"Frankly, my dear, I don't give a damn"
"macchina più attenzione uguale produzione": poche volte mi sono sentito così tanto angosciato come quando ho sentito questa frase
"Frankly, my dear, I don't give a damn"
"macchina più attenzione uguale produzione": poche volte mi sono sentito così tanto angosciato come quando ho sentito questa frase
Visto al cinema in sub-ita per i 50 anni.
Rimane e rimarrà, per sempre, il miglior film in costume mai fatto nella storia del cinema, con la miglior scenografia mai concepita da un essere umano. Puoi mettere in pausa in qualsiasi momento e avere un frame che potrebbe essere tranquillamente un quadro appeso agli Uffizi. Un film che, nonostante la sua evidente pomposità nei costumi, nei colori, nelle ambientazioni e nella colonna sonora (indimenticabile), è essenziale nei dialoghi e nelle…
Gran film, si mantiene coi piedi per terra e non dà il contentino al pubblico fan delle storie romantiche, donandoci un finale bellissimo quanto straziante.
Personalmente sarebbe stato molto più relatable se la mia classe alle superiori non fosse stata composta da 15 maschi
Un film non mi spezzava così tanto il cuore dai tempi di Brokeback Mountain. Uno struggente viaggio all'interno dei ricordi del protagonista, dei suoi desideri, delle sue paure, rimanendo però sempre ancorato al terreno.
Pur nella sua naturalezza, è un film così stratificato e denso di emozioni che mi è venuta voglia di riguardarlo subito