Il 2025 è stato l'anno in cui il cloud ci ha ricordato chi è davvero al comando.
A ottobre, la regione US-East-1 di Amazon Web Services (AWS) è rimasta inattiva per 15 ore, un errore DNS che ha interessato DynamoDB e ha causato il blocco di oltre 1.000 aziende. A giugno, un'eccezione a puntatore nullo nel binario Service Control di Google Cloud ha disabilitato più sistemi tra cui Cloud Storage, Compute Engine e BigQuery per diverse ore, con effetti a catena su Spotify, Discord e OpenAI.
