In un periodo di grandi cambiamenti come quello del lockdown, Foorban ha dovuto affrontare un ulteriore cambiamento: il passaggio da servizio di food delivery B2C a servizio per le aziende B2B. Una scelta non semplice, dovuta alla consapevolezza delle nuove esigenze delle aziende, che sono sempre più alla ricerca di soluzioni che mettano al centro il benessere dei dipendenti.
Il passaggio è stato graduale e ha richiesto un completo rebranding e un adattamento dell’intera strategia di comunicazione.
Supportare Foorban in questa transizione è stato entusiasmente, insieme abbiamo trovato le parole giuste per trasmettere a HR Manager, Facility Manager, Founder e CEO, l’importanza di creare un ambiente che prende a cuore le proprie risorse, che incentiva uno stile di vita sano, attivo e sostenibile e in cui le persone possono sentirsi a proprio agio.
La sfida è stata quella di riuscire a parlare di alimentazione sana senza cadere nella cultura della dieta, di parlare di produttività senza tralasciare l’aspetto umano del lavoro e di convenienza, senza dimenticarci dell’aspetto esperienziale del cibo.
Così mangiare sano si è trasformato in mangiare bene e Work smart, eat smarter è diventato il nuovo payoff in un contesto lavorativo in cui la smartness è considerata il mix perfetto di produttività, convenienza, benessere e innovazione.
Analizzando la comunicazione di Foorban, ci siamo resi conto che era chiara, ma peccava ancora di autoreferenzialità e perfezionismo. Serviva una comunicazione più umana, che parlasse direttamente al target facendo leva sulle emozioni e sull’empatia.
Così abbiamo iniziato a comunicare su LinkedIn in modo diverso: facendo parlare direttamente i founder di Foorban. Erano loro a raccontare i cambiamenti che l’azienda stava attraversando, i risultati raggiunti e anche i presunti “fallimenti”, le esperienze personali e gli aspetti più umani della vita da imprenditore.
Lavorare con Foorban è stata un’esperienza professionale e umana, sono ancora in contatto con Stefano e con alcuni ex colleghi e quando vedo le loro novità e la loro crescita sui social mi si illuminano sempre un po’ gli occhi… E, soprattutto, mi viene sempre fame.

