fragm

cette fin du monde de poche s’exprimait tout entière dans la syllabe fragm (Michel Leiris)

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caroselli | carrousels | henric

Pubblicato da: alfredo riponi su ottobre 5, 2024

Era ancora notte. Perlomeno l’ombra che ne restava, blu intenso.

C’était la nuit encore. Au moins l’ombre qui en restait, très bleue.

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anterem 95

Pubblicato da: alfredo riponi su gennaio 23, 2018

via anterem 95

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Hegel o l’immanenza delle verità | Badiou – Žižek

Pubblicato da: alfredo riponi su Maggio 12, 2017

hegel-bz

Sorgente: Hegel o l’immanenza delle verità | Badiou – Žižek

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j-j abrahams | un singolare gatto selvatico

Pubblicato da: alfredo riponi su aprile 6, 2017

abrah-sgs

Sorgente: j-j abrahams | un singolare gatto selvatico

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ghérasim Luca | théâtre de bouche | axiome : l’homme

Pubblicato da: alfredo riponi su gennaio 30, 2017

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http://www.holidaysrecords.it/

Ghérasim Luca
Théâtre de bouche LP
HOL-097

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théâtre de bouche | ghérasim luca

Pubblicato da: alfredo riponi su gennaio 29, 2017

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tdb3

Luca Garino e Stefano Rösti sono all’origine di questo bellissimo progetto/album. Segno di un legame forte e che continua tra Ghérasim Luca e la cultura italiana, dal poema «Dé-monologue» pubblicato da “Le parole gelate” (Roma, 1960) a «Apostroph’Apocalypse» pubblicato dalle Edizioni Upiglio (Milano, 1967), a oggi…

Il cofanetto vinile contiene la riproduzione di un’opera di Micheline Catti.

Due testi di «Théâtre de bouche» sono stati tradotti in : «La Fine del mondo», uscito nel 2012 (Joker ed.)

*

C’est précisément parce que le rituel théâtral soulève immédiatement cette question de la relation entretenue entre la représentation et la violence qu’il intéresse l’écriture poétique. Cette perspective fut notamment adoptée par Ghérasim Luca dans l’ensemble des poèmes recueillis en 1984 dans Théâtrede bouche… Mais Théâtre debouche ne désigne pas seulement la scène restreinte où prennent place ces fragments de discours ; ce titre dit également de quel théâtre les…

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monteverdi | maurice roche

Pubblicato da: alfredo riponi su dicembre 30, 2016

Monteverdi prendra à son compte toutes formules que d’autres auront trouvé pour lui, il s’appropriera sans vergogne les trouvailles et procédés de ses prédécesseurs, voir de ses contemporains, relé…

Sorgente: monteverdi | maurice roche

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la trappola del presente | louis marin

Pubblicato da: alfredo riponi su dicembre 29, 2016

Visita l’articolo per saperne di più.

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suppôts et suppliciations | antonin artaud

Pubblicato da: alfredo riponi su dicembre 19, 2016

da : artaud_suppot-et-suppliciations

Sorgente: suppôts et suppliciations | antonin artaud

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lautréamont

Pubblicato da: alfredo riponi su dicembre 19, 2016

da : lautreamont-les-chants-de-maldoror

Sorgente: lautréamont

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artaud | eschilo

Pubblicato da: alfredo riponi su dicembre 18, 2016

Artaud che annota la frase del sogno di un altro/a: «Elle va comprendre, zut, il y a les suppliantes d’Eschyle sur le lit», trascrivendo «suppliantes» con «suppliants». Non è finita, come racconta …

Sorgente: artaud | eschilo

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laborintus 2 | sanguineti berio

Pubblicato da: alfredo riponi su ottobre 25, 2016

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jean-marie gleize | artaud

Pubblicato da: alfredo riponi su ottobre 2, 2016

« Car les choses sont d’abord et absolument des objets » (Antonin Artaud, Cahiers de Rodez) Là où les uns (Gauguin selon Artaud, ou André Breton, ou Dalí) pratiquent le dépaysement métaphorique de …

Sorgente: jean-marie gleize | artaud

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di copie plagi e altri quasi nuovi argomenti

Pubblicato da: alfredo riponi su settembre 1, 2016

Quando una rivista letteraria pubblica traduzioni in rete di un poeta contemporaneo, dovrebbe prima informarsi se sono il frutto di un lavoro autonomo, di una ricerca, di uno studio, di un interesse reale verso l’autore, che deve anche corrispondere a un interesse per la poesia “contemporanea”, oppure se sono solo improvvisazione, se sono solo il frutto di uno scatto di furbizia italica, perché se trafficare falsi è un reato a tutti i livelli, tanto più dovrebbe esserlo in campo letterario, dove l’esercizio principale è ritradurre male il già tradotto, spesso fregandosene dei diritti di traduzione, di quello che è già edito, del lavoro originale di altri; nessuno sente la necessità di cose ritradotte male, cambiando una parolina qua e là, di copie che servono solo a chi le produce, per aggiungere in un curriculum universitario che sono anche traduttori…

L’eroe-Limite – Poeti francesi contemporanei /4

http://www.atelierpoesia.it/portal/it/poesia-it-mul/poesia-estera-mul/item/406-luca-gherasim-inediti

http ://www.diaforia.org/floema/2015/01/14/pas-de-pas-pasnessun-padre-gherasim-luca/

http ://www.nazioneindiana.com/2014/01/04/luca-poesia-come-espressione-ieratica-narratio-apparente-paradossale-quindi-piu-prossima-al-vero

http ://www.nazioneindiana.com/2013/11/10/gherasim-luca-due-poesie

 

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ghérasim luca sulla corda senza fine né principio | serge martin

Pubblicato da: alfredo riponi su agosto 19, 2016

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G-Luca-UNER

In una lettera a Max Brod del 1921, Franz Kafka scriveva: «La disperazione che ne seguì fu la loro ispirazione. […] (questa disperazione non era qualcosa che la scrittura avrebbe potuto acquietare, era un nemico della vita e della scrittura; la scrittura non era all’occorrenza che una soluzione provvisoria, come per qualcuno che scrive il suo testamento giusto prima di andare a impiccarsi, un provvisorio che può ben durare tutta una vita) era una letteratura impossibile da ogni punto di vista, dunque una letteratura di gitani […], perché ci vuol pure qualcuno che cammini sulla corda». Bisognava cominciare convocando l’impossibile: questo «tutta una vita» nel e attraverso il «provvisorio» che Franz Kafka evocava, guardando tanto alla propria situazione quanto a quella dei numerosi scrittori ebraici che cominciarono a «scrivere in tedesco». Anche se fece la scelta del francese e non del tedesco come il suo amico Paul Celan, non possiamo…

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