Massimo Cecchini è nato a Teramo nel 1961. Si è laureato in Lettere Moderne a Firenze, curando negli anni successivi una serie di bibliografie di storia medievale e storia dell’arte presso le maggiori biblioteche fiorentine. Divenuto giornalista, ha lavorato per La Nazione, Il Centro e l’Ansa prima di fare a lungo l’inviato in tutto il mondo per La Gazzetta dello Sport, collaborando anche per radio, tv e periodici stranieri. Attualmente collabora con Il Messaggero, il sito Cronache Letterarie e la newsletter Scomodi Contrasti. È docente di giornalismo e scrittura presso le università Luiss e Marconi. È autore del romanzo Il Bambino (Neri Pozza, 2022), candidato l’anno successivo al Premio Strega e finalista al Premio Cesari. Ha vinto il Premio Teramo per un racconto inedito. Ha scritto una biografia su Muhammad Ali (Diarkos, 2020). È curatore di una nuova collana di narrativa edita da Diarkos (gruppo Rusconi). È autore della raccolta di poesie Anni in testacoda (Fallone Editore, 2025).