora è:
L'oro è ufficialmente passato da una fase di consolidamento a una fase di trend.
Nelle ultime due settimane, il mercato ha oscillato intorno a livelli di prezzo chiave come 4510, 4460 e 4350 dollari. Ora, con l'effettiva rottura al di sotto dei 4350 dollari, l'intera struttura del mercato è cambiata.
Il mercato si è evoluto da un triangolo di consolidamento a un trend ribassista standard.
Tre fattori:
1. Il dollaro statunitense rimane forte, con flussi di capitali che ritornano verso attività in dollari, esercitando una pressione significativa sull'oro.
2. L'avversione al rischio globale si è attenuata, con alcuni fondi che hanno scelto di realizzare profitti.
3. Vendite tecniche; Il livello di 4350 dollari ha rappresentato un supporto chiave nell'ultimo mese. Una volta superato, si attiveranno gli ordini di stop-loss degli algoritmi di trading e degli investitori istituzionali, il che spiega il recente e continuo calo.
Conclusione: Pertanto, l'attuale andamento del mercato non è una semplice correzione, ma un chiaro segnale di deflusso di capitali.
Grafico a 2 ore:
L'intero mercato si trova attualmente all'interno di un ampio canale ribassista, con la linea di tendenza rialzista che continua a frenare il prezzo.
I massimi continuano a scendere:
4780↓
4740↓
4590↓
4510↓
4350↓
Un tipico pattern ribassista.
Anche i minimi continuano a scendere:
4500↓
4430↓
4270↓
Attualmente in rotta verso 4100. Ciò indica che la struttura ribassista rimane intatta.
Prima zona di resistenza
4300-4350
Questo è un livello di supporto chiave che è stato appena rotto.
Nei prossimi giorni, è probabile che questo livello di prezzo si trasformi da supporto a resistenza.
Finché il livello di 4350 non verrà mantenuto,
il trend ribassista rimarrà invariato. Secondo livello di resistenza
4510
Questa è la linea di demarcazione per un'inversione di tendenza a medio termine.
Solo un solido mantenimento al di sopra di 4510 può segnalare la fine di questo calo.
Altrimenti, tutti i rimbalzi possono essere considerati solo ritracciamenti all'interno di un trend ribassista.
Primo livello di supporto
4200-4180
Questa è una potenziale area di rimbalzo tecnico a breve termine.
È previsto l'ingresso nel mercato di alcuni investitori a caccia di occasioni.
Livello target principale
4100
Anche questo è un importante livello di supporto settimanale.
Se il mercato continua a indebolirsi,
4100 potrebbe diventare un punto in cui gli investitori istituzionali riapriranno le posizioni.
Strategia di trading per oggi:
Vendere sui ribassi
Area di interesse:
Area 4290-4320. Se il rimbalzo è debole, dare priorità alle opportunità di vendita allo scoperto.
Prezzo obiettivo:
4230
4200
4180
Stop Loss: Sopra 4355
Strategia long
Attualmente, si consiglia solo il trading a brevissimo termine.
Poiché il trend generale rimane ribassista.
Solo quando il prezzo raggiunge:
intorno a 4100
o appare una chiara struttura di inversione al ribasso
vale la pena considerare l'apertura di una posizione long a medio termine.
La mia visione del mercato:
Molti hanno iniziato ad acquistare freneticamente sui ribassi intorno a 4200.
Tuttavia, a giudicare dal pattern attuale, il mercato non ha ancora mostrato un vero segnale di minimo.
Non cercare di indovinare il minimo. Attendi che il minimo si formi prima di entrare nel mercato.
4100 diventerà la prossima zona di accumulazione istituzionale?
Se 4100 regge,
è molto probabile un rimbalzo di 300-500 punti in futuro.
Se 4100 viene rotto al ribasso, l'intero ciclo ribassista continuerà a estendersi.
Nel corso dell'ultima settimana, abbiamo ripetutamente ricordato agli investitori di prestare attenzione al livello di supporto chiave di 4350, ma il mercato ha infine scelto di romperlo.
4100 sarà l'obiettivo finale di questo ritracciamento?
Seguimi per ricevere quotidianamente le ultime strategie di trading sull'oro e idee di trading in tempo reale. 📈🔥
BTC -19% in 5 giorni. 71 miliardi di volume giovedì. E adesso?📉 BTC -19% in 5 giorni. 71 miliardi di volume giovedì. E adesso?
Il crollo da 73.000 a 59.000 non è stato casuale: è stata una liquidazione di massa. I long overleveraged sono stati spazzati via — il mercato è più pulito di prima. Ma "pulito" non significa "pronto a salire".
Ecco cosa sta succedendo davvero.
━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━
🗺️ I LIVELLI CHE CONTANO ORA
━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━
🔴 RESISTENZE
• 64.000–65.000 → prima barriera immediata. Zona di rifiuto del 6 giugno. Sopra 65.000 c'è liquidità short concentrata: possibile magnete per uno squeeze
• 68.000–70.000 → resistenza strutturale. Livello di breakdown dell'ultima fase rialzista. Servono flussi ETF positivi per superarla
• 73.000–75.000 → Order Block istituzionale. Da qui è partito il crollo del 1° giugno
🟢 SUPPORTI
• 62.000–60.000 → supporto immediato. Il rimbalzo da 59.000 ha creato un Higher Low tecnico. Perdere questo range riapre la struttura ribassista
• 59.000–58.000 → zona critica. Sotto 60.000 la heatmap mostra cluster di long da liquidare: rottura = cascata verso 55.000
• 55.000–52.000 → Order Block storico. Zona di accumulo da febbraio 2026. Sarebbe un'area di valore estremo — ma il percorso per arrivarci non sarebbe piacevole
━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━
🧠 BIAS ATTUALE
━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━
Fear & Greed: 18 — Extreme Fear. Il retail sta vendendo. Gli istituzionali stanno assorbendo.
Neutrale/Ribassista finché 65.000 non viene recuperato con volume.
📈 Scenario A → chiusura daily sopra 65.000: obiettivo 68.000–70.000
📉 Scenario B → chiusura daily sotto 62.000: obiettivo 59.000, poi potenzialmente 55.000–52.000.
Non rincorro i prezzi. Aspetto che arrivino ai miei livelli. ☕
Zero hype. Zero segnali casuali. Solo protocollo. 🤖
Hybrid Logic Protocol | @SigEsse
#HybridLogicProtocol #BTC #Bitcoin #PriceAction #SmartMoney
Contenuto informativo. Non consulenza finanziaria.
XAUUSD: 1 day until CPICiao, sono Maicol, un trader italiano.
Studio Gold dal 2019.
Il mio approccio è swing e intraday
Ho bisogno del tuo supporto.
Lascia un like e seguimi.
Per te è una piccola cosa, ma per il mio lavoro conta tanto.
Leggi bene la descrizione per capire il piano operativo.
Non soffermarti solo sul grafico. Grazie.
🌞 BUONGIORNO A TUTTI🌞
🔍Price Action Gold🔍
gold ancora price action ribassista,
presunte tregue , rendimenti in calo , gold guadagna.
al momento rimango con questa idea di zone.
monitoro 4360.4380 in sessione pomeridiana (non prima delle 14)
e vedo se viene rotta oppure no per cercare un ribasso.
altrimenti nel caso venissa rotta forte h4 a rialzo potremmo appoggiarci e salire fino alla successiva.
nulla di nuovo. nessuna news rilevante oggi!
aspetto CPI domani
🔔 Attivate le notifiche per non
perdervi nulla!
📬 Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi: sarò felice di rispondervi.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENT
XAU/USD H4 – Possibile Inversione dal SupportoIl mercato XAU/USD H4 si trova attualmente in una tendenza ribassista di breve termine, chiaramente definita da un canale discendente (Descending Channel) con massimi progressivamente più bassi. Tuttavia, la pressione di vendita sta mostrando segni di rallentamento dopo che il prezzo ha raggiunto l’area di supporto alla base del canale, situata tra 4.240 e 4.280 USD.
Dopo aver toccato il fondo del canale e aver registrato una forte reazione rialzista con una lunga ombra inferiore, l’oro sta formando una piccola candela verde, segnale che i compratori stanno costruendo una fase di accumulazione e difendendo temporaneamente il supporto in vista di un possibile recupero.
Se il prezzo dovesse tornare a testare il livello di 4.238 e successivamente rimbalzare, verrebbe confermato un modello di doppio minimo (Double Bottom) sulla zona di supporto del canale. Questo segnale di inversione potrebbe favorire una rottura del canale ribassista e aprire la strada a un movimento verso l’obiettivo di 4.600 USD.
Al contrario, una chiusura sotto 4.238 invaliderebbe la struttura di supporto, annullando lo scenario rialzista e aumentando il rischio di una discesa verso l’area di 4.200 USD.
Piano Operativo
Entry: Buy a 4.240 (in presenza di una candela di rifiuto che confermi il secondo minimo) oppure su breakout del canale a 4.360.
Stop Loss: Sotto il supporto del canale, chiusura totale sotto 4.225.
Take Profit 1: 4.358
Take Profit 2: 4.600
XAUUSD unter Druck: Abwärtstrend Richtung 4.250 USD?Il prezzo dell’oro è sotto crescente pressione di vendita e oscilla intorno al minimo degli ultimi tre mesi, circa 4.300 USD/oncia venerdì. Il calo del metallo prezioso avviene mentre i trader valutano dati sull’occupazione non agricola (NFP) più forti del previsto, insieme a una forte domanda di dollari statunitensi e rendimenti dei Treasury in aumento, che contribuiscono anch’essi al movimento ribassista.
Attualmente, a fine settimana, XAUUSD si muove intorno a 4.328 USD, senza segnali di inversione di tendenza. Sembra che i venditori stiano dominando il mercato dopo una serie di candele rosse che hanno infranto livelli di supporto chiave.
Secondo lo strumento Fibonacci di TradingView, il prezzo ha iniziato a scendere nuovamente dopo il rimbalzo nella zona 0,5–0,618, indicando una possibile continuazione del trend ribassista.
Il mio scenario principale prevede che l’oro continuerà a indebolirsi dopo il retest. Se le condizioni favorevoli persistono, i venditori potrebbero puntare al livello di 4.250 USD, coerente con il limite inferiore del canale.
In sintesi, XAUUSD rimane debole sia a livello fondamentale che tecnico. Finché il dollaro USA e i rendimenti restano sostenuti e il prezzo dell’oro non supera le resistenze chiave, uno scenario di ulteriore calo del prezzo nella prossima settimana appare più probabile.
Analisi Tecnica AUD/JPY (4H) 🇦🇺🇯🇵📊 Analisi Tecnica AUD/JPY (4H) 🇦🇺🇯🇵
🟢 Struttura Rialzista Ancora Intatta
AUD/JPY continua a muoversi all'interno di un canale rialzista ben definito, segnalando che il trend principale rimane positivo nonostante il recente ritracciamento.
🔍 Osservazioni Tecniche Principali
✅ Il prezzo è tornato in una forte zona di domanda/supporto compresa tra 112,50 e 112,70.
✅ La correzione attuale sta testando il supporto del canale rialzista, che ha già sostenuto il prezzo più volte.
✅ Il precedente Break of Structure (BOS) conferma che i compratori mantengono il controllo sul timeframe superiore.
✅ L'azione del prezzo suggerisce una possibile caccia alla liquidità seguita da accumulazione vicino al supporto.
🎯 Scenario Rialzista
📈 Se i compratori difendono questa area di domanda:
Primo obiettivo: 114,00
Secondo obiettivo: 114,50
Obiettivo principale: 114,93 (Massimo Settimanale)
⚠️ Scenario di Rischio
🔻 Una chiusura forte del grafico H4 sotto 112,50 potrebbe invalidare il setup rialzista e favorire ulteriori ribassi.
💡 Bias Operativo
🟢 Bias rialzista sopra 112,50
🚀 Finché il supporto regge, il prezzo potrebbe continuare a salire verso 114,93 (Massimo Settimanale).
Sentiment di Mercato: 🐂 Ritracciamento rialzista all'interno di un trend ascendente.
S&P 500 Future. I ribassisti proveranno ad abbattere 7400Il grafico del Future S&P 500 (15 m) mostra una fase di mercato molto delicata, in cui il prezzo ha perso progressivamente forza dopo il tentativo di rialzo della mattinata di lunedì 8 giugno. Il punto chiave della struttura è il 50% di Fibonacci, tracciato sul movimento compreso tra il massimo di 7.576 di venerdì 5 giugno alle 11:00 e il minimo segnato nella notte di lunedì 8 giugno alle 00:45. Su questo swing il 50% ha agito come una resistenza tecnica importante, e proprio la candela delle 17:00 di lunedì 8 giugno ha evidenziato il rifiuto di quell’area.
Struttura del prezzo
Dopo il tentativo di recupero, il mercato non è riuscito a superare con decisione la zona di equilibrio. La reazione ribassista successiva ha mostrato che il livello di Fibonacci non era solo un riferimento statico, ma un vero punto di controllo del flusso di prezzo. La rottura della trendline rialzista intraday ha poi confermato il deterioramento della struttura, trasformando il movimento in una fase di debolezza più marcata.
Area di supporto chiave
L’area intorno a 7.400 resta la zona più importante da monitorare nel breve. Qui converge il fair value gap cerchiato con la freccia bianca e, allo stesso tempo, la seconda area più rilevante del volume profile, evidenziata dal cerchio bianco più basso. Questa zona rappresenta il supporto momentaneo che l’S&P non dovrebbe rompere se vuole mantenere aperta una possibilità di recupero intraday.
Target rialzista
Se il supporto tiene, il target naturale di rimbalzo resta il vuoto volumetrico in area 7.500, cerchiato di bianco nella parte alta del grafico. Si tratta della prima area dove il prezzo potrebbe tornare a cercare liquidità e dove un eventuale recupero avrebbe senso tecnico. In questo scenario, la forza del rimbalzo dipenderebbe dalla capacità del mercato di riconquistare prima il livello di equilibrio e poi di riportarsi sopra le aree di congestione precedenti.
Scenario ribassista
Se invece l’area 7.400 viene rotta con conferma, il rischio cambia rapidamente. In quel caso il mercato perderebbe il supporto più significativo del setup e la probabilità di un’accelerazione verso il basso aumenterebbe in modo netto. Il primo target ribassista plausibile diventerebbe allora 7.350, in linea con la tua lettura del mercato e con l’idea di continuazione della pressione venditrice.
Parliamo di filosofie di trading questo fine settimana.
Se sei agli inizi nel mondo degli investimenti e vuoi imparare, oppure se hai incontrato difficoltà — vedendo il tuo capitale ridursi frequentemente — e desideri padroneggiare l'analisi tecnica e la lettura dei grafici, devi comprendere che il panorama degli investimenti finanziari è incredibilmente dinamico e ricco di pattern in continua evoluzione. Il mio obiettivo è condividere approfondimenti basati sulla mia competenza professionale e su anni di esperienza.
Di seguito, propongo una breve analisi delle prospettive di mercato per la settimana entrante:
La pubblicazione dei dati sui Non-Farm Payroll (NFP) di venerdì ha impartito al mercato una lezione preziosa, mostrando chiaramente l'aspetto di un movimento di mercato unidirezionale tipo "Cigno Nero" proprio di venerdì. In realtà, questo brusco calo è stato causato da una convergenza di fattori che hanno innescato una massiccia caduta a cascata dei prezzi dell'oro. Innanzitutto, i dati NFP sono risultati fortemente ribassisti per oro e argento, segnando il primo passo nella conferma di un trend discendente. Successivamente, l'impatto ribassista ha spinto il prezzo a rompere livelli tecnici di supporto chiave, nello specifico l'area 4425–4400 stabilitasi all'inizio della settimana. Tale rottura ha scatenato una seconda ondata di vendite massicce; il mercato considerava il livello 4400 come lo spartiacque critico tra rialzisti e ribassisti e, una volta superato, lo slancio ribassista ha subito un'accelerazione. Come previsto, il prezzo è crollato a 4311 — un minimo che non si vedeva da quasi due mesi — mostrando solo lievi segnali di rimbalzo poco prima della chiusura del mercato. Sebbene i venerdì siano effettivamente soggetti a volatilità unidirezionale da "Cigno Nero", l'entità di questo specifico movimento è stata il risultato di molteplici fattori convergenti. In futuro, dovremo prestare particolare attenzione quando facciamo trading di venerdì; dopotutto, impariamo dall'esperienza, una lezione appresa a caro prezzo nel corso dei nostri anni di analisi di mercato. Analizzando l'attuale sentiment di mercato, i rialzisti potrebbero ancora nutrire una speranza per la prossima settimana. Innanzitutto, nel contesto della tendenza globale alla de-dollarizzazione, la persistente solidità dei dati sui Non-Farm Payroll statunitensi desta qualche sospetto; appare infatti anomalo che l'economia USA mostri tale forza in un contesto caratterizzato da alta inflazione e tassi di interesse elevati imposti dalla Federal Reserve, soprattutto considerando la lentezza dell'economia globale. Questa apparente violazione della norma genera incertezza per tutti, dai mercati finanziari ai singoli investitori; occorre quindi attendere l'evolversi della situazione. In secondo luogo, non è chiaro se la prossima settimana Stati Uniti e Iran entreranno in conflitto o proseguiranno i negoziati; pur in assenza di notizie rilevanti su scontri o annunci sostanziali riguardo ai colloqui, è necessario monitorare attentamente le loro mosse. In sintesi: un conflitto probabilmente spingerebbe al ribasso le quotazioni dell'oro, mentre negoziati seri potrebbero innescare un rimbalzo. Inoltre, la maggior parte delle banche centrali mondiali continua ad accrescere le proprie riserve auree, sostenendo i prezzi ed evitando crolli repentini; ciò spiega perché l'oro sia riuscito a mantenersi al di sopra della soglia di 4.000.
Passando all'analisi tecnica, il calo unidirezionale di venerdì ha generato una lunga candela ribassista sul grafico giornaliero, con gli indicatori KDJ e MACD che mantengono un trend discendente. Tuttavia, la recente dinamica dei prezzi giornalieri mostra una tendenza per cui a un calo segue spesso un rimbalzo o una correzione il giorno successivo. Pertanto, sebbene il trend giornaliero complessivo rimanga ribassista, bisogna considerare la possibilità di un rimbalzo significativo la prossima settimana prima di un'ulteriore discesa. I segnali ribassisti sono ancora più marcati sul grafico a 4 ore in seguito al forte calo di venerdì, che ha spinto diversi indicatori in territorio ribassista. Tuttavia, osservando il grafico orario, mentre gli indicatori a breve termine restano ribassisti, la comparsa di segnali di rimbalzo nelle candele precedenti la chiusura suggerisce che tali indicatori potrebbero virare verso una posizione rialzista, sebbene siano necessarie ulteriori conferme per verificare un effettivo rimbalzo. Nel complesso, per la prossima settimana, si può ipotizzare un rimbalzo e una correzione a breve termine; tuttavia, la capacità dei "tori" di stabilizzare pienamente la situazione dipenderà dalle notizie di mercato o dal proseguimento dei trend tecnici. L'aspetto cruciale della prossima settimana sarà la capacità del prezzo di superare i vari livelli di resistenza; se riuscirà a oltrepassare questi massimi, si potrà allora puntare su un ulteriore slancio rialzista.
Ecco alcuni spunti per strategie di trading sull'oro a breve termine per la prossima settimana:
1. Dato che il prezzo dell'oro aveva precedentemente rimbalzato dopo aver toccato un minimo vicino a 4.365 il mese scorso, ma è ora sceso a un nuovo minimo a quota 4.311, la nostra prospettiva principale a breve termine rimane quella di un rimbalzo e di una correzione. Possiamo prendere in considerazione una posizione "long" (di acquisto) con stop-loss a 4300, puntando inizialmente alla zona di resistenza 4365–4385 e successivamente al livello 4400. Naturalmente, questo scenario presuppone un'apertura di mercato regolare lunedì, senza shock causati da notizie che possano provocare un forte calo o un ampio gap di apertura.
2. Data la chiusura del fine settimana, le notizie di mercato possono avere un impatto significativo. All'apertura di lunedì, osserveremo se si verificherà un forte calo o un ampio gap, poiché la direzione iniziale è imprevedibile. Se il prezzo dovesse crollare sotto quota 4300 subito all'apertura, potremmo seguire il trend ribassista e puntare a livelli inferiori già toccati in precedenza, come 4285 o addirittura 4245. Tuttavia, è necessaria cautela: anche in caso di apertura ribassista, le posizioni "short" (di vendita allo scoperto) non dovrebbero essere mantenute a lungo termine; è preferibile incassare rapidamente i profitti. Una volta riprese le normali fluttuazioni tecniche — e considerati i livelli di prezzo relativamente bassi — esiste un'elevata probabilità di un rimbalzo dopo aver toccato il minimo. Data l'intensità del calo di venerdì, i ribassisti hanno già esaurito gran parte del loro slancio; anche se il prezzo dovesse scendere ulteriormente in seguito, probabilmente avrebbe bisogno di rimbalzare e accumulare nuova forza prima di farlo. 3. Se il mercato dovesse aprire al rialzo e rimbalzare lunedì grazie alle notizie del fine settimana, non c'è bisogno di affrettarsi. Come analizzato in precedenza, anche in caso di rimbalzo, dobbiamo monitorare passo dopo passo la capacità del mercato di superare le varie resistenze poste più in alto. Innanzitutto, osserviamo la resistenza nell'area 4365–4385, seguita dalla zona 4400–4425; se il prezzo dovesse stabilizzarsi sopra 4425, punteremmo ai livelli 4450–4475. In sintesi, un approccio rialzista richiede una strategia graduale: per le posizioni "long" a breve termine, se il mercato dovesse incontrare resistenze e scendere, è opportuno incassare i profitti e chiudere la posizione, attendendo poi un punto di ingresso più favorevole (più basso); Per chi intende aprire posizioni long a medio-lungo termine, è fondamentale monitorare costantemente l'entità di eventuali ritracciamenti causati dalle resistenze: se il ritracciamento a partire da un massimo chiave risulta eccessivo, mantenere posizioni long nel lungo periodo non è più consigliabile.
Si sta preparando per volare verso ai massimi1. Analisi Tecnica del Grafico (Timeframe: 1W)
Il grafico mostra una transizione strutturale macroeconomica da una fase fortemente rialzista (Bullish) a una correzione profonda (Bearish).
Struttura del Prezzo e Trend
Price Action e Struttura: Il titolo ha toccato un massimo nell'area dei 205,00$ - 208,00$ tra la fine del 2025 e l'inizio del 2026, dove l'algoritmo ha stampato un segnale di Bear Shift / Short. Da quel momento, il trend primario sul grafico settimanale si è invertito al ribasso.
Prezzo Corrente: Il titolo scambia a 122,80$ (in pre-market), registrando una flessione del -1,31% rispetto all'ultima chiusura.
Supporti e Resistenze Chiave:
PWL (Previous Weekly Low) / Strong Low: Il prezzo si trova esattamente su un livello di supporto critico di lungo periodo a 122,80$. La tenuta di questa linea blu tratteggiata è fondamentale per evitare un ulteriore collasso strutturale.
PWH (Previous Weekly High): La prima resistenza di breve termine si attesta sempre in area 122,80$ - 124,00$.
Medie Mobili (EMA/MA): Il prezzo ha violato al ribasso le medie cicliche veloci (linee blu, arancione e verde) e si sta appoggiando sulla media mobile di lungo periodo (linea marrone inferiore), fungendo da ultimo baluardo dinamico dei compratori.
2. Indicatori Tecnici
Volume
Analisi dei Volumi: L'indicatore volumetrico associato al grafico mostra un volume di 5,47 milioni sulla barra settimanale analizzata. Il profilo volumetrico complessivo evidenzia che la discesa dai massimi è stata accompagnata da volumi costanti, segno di una distribuzione istituzionale guidata dalle prese di beneficio e dal riallineamento delle stime macro.
RSI (Relative Strength Index)
Valore attuale: 32,16 (con la media a 26,78).
Interpretazione: L'RSI a 14 periodi sul settimanale si trova in prossimità della zona di ipervenduto (sotto 30). Storicamente, su grafici a timeframe elevato (1W), un RSI così basso indica un forte stress ribassista, ma suggerisce anche che la pressione dei venditori potrebbe essere vicina all'esaurimento, aprendo la strada a un potenziale rimbalzo tecnico dovuto all'eccesso di vendite.
MACD (Moving Average Convergence Divergence)
Valore attuale: Linea MACD a -3,73, Signal Line a -11,12.
Interpretazione: L'indicatore si trova ampiamente in territorio negativo e sotto la linea dello zero. L'istogramma mostra barre rosse/arancioni (valore a -9,57K), confermando il forte slancio (momentum) ribassista nel medio-lungo periodo. Non si notano ancora convergenze o incroci rialzisti (bullish crossover) sul settimanale.
Oscillatore Stocastico
Valore attuale: 6,37 e 2,72.
Interpretazione: Lo Stocastico è completamente schiacciato sul fondo della scala, profondamente all'interno della zona di ipervenduto stridulo (sotto 20). Questo conferma la natura estrema del movimento discendente attuale. Quando entrambe le linee %K e %D si trovano a cifre singole, il mercato è strutturalmente saturo di vendite; un incrocio rialzista fuori da questa zona sarà il primo trigger di un'inversione di breve periodo.
3. Partnership e Driver Fondamentali (2026)
Nonostante la performance negativa del prezzo delle azioni (-30% da inizio anno), Leidos mantiene una solida posizione come contoterzista strategico del governo statunitense:
Department of State (Contratto Evolve): Nel maggio 2026, Leidos si è aggiudicata quattro lotti chiave all'interno del contratto Evolve da 10 miliardi di dollari totali (con base annuale più 6 anni di opzione) per la modernizzazione della rete IT globale, la cybersecurity e la transizione al cloud di ambasciate e consolati USA nel mondo.
Programma Missilistico del Pentagono: Il Dipartimento della Difesa ha stretto accordi quadro (maggio 2026) con un consorzio ristretto che include Leidos, Anduril e CoAspire per lo sviluppo del programma Low-Cost Containerized Missiles, mirato a testare e produrre oltre 10.000 missili da crociera a basso costo a partire dal 2027.
DISA (Defense Information Systems Agency): Rinnovato un accordo da 142 milioni di dollari per ottimizzare le applicazioni web sicure del Compartmented Enterprise Services Office (CESO) integrando soluzioni di Intelligenza Artificiale agentica e conformità Zero Trust.
Partnership Tecnologiche Commerciali: Per accelerare l'implementazione nei settori difesa e aerospazio, Leidos ha formalizzato collaborazioni per l'AI e il software sicuro con OpenAI, Moveworks, Dropzone AI e Havoc AI.
4. Target Price 2026
Il consensus degli analisti di Wall Street mostra una forte discrepanza tra il valore attuale del titolo (deprezzato a causa della normalizzazione dei contratti ad alto margine con la Veterans Benefits Administration) e il valore intrinseco basato sulle nuove commesse di difesa tecnologica:
TAKE PROFIT 1: 155 USD
TAKE PROFIT 2: 183 USD
TAKE PROFIT 3: 225 USD
AVVISO IMPORTANTE: Le informazioni contenute in questa analisi hanno finalità esclusivamente didattiche, informative e di studio operativo e non costituiscono in alcun modo sollecitazione al pubblico risparmio, consulenza finanziaria personalizzata o raccomandazione d'investimento ai sensi delle normative vigenti. Ogni decisione di investimento o disinvestimento è presa dall'utente in piena autonomia e a proprio rischio. L'analista e la piattaforma non si assumono alcuna responsabilità per eventuali perdite economiche dirette o indirette derivanti dall'utilizzo delle informazioni fornite o da errori/omissioni nei dati grafici e di mercato. Le performance passate di un asset non sono in alcun modo garanzia di risultati futuri. Investire nei mercati finanziari comporta un elevato rischio di perdita del capitale.
Mercati: rimbalzo Wall Street, dollaro cautoWALL STREET RIMBALZA
Dopo tre sessioni consecutive al ribasso, Wall Street ha registrato una seduta positiva, caratterizzata da una decisa apertura al rialzo e da scambi proseguiti nella stessa direzione.
Il mercato ha beneficiato del forte recupero dei titoli legati ai semiconduttori, dopo le recenti flessioni causate dai dati trimestrali di settore.
Il Dow Jones ha chiuso in lieve territorio negativo, con un calo dello 0,16%. Il Nasdaq ha messo a segno un deciso recupero, guidato dal settore tecnologico e dal rimbalzo dei titoli dei chip, terminando la sessione in forte rialzo dell’1,81%. L’S&P 500 ha chiuso a +0,29%.
Gli investitori rimangono tuttavia cauti in seguito agli ottimi dati sull’occupazione americana. La solidità del mercato del lavoro alimenta il timore che la Federal Reserve possa mantenere i tassi di interesse elevati più a lungo, con possibili rialzi tra giugno e dicembre.
VALUTE
Sul fronte valutario c’è poco da segnalare. L’EUR/USD è rimasto nel trading range delle ultime 3-4 sedute: i supporti a 1,1500 hanno tenuto, mentre l’area 1,1565–1,1575 funge da resistenza.
L’USD/JPY, dal canto suo, resta nella fascia di oscillazione compresa tra 159,80 e 160,40, con i timori di intervento della BoJ, che rimane vigile anche sui tassi. Il rendimento del decennale giapponese si mantiene sopra il 2,7%, alimentando le probabilità che nella prossima riunione possa essere aumentato il costo del denaro.
L’indice Nikkei 225 è salito dell’1,6%, superando quota 65.000, mentre l’indice più ampio Topix ha guadagnato lo 0,5%, attestandosi a 3.871 punti. Le azioni giapponesi hanno così interrotto una serie negativa di tre giorni grazie alla ripresa dei titoli tecnologici e dell’intelligenza artificiale.
Tornando ai cambi, si segnala un dollaro che per ora ha corretto i recenti guadagni, grazie a un leggero miglioramento del sentiment verso una possibile soluzione pacifica del conflitto, con l’indice VIX tornato sotto quota 20.
Sul fronte geopolitico, Iran e Israele hanno concordato di sospendere gli attacchi reciproci, attenuando i timori che un conflitto più ampio possa intensificare le pressioni inflazionistiche legate al settore energetico.
CINA, CRESCE L’EXPORT
Le esportazioni cinesi sono aumentate del 19,4% su base annua, raggiungendo il livello record di 376,78 miliardi di dollari a maggio 2026. Il dato ha superato di gran lunga le previsioni del 15% e ha accelerato rispetto all’aumento del 14,1% registrato ad aprile.
Si tratta della crescita più rapida da febbraio, sostenuta dal continuo accumulo di scorte da parte delle aziende per prevenire le pressioni sui prezzi dell’energia legate alla guerra in Medio Oriente. Inoltre, la persistente domanda di semiconduttori e hardware per l’intelligenza artificiale ha ulteriormente supportato le esportazioni.
Nei primi cinque mesi dell’anno, le esportazioni totali sono comunque aumentate del 15,5% su base annua, raggiungendo 1.710 miliardi di dollari.
Nello stesso periodo, le esportazioni sono cresciute verso i Paesi ASEAN (+20,3%), l’Unione Europea (+16,4%), Hong Kong (+45,5%), la Corea del Sud (+28,5%) e il Giappone (+7,1%), mentre hanno mostrato una crescita molto più contenuta verso gli Stati Uniti (+2,7%).
PETROLIO IN CALO
Scende il prezzo del greggio WTI spot, tornato sotto i 90 dollari al barile dopo aver perso gran parte dei guadagni della sessione precedente.
Il calo è seguito all’accordo tra Iran e Israele per la cessazione degli attacchi reciproci, che ha alimentato le speranze di progressi nei negoziati di pace. I due Paesi si erano scambiati attacchi durante il fine settimana, minacciando un fragile cessate il fuoco e alimentando i timori di una più ampia escalation.
Il presidente Donald Trump ha esortato entrambe le parti a ridurre la tensione e ha affermato che i colloqui con Teheran sono in corso, aggiungendo che i prezzi del petrolio dovrebbero stabilizzarsi una volta terminato il conflitto.
Sebbene il cessate il fuoco rimanga in vigore, lo Stretto di Hormuz risulta ancora di fatto chiuso a causa del duplice blocco imposto da Stati Uniti e Iran, con gravi ripercussioni sulle spedizioni di greggio, carburanti raffinati e gas naturale verso i mercati globali.
ORO
L’oro si è stabilizzato sopra i 4.300 dollari l’oncia dopo che Iran e Israele hanno concordato una cessazione, almeno temporanea, delle ostilità.
Ciononostante, il metallo prezioso è rimasto vicino ai livelli più bassi da fine marzo, con il dollaro e i rendimenti dei titoli del Tesoro in rialzo in seguito a dati sull’occupazione statunitense migliori del previsto.
Questo ha rafforzato le aspettative di un possibile aumento dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve entro la fine dell’anno.
I mercati prezzano ora circa il 70% di probabilità di un rialzo dei tassi di un quarto di punto a dicembre.
Gli investitori attendono inoltre i dati sull’inflazione statunitense (CPI e PPI), previsti per la fine della settimana, per ottenere nuovi segnali sulle prospettive di politica monetaria della Fed.
Saverio Berlinzani , analista ActivTrades
Qualsiasi materiale fornito non tiene conto dell’obiettivo di investimento specifico e della situazione finanziaria di chiunque possa riceverlo. I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. AT fornisce un servizio di sola esecuzione. Di conseguenza, chiunque agisca in base alle informazioni fornite lo fa a proprio rischio.
Le informazioni qui fornite non costituiscono una ricerca di investimento. I materiali non sono stati preparati in conformità ai requisiti legali volti a promuovere l’indipendenza della ricerca di investimento e in quanto tali devono essere considerati come una comunicazione pubblicitaria. Tutte le informazioni sono state preparate da ActivTrades (altresì “AT”).
Le informazioni non contengono una raccolta dei prezzi di AT, né possono essere intese come offerta, consulenza, raccomandazione o sollecitazione ad effettuare transazioni su alcuno strumento finanziario. Non viene fornita alcuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o alla completezza di tali informazioni.
XAUUSD: Forte tendenza ribassistaOggi l'oro è completamente dominato dalla spinta ribassista e si muove debolmente su livelli bassi. Si consiglia di vendere in caso di rimbalzi ed evitare di cercare di acquistare al minimo.
Analisi tecnica
Grafico giornaliero: Una grande candela ribassista ha rotto la media mobile a 200 periodi. Le medie mobili presentano una configurazione ribassista, a conferma di una forte tendenza alla discesa.
Grafico orario: Dopo un forte calo, il prezzo registra un leggero rimbalzo con volumi ridotti, muovendosi lungo la banda inferiore delle Bande di Bollinger. Questi rialzi sono solo correzioni e non invertiranno la tendenza.
Resistenze
4370–4380: Zona di resistenza principale e limite massimo dei rimbalzi
4350: Resistenza chiave intraday, difficile da superare durante le risalite
4330: Resistenza secondaria a breve termine
Supporti
4300: Supporto fondamentale a breve termine. La sua rottura causerà ulteriori forti cali
4280: Forte livello di supporto
4250: Prossimo obiettivo ribassista
Strategia di trading:
Vendita tra 4340 e 4350
SL 4385
TP 4300 - 4280 - 4250
Indice del Dollaro StatunitenseStruttura del mercato:
Chiaro trend ribassista con massimi e minimi decrescenti.Rottura della struttura (BOS): Confirma la continuazione ribassista rompendo il minimo precedente.Fair Value Gaps (FVG):
Due rettangoli viola evidenziano squilibri di prezzo (vuoti di liquidità).Previsione: La linea blu indica un rintracciamento rialzista per colmare la zona FVG superiore.
GBP/USD – Ripresa Rialzista in Corso 📊 GBP/USD – Ripresa Rialzista in Corso 🚀
🟢 Panoramica del Mercato
GBP/USD sta mostrando chiari segnali di ripresa rialzista dopo aver formato un minimo significativo intorno a 1.3303. La recente Break of Structure (BOS) indica che gli acquirenti stanno riprendendo il controllo dopo la precedente fase ribassista.
🔍 Osservazioni Tecniche Principali
✅ Minimo forte difeso: L'area di supporto vicino a 1.3303 ha resistito alla pressione di vendita, attirando nuovi acquisti.
✅ BOS rialzista confermato: La rottura della struttura di breve termine conferma un cambiamento di momentum a favore dei compratori.
✅ Canale Ascendente: Il prezzo si muove all'interno di un canale rialzista, formando minimi crescenti e mostrando una domanda costante.
✅ Obiettivo Order Block: L'Order Block (OB) compreso tra 1.3500 e 1.3530 rappresenta la prossima importante area di liquidità.
🎯 Scenario Rialzista
📈 Finché il prezzo rimarrà sopra la zona di supporto 1.3380–1.3400, i seguenti obiettivi restano validi:
🎯 1.3500 – Primo obiettivo
🎯 1.3530 – Zona dell'Order Block
🎯 1.3658 – Massimo principale e area di liquidità
⚠️ Fattore di Rischio
Una discesa sotto 1.3380 potrebbe causare una correzione più profonda prima della ripresa del trend rialzista.
🧠 Bias Operativo
Bias: Rialzista 🟢
L'attuale struttura di mercato favorisce un'ulteriore continuazione al rialzo. Dopo la conferma del BOS, il mercato potrebbe puntare alla liquidità presente nell'Order Block superiore prima di eventuali correzioni significative. 🚀📈
ingresso portafoglio CAL MAINE, GILEAD SC., ORGANONacquistiamo con usd a 0,9871 per portafoglio il seguente gruppo di titoli:
10 cal maine food a 56,84 no stop
rottura massimi relativi per attacco a quelli assoluti, numeri buoni e difensivo, trading range pluriennale di sedicente accumulo, basta che non riparta una nuova serie di epidemie aviarie mondiali, se tutto fila liscio dovrebbe dare soddisfazioni.
7 gilead sc. a 78,58 no stop
rottura massimi relativi biennali, movimento da comprare, anche questo difensivo con buoni numeri, impressiona lo spike di ripresa su grafico annuale.
15 organon a 26,23 no stop
questa era rimasta nascosta in portafoglio dopo lo spin-off da merck, ce n'era una sola (forse per riduzione pezzi per recupero liquidità) quindi le mettiamo a fianco altre 15 amichette per completare la classe, difensivo, numeri buoni e adesso discreta sottovalutazione, speriamo sia un break dei minimi per ripartenza.
Oltre l'analisi risparmiografica dollariana!
BITCOIN vs S&P500 Perché siamo più vicini a uno scenario del 201BITCOIN vs S&P500 Perché siamo più vicini a uno scenario del 2018.
Bitcoin (BTCUSD) ha iniziato il mese con una candela al rialzo forte, dopo il rifiuto di maggio sul suo media mobile 1D 200. Si trattava di un rifiuto classico del media mobile 1D 200, presente in ogni ciclo ribassista di BTC.
Tuttavia, questo grafico mostra perché il ciclo attuale potrebbe essere più vicino a un ciclo di orso del 2018, in base al comportamento dell'S&P500 (SPX).
Come puoi vedere, il BTC tende a raggiungere un massimo prima dell'S&P500. Questa volta ha toccato un picco notevolmente prima, a differenza del 2021/22. Tuttavia, ciò che è accaduto nel 2018 fu proprio questo: il BTC ha raggiunto il suo massimo a dicembre 2017, mentre l'S&P500 lo ha fatto ad ottobre 2018. Il BTC ha attraversato un ciclo di bearish "normale", mentre l'S&P500 si è corretto in due fasi separate. Considerando la correzione aggressiva che stiamo osservando nell'S&P500 negli ultimi giorni, è possibile che stiamo appena iniziando una seconda correzione, come nel 2018.
Dal punto di vista temporale, non è improbabile che un nuovo minimo S&P500 tra agosto e settembre coincida perfettamente con un minimo del BTC intorno ad ottobre. Si noti inoltre che le vendite finali del BTC, come quelle di giugno 2022 e novembre 2018, hanno completato un calo del -50% e avuto un'inizio "peggiore" intorno al livello di Fibonacci 0,5 del ciclo concluso. Ciò suggerisce che una potenziale zona di minimo per il Bitcoin potrebbe trovarsi tra i 42.500 e i 38.000 dollari, portando la media mobile 1M MA100 (linea trend verde) a essere messa alla prova per la prima volta nella storia. Tuttavia, considerando che la media mobile 1W MA350 (linea trend nera) ha formato il minimo del 2022, nei nostri confronti il livello minimo di minimo rimane comunque i 50.000 dollari.
Condividi l'idea che siamo più vicini a uno scenario del 2018 sia per il Bitcoin che per l'S&P500? Non esitare a dircelo nella sezione dei commenti qui sotto!
L’Oro Perde la Soglia dei 4200, Torna la Pressione Ribassista📊 Andamento del mercato:
Il prezzo dell’oro è tornato a scendere bruscamente dopo un tentativo di recupero fallito verso l’area dei 4220 USD. La pressione di vendita è aumentata poiché il mercato continua a favorire il dollaro statunitense e gli elevati rendimenti dei Treasury USA, mentre i flussi verso gli asset rifugio non sono ancora tornati in modo significativo. La perdita del livello psicologico dei 4200 USD indica che i venditori stanno riprendendo il controllo del trend di breve periodo.
Attualmente, XAU/USD viene scambiato intorno a 4162 USD/oz, ben al di sotto del massimo raggiunto durante il precedente rimbalzo.
📉 Analisi tecnica:
• Resistenze principali:
4175 – 4185
4200 – 4210
• Supporti più vicini:
4150 – 4155
4125 – 4135
• EMA:
Il prezzo si trova al di sotto della EMA 09 nei timeframe H1 e H4, indicando che il trend ribassista di breve termine rimane dominante.
• Candele / Volume / Momentum:
Sono apparse forti candele ribassiste dopo il fallimento nell’area dei 4220.
I volumi aumentano durante le fasi di discesa, segnalando un rafforzamento della pressione di vendita.
L’RSI H1 è tornato sotto il livello neutrale di 50, indicando un momentum ribassista in aumento.
La perdita dell’area 4180–4200 conferma che il precedente rimbalzo non è stato sufficiente per invertire il trend.
📌 Prospettiva:
L’oro potrebbe continuare a scendere nel breve termine se il prezzo rimarrà sotto l’area 4175–4185 USD. In caso di rottura del supporto a 4150 USD, il mercato potrebbe estendere il ribasso verso la zona 4130–4100 USD. Al contrario, sarà necessario un ritorno sopra i 4200 USD per indebolire l’attuale trend ribassista.
💡 Strategia di trading suggerita:
🔻 SELL XAU/USD: 4180 – 4185
🎯 TP: 40 / 80 / 200 pips
🛑 SL: 4188
🔺 BUY XAU/USD: 4125 – 4122
🎯 TP: 40 / 80 / 200 pips
🛑 SL: 4117






















