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La Quattordicesima 2026: tutto quello che i pensionati devono sapere

Giugno 2026

Con l'estate alle porte, molti pensionati italiani si preparano a ricevere un bonus aggiuntivo sul cedolino di Luglio. Scopri chi può beneficiarne e come ottenere ulteriore supporto finanziario.

Pensionati italiani

Ogni anno, con l'arrivo dell'estate, milioni di pensionati italiani attendono una gratifica economica importante: la cosiddetta Quattordicesima. In un contesto in cui il costo della vita continua a salire, questa somma aggiuntiva rappresenta un sollievo concreto per chi vive con un reddito pensionistico.

È fondamentale conoscere in anticipo i requisiti e le tempistiche, così da pianificare al meglio le proprie finanze e magari destinare questa risorsa extra alle spese estive o a progetti personali.

Che cos'è la Quattordicesima?

Si tratta di una mensilità supplementare riconosciuta dall'INPS a determinate categorie di pensionati. Viene generalmente accreditata sul cedolino di Luglio, anche se in alcuni casi l'erogazione può avvenire a Dicembre.

Chi ha diritto alla Quattordicesima nel 2026?

Per poter ricevere la Quattordicesima nel 2026, è necessario rientrare nei seguenti criteri:

Hai bisogno di maggiore liquidità?

Se la Quattordicesima non è sufficiente per realizzare i tuoi progetti, esiste un'ulteriore opportunità. Grazie alla Convenzione INPS, attiva dal 1° Gennaio 2023, numerosi pensionati hanno la possibilità di valutare prestiti rimborsabili tramite trattenuta mensile sulla pensione, soggetti a valutazione dell'ente erogante e alle condizioni contrattuali applicabili.

Data Starta non è INPS, non rappresenta enti pubblici e non eroga finanziamenti. Le eventuali offerte di credito sono valutate da banche o intermediari autorizzati, secondo i rispettivi criteri e condizioni contrattuali.

Seleziona il tuo anno di nascita per continuare e ricevere maggiori informazioni sui prestiti rimborsabili tramite pensione.
1944 1945 1946 1947 1948 1949 1950 1951 1952 1953 1954 1955 1956 1957 1958 1959 1960

La richiesta non garantisce l'approvazione del finanziamento. Importi, costi, TAN, TAEG e condizioni dipendono dalla valutazione dell'ente erogante e saranno indicati prima dell'eventuale sottoscrizione.

I vantaggi dei Prestiti in Convenzione

  1. Rate mensili definite in base alle condizioni contrattuali applicabili e alla valutazione dell'ente erogante
  2. Tassi di interesse indicati prima dell'eventuale sottoscrizione e soggetti alle condizioni dell'ente erogante
  3. In alcuni casi può essere valutato anche per chi ha avuto difficoltà creditizie, ma l'approvazione dipende sempre dall'ente erogante e dalla documentazione richiesta
  4. Tutele speciali riservate ai pensionati, previste dalla normativa vigente

Come fare la richiesta?

Seleziona la tua regione sulla mappa qui sotto per scoprire come accedere alla Convenzione INPS e richiedere maggiori informazioni su un eventuale preventivo gratuito e senza impegno.

Mappa Italia - Seleziona la tua regione

Dopo aver selezionato la tua regione, ti verrà proposto un breve questionario. Al termine, potrai essere contattato da un consulente specializzato che valuterà la fattibilità del prestito.

Fonti:

^https://servizi2.inps.it/servizi/cessionequinto/Pages/GestComunicazioni.aspx ^https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/atti/circolari-messaggi-e-normativa/dettaglio.circolari-e-messaggi.2022.12.messaggio-numero-4357-del-01-12-2022_14008.html ^https://noipa.mef.gov.it/cl/enti-privati ^https://www.bancaditalia.it/compiti/vigilanza/compiti-vigilanza/tegm/index.html ^https://economiapertutti.bancaditalia.it/aree-tematiche/prestiti/cessione-del-quinto/index.html


I prestiti contro cessione del quinto possono avere un TAEG massimo di 20,7625%, una durata minima di 24 mesi e una durata massima di 120 mesi.
Esempio: con un TAEG del 20,4125%, un prestito di €15.000 comporterebbe una rata di €293,97 al mese per 120 mesi. L'esempio indicato è puramente matematico e costruito applicando il TAEG massimo così come pubblicato trimestralmente da Banca d'Italia. L'impiego da parte del consumatore di modalità di utilizzo diverse da quella presa in considerazione per il calcolo del TAEG può comportare l'applicazione di un tasso più elevato e condizioni diverse. Per conoscere il costo reale del prestito è possibile consultare il modulo europeo IEBCC (conosciuto anche come SECCI), fornito prima della stipula dagli intermediari del credito.